La salute vien mangiando, ha fatto centro la giornata di formazione ed educazione alla corretta alimentazione fortemente voluta dall’Amministrazione comunale e l’assessorato all’istruzione di Cuorgnè.

La salute vien mangiando

Educare i bambini a una corretta alimentazione, informando i genitori su quali siano i piatti e le porzioni consigliate per lo sviluppo e la salute del proprio figlio. Con questo obiettivo si è tenuto, sabato scorso nell’ex Chiesa della Ss. Trinità, il convegno “La salute vien mangiando”, organizzato dal comune di Cuorgnè. Nel corso della giornata, quindi, i genitori dei piccoli alunni hanno anche potuto mangiare alla mensa della scuola elementare Aldo Peno. Promosso infatti a pieni voti il menù proposto da chi gestisce il servizio ristorazione.

Corretta alimentazione

“Questa iniziativa viene proposta per il secondo anno consecutivo. – ha sottolineato la consigliera Antonella D’Amato – Al termine del convegno i genitori, con i propri figli, avranno quindi modo di provare la mensa della scuola elementare Aldo Peno. Vogliamo che capiscano quanto per noi sia importante la refezione scolastica: non deve essere vista come il semplice momento del pasto, ma come una vera e propria educazione alimentare». Mentre durante l’iniziativa “La salute vien mangiando”, la biologa nutrizionista, Francesca Cibonfa, ha avuto quindi la possibilità di spiegare ai presenti le regole di una sana alimentazione. Lo ha fatto partendo dallo studio «Okkio alla salute», condotto dall’Istituto superiore di Sanità.

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Interessante iniziativa

“Secondo i dati di questo studio, che arrivano fino al 2016, un bambino su cinque è sovrappeso. – ha rivelato Cibonfa, durante l’evento La salute vien mangiando – Nonostante vengano messi in luce alcuni aspetti positivi, come le merende meno abbondanti o l’usanza di fare colazione, sono presenti alcuni comportamenti negativi che andrebbero migliorati. Ad esempio la troppa sedentarietà. E quindi un’alimentazione troppo calorica. Spesso i ragazzi infatti mangiano cibi con molti zuccheri che vengono assorbiti velocemente. Questo li rende iperattivi salvo poi avere un calo a metà giornata. Che causa distrazione e sonnolenza durante le lezioni. La loro alimentazione, quindi, influisce anche sulla loro vita scolastica”. Oltre che a scuola, la nutrizionista Cibonfa ha raccomandato di seguire gli stessi consigli anche a casa. Facendo largo uso di frutta e verdura, pesce, cereali, mentre ha invitato a mangiare con moderazione carne e dolci.