La Meridiana dell’incontro fa centro. Il progetto didattico ha sancito una sorta di gemellaggio artistico tra Castellamonte e la città di Napoli. Un bassorilievo realizzato dal Liceo Felice Faccio del paese della Ceramica donato al capoluogo campano.

La Meridiana dell’incontro fa centro

Castellamonte e Napoli «gemelle» d’arte grazie al Liceo Felice Faccio della città della Ceramica. In occasione della festa organizzata a Forcella per il solstizio d’estate, è stata infatti inaugurata l’esposizione delle tavole grafiche realizzate dai ragazzi del biennio della storica scuola castellamontese. Vere e proprie opere artistiche sul tema «La meridiana dell’incontro». Il professore Elviro Langella e il dirigente scolastico Antonio Balestra hanno dunque curato il progetto didattico. Mentre i docenti Giovanna Carà e Vincenzo Melucci hanno guidato il progetto per l’esecuzione grafica. Il professor Nazzareno La Malva si invece è occupato dell’esecuzione plastica.

Da Castellamonte a Forcella

Nel corso dell’evento, collegato al progetto la Meridiana dell’incontro, è stato infatti presentato il rilievo che il Liceo ha donato alla città di Napoli. L’opera troverà, nei prossimi mesi, collocazione all’interno dell’area intestata a Annalisa Durante, vittima della criminalità organizzata. Gli studenti delle classi 2C, 2D e 2E hanno quindi partecipato alla realizzazione della scultura. Il bassorilievo ceramico è ispirato all’opera Orfeo ed Euridice. Richiama il rapporto tra uomo e natura. E vuole rappresentare il valore assoluto dell’amicizia fra regioni lontane.

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Gemellaggio artistico

E’ intervenuto all’incontro, oltre alla delegazione rappresentante il Comune di Castellamonte, con il consigliere delegato Chiara Faletto, e il Liceo Felice Faccio, il Presidente dell’Associazione Annalisa Durante, Giuseppe Perna. Alla presentazione degli elaborati realizzati dagli studenti canavesani, per il progetto La Meridiana dell’Incontro, erano quindi presenti anche il Sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e Turismo, Gianluca Vacca, l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, e il Professor Elviro Langella.