Il dirigente scolastico Federico Morgando risponde al Sindaco Mazza che lo aveva accusato di “voler apparire  tramite le scuola”.

Morgando risponde al Sindaco Mazza

Il dirigente scolastico, Federico Morgando, si difende dalle critiche mosse dall’esecutivo Mazza. «Mazza e Faletto in realtà non comunicano nessuna iniziativa o progetto da parte del Comune, come deve avvenire istituzionalmente nei comunicati stampa degli enti pubblici, ma soltanto criticano a più riprese la figura dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Castellamonte, sul cui territorio si trovano cinque dei 14 plessi del Comprensivo, è opportuno precisare – risponde il preside – Il Sindaco non può far finta di non conoscere lo stato di salute delle scuole di sua competenza dichiarando di non essere informato dal Preside quando invece periodiche relazioni vengono fatte dal Responsabile della Sicurezza dell’Istituto e decine di email e pec sono state inviate in questi anni (30 solo da settembre 2018) per la richiesta di interventi e poi, nello stesso comunicato. In tutte le sedi come ho chiesto al Comune di sistemare gli edifici scolastici, come ho sempre fatto sia con questa che con la passata amministrazione. L’accusa “di voler apparire  tramite le scuola” è ridicola e offensiva. Apparire a quale fine? Il Dirigente Scolastico infatti non è un certo tipo di politico che cerca facili consensi magari promettendo proiettori, mai acquistati, ai bambini delle elementari dello stesso paese. E’ ora di smetterla di fare apparire gli interventi per le scuole, anche i più semplici e ordinari, come concessioni venute dal cielo, fatte a favore della scuola da una amministrazione benevola, per poi pubblicizzare l’evento sulla stampa e con selfie sui social. Si tratta di atti dovuti con i soldi dei contribuenti che devono essere compiuti in un paese civile che pensa e investe sul futuro dei propri ragazzi».

Accuse respinte al mittente

Non le manda a dire Morgando: «Con altrettanta raffinatezza vengo accusato dal sindaco “di bassezza” per aver avvisato dello scasso, avvenuto di notte in una delle scuole, le forze dell’ordine, sporgendo regolare denuncia ai Carabinieri prima di comunicarlo ai tecnici del Comune, poi intervenuti per lasciare le cose come stavano come già avvenuto in analoghe situazioni in altri plessi sempre di Castellamonte e Spineto. In merito poi alla ulteriore accusa di non rispondere agli inviti del Sindaco, in realtà  Mazza non ha mai invitato nessuno e proposto nulla, soltanto l’assessore Faletto ha inviato una email proponendo generici progetti didattici, con nessun riferimento alla sicurezza degli edifici. Mail che ha avuto risposta come risulta agli atti».

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Le dure accuse di Morgando

Il dirigente scolastico contrattacca: «In tema di “educazione” e di “scorrettezza”, accuse mosse nei miei confronti, invito il Sindaco a riflettere sul proprio ruolo istituzionale e a evitare espressioni gratuitamente offensive ad una altra figura istituzionale che per ricoprire il proprio impegnativo e complesso ruolo non è mai dovuta scendere a compromessi, avendo meritato i propri titoli, vincendo concorsi pubblici senza percorrere scorciatoie e ricorrere a spinte di vario genere. L’insofferenza manifestata nel comunicato da chi ricopre una carica politica e pubblica, con indennità a carico dei contribuenti, di subire critiche considerate come ingerenze al proprio lavoro, dimostra una pericolosa interpretazione della democrazia rappresentativa che fa  invece nella critica e nella proposta la sua essenza. Infine una esortazione per il Sindaco Pasquale Mazza, invece di fare polemiche con linguaggio offensivo contro un Dirigente Scolastico che si è sempre impegnato per ottenere il meglio per le scuole di sua competenza, come per esempio nella querelle con l’amministrazione Mascheroni-Maddio per l’ascensore alle elementari, poi conclusasi con successo, incominci a fare veramente gli interventi per le scuole che ha promesso in campagna elettorale. Ormai a maggio sono due anni che amministra la Città e stiamo ancora aspettando. Ne ricordo alcuni già segnalati decine di volte: alle elementari sede principale rifacimento bagni risalenti al 1957 già sanzionati Asl; certificazione anti incendio e installazione idranti con relativa vasca; sistemazione infanzia Giraudo perdite tetto e bagni, alloggio al  piano superiore ex custode; Spineto rifacimento completo mensa per evitare doppi turni; Medie Cresto rifacimento totale pavimentazione dell’atrio e dell’impianto di riscaldamento dello stesso».