L’assessore eporediese ha risposto ad alcune domande a poche ore dall’avvio del nuovo anno scolastico 2018/2019.

Anno scolastico 2018/2019

E’ iniziato ieri, lunedì 10 settembre 2018 il nuovo anno scolastico. Ecco un’intervista all’assessore eporediese con deleghe a Politiche giovanili, Pari opportunità, Politiche sociali, Sistemi educativi e diritto allo studio, Giorgia Povolo.

Assessore, è iniziato un nuovo anno scolastico, quali emozioni le suscita?

“Dopo una lunga e rigenerante pausa estiva i nostri bambini e ragazzi si apprestano ad iniziare il primo giorno di scuola con una grande emozione, soprattutto per tutti gli alunni e studenti che inizieranno le prime classi ai vari livelli di istruzione e che avranno il piacere di scoprire un nuovo mondo scolastico. Un primo giorno di scuola altrettanto ricco di sentimenti per tutti i ragazzi che hanno già vissuto qualche altro primo giorno di scuola, ma che si trovano puntualmente a fare i conti con il proprio stato d’animo, perchè ogni anno si trovano ad essere un po’ più grandi rispetto all’anno precedente. Un nuovo anno scolastico sicuramente speciale che potrà destare preoccupazioni e magari ansie, ma che sicuramente regalerà il piacere di rivedere i compagni di banco e magari di conoscerne di nuovi, di instaurare nuove amicizie ma soprattutto che aiuterà a diventare un po’ più grandi. A mio avviso infatti la scuola deve essere capace di accompagnare l’alunno nel cammino della crescita, insegnando ad imparare dagli errori, spingendo a cercare di fare sempre meglio, trasmettendo conoscenze e facendo acquisire competenze stimolando le abilità. Un augurio speciale per l’inizio di questo nuovo anno scolastico è che la scuola possa rappresentare sempre un luogo di crescita dove apprendere ed esprimere i propri talenti e potenzialità”.

Ci può descrivere la situazione delle classi che risultano attive nel 2018-19?

“Per questo nuovo anno scolastico il numero di classi rimane pressoché invariato rispetto allo scorso anno.

Parlando infatti delle 4 sedi del nostro asilo nido comunale aperte 12 mesi all’anno con orario 07.30- 18.00, confermiamo la presenza di 84 bambini iscritti e di 5 bambini in lista per i prossimi mesi.

Per quanto riguarda invece la scuola dell’obbligo abbiamo la seguente situazione:

– scuola dell’infanzia : sono state confermate 19 sezioni su 7 plessi, una sezione in meno rispetto allo scorso anno. Non è stata formata una sezione alla scuola dell’Infanzia S.Antonio.

– per quanto concerne invece la scuola primaria, sono state confermate le stesse sezioni dello scorso anno e quindi 54 classi distribuite in 7 plessi diversi.

– leggermente diversa è la situazione presso le due scuole secondarie di 1° grado Arduino e G.Falcone che vedono invece la formazione di due nuove classi per ogni istituto, arrivando così ad un totale di 29 classi.

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Titolare della dirigenza scolastica dell’istituto comprensorio Ivrea 1 è la Dott.ssa Anna Piovano mentre la reggenza dell’istituto comprensorio Ivrea 2 è stata affidata alla Dott.ssa Roberta Subrizi. Abbiamo da poco appreso che mancano ancora diversi insegnanti, motivo per cui alle primarie il Consiglio d’Istituto sia di Ivrea 1 che di Ivrea 2 ha scelto di non far fermare per la prima settimana i bambini al pomeriggio. Per contenere il problema che potrebbe presentarsi anche negli anni scolastici futuri, crediamo sia importante costituire un tavolo di lavoro composto da rappresentanti dei genitori e dirigenti scolastici, utile a studiare soluzioni alternative in aiuto alle famiglie”.

Per quanto riguarda invece i servizi comunali, ci sono novità in merito agli iscritti e ai relativi costi?

“Per il servizio di pre-post scuola tra scuola dell’infanzia e scuola primaria contiamo oltre 500 iscritti, mentre le iscrizioni per il servizio scuolabus sono 40. La situazione è decisamente diversa per il servizio mensa che conta più di 350 alunni nella scuola dell’infanzia e oltre 900 nella scuola primaria, in particolare sono 500 gli studenti che usufruiranno del servizio mensa nelle scuole medie. Anche per quest’anno scolastico, i costi del servizio di refezione scolastica sono rimasti invariati, per un servizio comunale che nel corso del 2017 aveva raggiunto oltre 130000 € di morosità. Proprio per far fronte a questo problema che impatta parecchio nelle casse del Comune, a partire da quest’anno è stato attivato un ufficio che si occuperà di intensificare l’azione del recupero crediti, inizialmente con solleciti bonari, poi tramite riscossione coattiva eseguita dall’Agenzia delle Entrate – Riscossioni, a partire dagli importi insoluti con scadenza dal 01/01/2014”.

Infine proprio come alle interrogazioni a scuola, una domanda a piacere sul suo immediato futuro da Assessore ai Sistemi educativi e diritto allo studio!

“Nei prossimi giorni mi metterò sicuramente in contatto con le dirigenti scolastiche per organizzare una visita nelle varie scuole: come nuova Amministrazione avremmo infatti piacere di conoscere i nostri giovani studenti, assieme a tutto il personale che svolge servizio nelle scuole e che ha un compito così importante come quello di formare gli adulti di domani!”.