Il Lions club Rivarolo Canavese Occidentale dona un defibrillatore all’Istituto superiore scolastico 25 Aprile-Faccio di Cuorgnè-Castellamonte.

Lions Club Rivarolo Canavese Occidentale

Un Istituto superiore 25 Aprile Faccio cardio-protetto. Un defibrillatore semiautomatico esterno, in grado di erogare una scarica elettrica al cuore in caso di arresto cardiaco dovuto a fibrillazione ventricolare (causa più diffusa di arresto cardiocircolatorio), aritmie e tachicardia ventricolare, è uno strumento fondamentale per contribuire a salvare vite. L’importante apparecchio sarà ora a disposizione della scuola cuorgnatese di via XXIV Maggio. Tutto merito della generosità dei soci del Lions Club Rivarolo Canavese Occidentale. La consegna del defibrillatore nelle mani del dirigente scolastico, Daniele Vallino, è avvenuta giovedì scorso, 22 novembre 2018, alla presenza dell’attuale presidente del sodalizio, Ombretta Grivetto, del past-president, Giuseppe Gariglio, di Carla Cima, referente della scuola per il Lions Club canavesano-rivarolese, della vice preside, Loretta Mura, e di Margherita DeMatteis, referente salute per la scuola insieme alla collega Maria Lucia Mabritto.

Defibrillatore donato

We serve scuola, come spiegano Gariglio, Cima e Grivetto: «Il nostro motto non a caso è “we serve” e quindi questo service rientra perfettamente nei nostri obiettivi di dedicarsi attivamente al benessere civico, culturale, sociale e morale della comunità e dei giovani. Come Lions siamo, inoltre, da sempre vicini al mondo della scuola. La speranza è che non ce ne sia mai bisogno, ma in caso di necessità si tratta di un importante strumento salva vita che non deve mancare in una scuola». A breve sarà anche attivato per 5 docenti il corso di formazione per l’uso corretto del defibrillatore in caso di necessità.

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Progetto Martina

Voto 10 in pagella quindi alla sinergia tra Lions Club Rivarolo Canavese Occidentale e Iis 25 Aprile Faccio, rafforzata quest’anno anche dalla partecipazione delle classi terze di Cuorgnè e Castellamonte e di una quarta al progetto “Martina”. Si tratta di un service nazionale, che vede dall’anno scolastico 1999-2000 alcuni medici Lions incontrare gli studenti delle superiori per informarli sulle metodologie di lotta ai tumori. Sollecitati da Martina, una giovane donna colpita da un tumore, che con insistenza ripeteva: «informate ed educate i giovani ad avere maggior cura della propria salute», anche agli allievi canavesani sono stati mostrate e spiegate delle diapositive che un comitato scientifico pluridisciplinare nazionale aggiorna periodicamente. Al termine dell’incontro è quindi stato consegnato un questionario di apprendimento-gradimento, che permette di monitorare e, soprattutto, di migliorare il contributo offerto. I dati raccolti verranno poi elaborati in sede centrale Lions Club e quindi comunicati agli insegnanti ed agli studenti.