Saldi invernali 2019, in Piemonte prenderanno il via sabato prossimo 5 gennaio e dureranno fino al 28 febbraio.

Saldi invernali 2019

Quest’anno i tanti attesi saldi invernali inizieranno il 5 gennaio in tutte le regioni tranne in Basilicata, dove inizieranno con un po’ di anticipo,  ovvero oggi, mercoledì 2 gennaio. Non sarà uguale per tutti invece la data di fine che in Piemonte ad esempio sarà il 28 febbraio.

L’origine dei saldi

I saldi sono le vendite a prezzi ridotti nel settore dell’abbigliamento. Sono due i periodi dell’anno in cui i prezzi vengono ribassati: dopo le feste natalizie e ai primi di luglio. Ma cosa vuol dire “saldi”? La parola “saldi” viene dal lessico commerciale e sta a significare la differenza tra le entrate e le uscite. I “saldi” intesi come svendite sono letteralmente la vendita di quei capi che non sono stati venduti in negozio alla fine della stagione. E’ nel periodo fascista che vengono redatte le prime leggi sui saldi, quando vengono introdotte le “vendite straordinarie” e le “vendite di liquidazione”. Stava ai commercianti scegliere il periodo dell’anno in cui fare le vendite straordinarie. Nel 1980 una legge stabilì che le camere di commercio regolassero i periodi dell’anno in cui si potevano tenere i saldi ma questi non potevano durare più di quattro settimane. Infine nel 1998 una nuova legge stabilì che fossero le Regioni a stabilire le date dei saldi.

Come non farsi “fregare”

Il Codacons raccomanda di fare molta attenzione per non rischiare di incappare in qualche fregatura. Ecco qualche consiglio:

  • Prima regola conservare sempre lo scontrino: nonostante qualche commerciante affligga cartelli e avvisi dicendo di non accettare cambi, sono obbligati a sostituire articoli difettosi. Ci sono due mesi di tempo per cambiare la merce con altra non  difettosa e nel caso non fosse possibile il commerciante è obbligato a restituire il denaro speso (non tramite buoni acquisto).
  • La merce in saldo deve essere quella della stagione appena conclusa, non di 1, 2 o 3 anni fa.
  • Occhio al cartellino. Alcuni negozianti adottano ancora qualche “trucchetto” dichiarando prezzi nei giorni dei saldi che con gli sconti rispecchiano quelli attuati fino a pochi giorni prima.
  • Il vecchio prezzo, appunto, deve essere correttamente riportato sul cartellino, ben leggibile.
Leggi anche:  Erica un’app per la sicurezza delle donne piemontesi

E-commerce

Ovviamente anche online è possibile trovare grandi occasioni. Anche, e soprattutto qui occorre fare molta attenzione. Come sempre diffidate da chi promette capi di grandi firme a prezzi stracciati: potrebbero essere contraffatti o addirittura non arrivare mai.

Meglio acquistare su siti che già si conoscono, hanno buone recensioni, o su i grandi e-commerce che comunque garantiscono grande affidabilità.