Lions Club Alto Canavese e Inner Wheel Cuorgnè e Canavese hanno realizzato insieme un progetto con la collaborazione con la sede di Castellamonte dell’Istituto di Istruzione Superiore 25 Aprile-Faccio.

Lions Club Alto Canavese e Inner Wheel Cuorgnè

Il Lions Club Alto Canavese ha indetto un concorso in collaborazione con la sede di Castellamonte dell’Istituto di Istruzione Superiore 25 Aprile-Faccio, presieduto dal dirigente Prof. Daniele Vallino. Nella classe individuata, la III N Design Ceramica, i ragazzi dovevano evidenzare attraverso l’utilizzo dei colori, tutto quello che riuscivano a vedere tra gli astrattismi di un’acquaforte dell’artista Piergiuseppe Valsecchi.
Le opere selezionate sono state utilizzate come premi di un concorso indetto nella serata svoltasi a Rivara il 12 febbraio, in intermeeting fra il Lions Club Alto Canavese e l’Inner Wheel Cuorgnè e Canavese.

L’esecuzione

La fase preparatoria all’esecuzione prevedeva l’acquisizione di informazioni sull’artista Valsecchi, la conoscenza delle sue opere e delle tecniche artistiche praticate. Successivamente, la verifica laboratoriale con proposte creative e successiva realizzazione degli interventi sull’opera. Il contributo dei soci Lions si è concretizzato nella scuola grazie al Past President Franco Macocco che ha parlato ai ragazzi del Valsecchi, mente l’artista Elio Torrieri ha contestualizzato l’operato del Valsecchi nella storia dell’arte, suggerendo ipotetici interventi e creando stimoli concreti per lo sviluppo dell’attività didattica.

L’obiettivo del concorso

Scopo del concorso stimolare nei ragazzi la capacità di collaborare con Enti e Aziende del territorio, la creatività, la pratica di tecniche artistiche e digitali, finalizzate ad applicazioni grafiche e cromatiche per post produzioni.
Responsabile del progetto l’artista Sandra Baruzzi, docente dell’Istituto. Il tema: “interventi di post-produzione creativa, cromatica, grafica e plastica sopra un’acquaforte di Piergiuseppe Valsecchi”.

Un progetto di raccolta fondi

Il risultato finale del progetto ha permesso di ottenere svariate post produzioni dell’acquaforte del Valsecchi, a disposizione per un’asta di beneficienza il cui ricavato ha consentito di erogare, in collaborazione con l’Inner Wheel Cuorgnè e Canavese, presieduto da Roberta Farina, un contributo al Faccio di Castellamonte per l’acquisto di materiale didattico da utilizzare nella classe che ha realizzato i lavori. Inoltre, sempre in collaborazione fra i due sodalizi, parte del ricavato verrà utilizzato per sostenere il progetto dagli enti Caritas e Buon Samaritano di Rivarolo Canavese, per un corso di lingua italiana tendente a scolarizzare donne immigrate.
Il Lions Club Alto Canavese presieduto da Giovanni Tocci ha inoltre donato ad ogni alunno la pubblicazione “Due Pittori a Teatro – Carlin Bergoglio e Piergiuseppe Valsecchi” a cura di Gianfranco Schialvino.

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Gli alunni premiati

Fra gli elaborati grafici, pittorici e plastici visionati ed esaminati dalla Commissione responsabile della scelta finale, composta dal Presidente del Lions Club Alto Canavese Giovanni Tocci, dal Past President del Lions Club Alto Canavese Franco Macocco, dall’artista Lions Elio Torrieri, sono stati scelti, in base a criteri di valutazione quali creatività, semplicità/essenza, sensibilità cromatica, sentita la presentazione di ogni singolo studente, i progetti degli studenti:
– Sofia Ferrina, che ha sviluppato interventi cromatici con notevole sensibilità lasciando parti dell’acquaforte intonse creando così una duplice lettura. L’alternanza fra colore e bianco/ nero ha creato una visione in movimento che esalta la bellezza dell’opera evidenziandone anche i particolari compositivi;
– Irene Cavigliato, seguita dell’insegnante di sostegno Prof. Gaetano Ragno, che ha restituito un intervento di essenziale visione e di forte impatto emotivo;
– Giuseppe Marcello Fornengo, che ha dimostrato di avere un piglio interpretativo originale e creativo evidenziando animali preistorici e/o fantastici con macchie di colore armoniche. Una lettura inaspettata e coinvolgente che da un mondo personale si travasa in un altro più universale.
La commissione ha segnalato inoltre i progetti di:
– Carlotta Bartelloni che si presenta con un intervento di mascheratura dell’acquaforte ed
esaltazione di un piccolo riquadro con una stesura di colore monocromatico;
– Giorgia Casalegno che ricopia parte dei segni su un foglio di carta d’acetato e li trasla creando una sensazione di movimento. Cattura lo sguardo in una zona dell’acquaforte, evidenziandola con l’applicazione di una campitura cromatica.