Fca for education: gli studenti del 25 Aprile- Faccio a scuola di “manager”. I ragazzi canavesani hanno incontrato le imprese per il progetto alternanza scuola-lavoro.

Fca for education

I «campioni» dell’alternanza scuola-lavoro frequentano le scuole canavesane. Voto altissimo in pagella per gli studenti delle «superiori» locali, che hanno avuto la possibilità di conoscere da vicino il mondo delle professioni presenti in un’azienda globale. Dallo scorso anno scolastico, infatti, l’Istituto XXV Aprile – Faccio è stato inserito nel percorso per l’alternanza scuola-lavoro nel progetto della  Gdf e Fca for Education.

Alternanza scuola-lavoro

Si tratta in particolare di un percorso di apprendimento di circa 30 ore composto da testimonianze e project work. I ragazzi, partendo da una loro originale idea di business, sviluppano un progetto imprenditoriale dettagliato in termini qualitativi e quantitativi.  Il risultato finale è un costruire un Business Model utilizzando la metodologia Canvas che analizza partner chiave, relazione con clienti, canali distribuzione, struttura costi e flussi ricavi. Nel mese di dicembre l’attività di supporto è stata condotta dal dottor Marco Bernardon (Italy HR manager di CNH  INDUSTRIAL) e dal dottor Bartolomeo Vinciguerra (WMC Senior Consultant).

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Le parole del sindaco

Fca for education si conferma quindi un progetto importante ed interessante, che ha strappato i complimenti del primo cittadino della città di Cuorgnè. «Voglio complimentarmi con i relatori ed ovviamente con i docenti e gli studenti, per il lavoro svolto – commenta il Sindaco Beppe Pezzetto che ha fatto visita all’Istituto di via XXIV Maggio – Applicare modalità di sviluppo del business innovative e utilizzate da grandi gruppi, così come avere l’opportunità di relazionarsi con manager di alto profilo, è a mio giudizio la corretta modalità per stimolare ed avvicinare al mondo reale del lavoro i giovani. La dimensione internazionale e l’innovazione che queste realtà possono presentare è la giusta chiave di lettura per chi vorrà decidere cosa fare domani».