il Canavese https://ilcanavese.it Sat, 16 Feb 2019 10:48:03 +0000 it-IT hourly 1 A Robassomero previsti 15mila euro di multe nel 2019 https://ilcanavese.it/attualita/a-robassomero-previsiti-15mila-euro-di-multe/ https://ilcanavese.it/attualita/a-robassomero-previsiti-15mila-euro-di-multe/#respond Sat, 16 Feb 2019 10:48:03 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50608 A Robassomero previsti 15mila euro di multe nel 2019: è questa la cifra inserita dall’Amministrazione Comunale nel bilancio di previsione 2019. 15mila euro di multe Quindicimila euro di multe. Questa è la previsione per il 2019. I soldi entreranno nei prossimi mesi sul conto corrente del comune di Robassomero. La legge prevede l’impiego di metà […]

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A Robassomero previsti 15mila euro di multe nel 2019: è questa la cifra inserita dall’Amministrazione Comunale nel bilancio di previsione 2019.

15mila euro di multe

Quindicimila euro di multe. Questa è la previsione per il 2019. I soldi entreranno nei prossimi mesi sul conto corrente del comune di Robassomero. La legge prevede l’impiego di metà dell’incasso per la manutenzione della viabilità. Commenta il sindaco Antonio Massa: “La somma verrà iscritta a bilancio come previsione. Gli incassi effettivi li scopriremo a consultivo”. La somma è propedeutica all’approvazione del bilancio 2019.

Infrazioni codice della strada

Circa 6 mila euro riguardano le violazioni del limite di velocità. La maggior parte delle multe riguardano diverse infrazioni del codice della strada. La cifra totale ammonta a 8.500 euro. Pure in questo caso 6 mila euro vanno a colpire le finanze dei privati cittadini. Mentre 2.500 euro sono comminate alle aziende locali. Infine ben 500 euro rappresentano sanzioni amministrative pecuniarie.

Manutenzione del targa system

L’importo di 5.750 euro sarà impiegato in attività destinate alla sicurezza delle strade e degli utenti. La maggior parte del denaro servirà per la manutenzione dell’apparecchiatura. Questo capitolo vale 2.100 euro. All’interno c’è la rivisitazione dell’autovelox e del targa system. Quest’ultimo dispositivo consente di individuare chi non effettua la revisione o non paga l’assicurazione della macchina.

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Tutto pronto a Caselle per la Bagna Cauda solidale https://ilcanavese.it/attualita/tutto-pronto-a-caselle-per-la-bagna-cauda-solidale/ https://ilcanavese.it/attualita/tutto-pronto-a-caselle-per-la-bagna-cauda-solidale/#respond Sat, 16 Feb 2019 10:38:12 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50605 Tutto pronto a Caselle per la Bagna Cauda solidale per i Vigili del Fuoco: l’appuntamento si terrà oggi sabato 16 febbraio alle 20.30 nella sede degli Alpini in via Bona. Bagna Cauda A Caselle c’è la bagna cauda solidale pro Vigili del Fuoco. L’appuntamento si terrà oggi sabato 16 febbraio. Dalle 20.30 nella sede del […]

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Tutto pronto a Caselle per la Bagna Cauda solidale per i Vigili del Fuoco: l’appuntamento si terrà oggi sabato 16 febbraio alle 20.30 nella sede degli Alpini in via Bona.

Bagna Cauda

A Caselle c’è la bagna cauda solidale pro Vigili del Fuoco. L’appuntamento si terrà oggi sabato 16 febbraio. Dalle 20.30 nella sede del Gruppo Alpini di via Bona. L’iniziativa è partita nel 2016 dall’associazione “Guardie a Fuoco Caselle”. L’obiettivo è comprare una nuova autopompa. Il mezzo costa 180 mila euro. Verrà custodito nel distaccamento di via Mazzini. La camionetta Iveco sarà a disposizione degli uomini guidati da Roberto Liscio.

Una nuova autopompa

Si è giunti al terzo convivio per supportare i pompieri. Negli ultimi anni si sono organizzate varie attività di beneficenza. La popolazione è stata generosa. Così i pompieri hanno potuto versare i primi 30 mila euro. L’autopompa sarà pronta nei primi mesi del 2020. Ora si chiede un ulteriore sforzo. L’imprenditore Filiberto Martinetto si è mobilitato a seguito della presentazione di sabato 26 gennaio. L’intenzione è coinvolgere gli altri imprenditori del territorio.

Contributi dai Comuni

Il distaccamento comprende gli enti locali di Caselle, Mappano, Borgaro e Leini. Per ora solo tre municipalità hanno risposto all’appello dei Vigili del Fuoco. Caselle verserà 20 mila euro. Borgaro metterà la somma di 10 mila euro. Mentre Leini ha ritenuto sufficienti 5 mila euro.

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Oratorio di S. Francesco al Campo: restyling in arrivo https://ilcanavese.it/attualita/oratorio-di-s-francesco-al-campo-restyling-in-arrivo/ https://ilcanavese.it/attualita/oratorio-di-s-francesco-al-campo-restyling-in-arrivo/#respond Sat, 16 Feb 2019 10:29:13 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50602 Oratorio di San Francesco al Campo: restyling in arrivo. I locali di via San Giovanni Bosco saranno ristrutturati e seguirà l’inaugurazione. Oratorio di San Francesco al Campo Nel 2019 l’oratorio di San Francesco al Campo si rinnova. I locali di via San Giovanni Bosco saranno ristrutturati. Le sale si trovano nell’edificio della scuola materna del […]

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Oratorio di San Francesco al Campo: restyling in arrivo. I locali di via San Giovanni Bosco saranno ristrutturati e seguirà l’inaugurazione.

Oratorio di San Francesco al Campo

Nel 2019 l’oratorio di San Francesco al Campo si rinnova. I locali di via San Giovanni Bosco saranno ristrutturati. Le sale si trovano nell’edificio della scuola materna del capoluogo. Verranno creati degli ambienti più confortevoli per l’utenza. Si stanno ultimando i lavori di ristrutturazione della saletta animatori. Durante l’anno questo spazio viene condiviso con il gruppo scout. Commentano gli animatori: “Nelle prossime settimane intendiamo inaugurare l’ambiente completamente ristrutturato”.

Incontri domenicali

L’oratorio è aperto ogni domenica dalle 14.30 alle 17. La struttura viene frequentata da un gruppo variabile di bambini. I ragazzi sono coinvolti in attività di gruppo collegate da un tema portante. Per l’anno 2018-2019 si è optato per i cartoni Disney. Si è partiti dalle pellicole classiche come “Biancaneve” e “Bambi”. Per giungere alle animazioni più recenti quali “Frozen” e “Ralph Spaccainternet”. Durante quest’incontri si vogliono far passare dei messaggi positivi ai partecipanti.

Prossimo ritrovo: Carnevale

Dall’inizio dell’anno si sono proposti due eventi ai giovani. La prima è stata la ciaspolata sulla neve. Settanta giovani si sono recate a Usseglio lo scorso 10 febbraio. La seconda iniziativa è in programma per domenica 3 marzo. Si tratta della festa di carnevale che si terrà al centro commerciale “Le Borgate”.

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L’Associazione “Andrea Provana l’Ammiraglio” di Leini fa centro https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/lassociazione-andrea-provana-lammiraglio-di-leini-fa-centro/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/lassociazione-andrea-provana-lammiraglio-di-leini-fa-centro/#respond Sat, 16 Feb 2019 09:56:25 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50599 L’Associazione “Andrea Provana l’Ammiraglio” di Leini fa centro: è stato un successo l’evento organizzato domenica 10 febbraio alla Baita Caviet. Andrea Provana l’Ammiraglio Un’adesione quasi inaspettata quella che ha visto la partecipazione al pranzo organizzato dall’associazione Andrea Provana l’Ammiraglio di Leini. Domenica scorsa, 10 febbraio, la Baita Caviet era colma di commensali felici di partecipare […]

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L’Associazione “Andrea Provana l’Ammiraglio” di Leini fa centro: è stato un successo l’evento organizzato domenica 10 febbraio alla Baita Caviet.

Andrea Provana l’Ammiraglio

Un’adesione quasi inaspettata quella che ha visto la partecipazione al pranzo organizzato dall’associazione Andrea Provana l’Ammiraglio di Leini. Domenica scorsa, 10 febbraio, la Baita Caviet era colma di commensali felici di partecipare alla Maratona degli antipasti organizzata dall’associazione storico-culturale cittadina guidato dal presidente Giovanni Colucci.

La parola al direttivo

«E’ stata una divertente giornata di festa – dice soddisfatto dell’iniziativa promossa con il supporto di tutto il direttivo del sodalizio -. Una vera dimostrazione di affetto, con una grande partecipazione che ci gratifica e ci sprona a fare sempre meglio. Molti si sono complimentati non solo per i quasi venti piatti presentati ai commensali ma anche per la cura e per la fantasia messi a disposizione di quest’appuntamento. I miei complimenti vanno ai veri artefici di quest’appuntamento, ossia a: Gianna Giacoletto, Lucia Loru, Marilena Pautasso e Gianni Pinato».

Il Carnevale

Per ringraziarli del notevole impegno profuso prima, durante e dopo l’evento, l’associazione ha donato loro un mazzo di fiori ciascuno. «Ringraziamo – conclude Colucci – tutti gli intervenuti e li invitiamo al Carnevale che stiamo organizzando in collaborazione con il comune che in città si terrà domenica 24 marzo». Sarà, infatti, il sodalizio ad aprire la sfilata dei carri allegorici che percorreranno le vie cittadine.

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Un successo la ParroCamp Fest all’ex Manifattura di Cuorgnè https://ilcanavese.it/altro/un-successo-la-parrocamp-fest-allex-manifattura-di-cuorgne/ https://ilcanavese.it/altro/un-successo-la-parrocamp-fest-allex-manifattura-di-cuorgne/#respond Sat, 16 Feb 2019 09:36:41 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50596 Un successo la ParroCamp Fest all’ex Manifattura di Cuorgnè: l’evento benefico si è tenuto nel pomeriggio di sabato 9 febbraio. ParroCamp Fest Col patrocinio dell’Amministrazione, i locali del Centro Fiere dell’Ex Manifattura hanno potuto ospitare, nel pomeriggio di sabato, 9 febbraio 2019, la ParroCampFest. Un evento benefico che, organizzato dalla Parrocchia, in collaborazione con il Comune […]

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Un successo la ParroCamp Fest all’ex Manifattura di Cuorgnè: l’evento benefico si è tenuto nel pomeriggio di sabato 9 febbraio.

ParroCamp Fest

Col patrocinio dell’Amministrazione, i locali del Centro Fiere dell’Ex Manifattura hanno potuto ospitare, nel pomeriggio di sabato, 9 febbraio 2019, la ParroCampFest. Un evento benefico che, organizzato dalla Parrocchia, in collaborazione con il Comune – e grazie altresì al contributo di Davide Aletti, il quale ne ha curato gratuitamente la grafica pubblicitaria – ha coinvolto numerose persone della comunità, le quali si sono a lungo adoperate per la buona riuscita dell’iniziativa.

La mostra fotografica

Alle ore 15 l’apertura della mostra fotografica che, assemblata da Adriano Aseri, Sergio Rocchetta e dallo stesso Sindaco Giuseppe Pezzetto, ha attirato una discreta folla di quanti, a partire dal 1965 – anno in cui fu inaugurato il Campeggio Parrocchiale – si sono alternati nel corso degli anni quali ospiti delle «baracche», sorte in Borgata Villa di Ceresole Reale, in qualità sia di animati prima sia di animatori poi, maturando preziose esperienze tanto ludiche quanto formative ed oggi ulteriore fonte di impagabili ricordi. Motivo per cui l’esposizione ha altresì riguardato le tavolette in legno – firmate e non solo – che, recuperate dalle pareti delle baracche nel corso della prima fase di ristrutturazione del campeggio, sono state messe a disposizione di quanti, con un piccolo contributo a sostegno dell’iniziativa, vogliano portarsi a casa un prezioso ricordo, insieme ad un pezzo di storia.

Ricordi ed esperienze

Alle 15:30 alcuni dei parroci che nel tempo si sono alternati alla guida del campeggio hanno incontrato la comunità – alcuni fisicamente, altri in videoconferenza – esponendo ricordi ed esperienze della loro attività coi ragazzi ed ex tali, quali frequentatori del campeggio. La manifestazione, moderata da Carla Tallone, si è conclusa in serata, a partire dalle ore 21, con la musica: Dj Set a cura di Mauro Monti. Presenti all’evento l’Associazione ludica Doppio Uno, ad intrattenere i più giovani, lo Street Food Santuzzi ed il laboratorio Hopster, con le loro prelibatezze.

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Giorgio Culasso si candida a sindaco di San Benigno https://ilcanavese.it/politica/giorgio-culasso-si-candida-a-sindaco-di-san-benigno/ https://ilcanavese.it/politica/giorgio-culasso-si-candida-a-sindaco-di-san-benigno/#respond Sat, 16 Feb 2019 09:21:02 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50593 Giorgio Culasso si candida a sindaco di San Benigno con la lista “Impegno e Progresso”. Ad annunciarlo l’attuale primo cittadino Maura Geminiani. Giorgio Culasso Sarà Giorgio Culasso il candidato Sindaco per la lista Impegno e Progresso alle elezioni amministrative che si terranno a Maggio. Ad annunciarlo è stato proprio l’attuale Sindaco, Maura Geminiani, al termine […]

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Giorgio Culasso si candida a sindaco di San Benigno con la lista “Impegno e Progresso”. Ad annunciarlo l’attuale primo cittadino Maura Geminiani.

Giorgio Culasso

Sarà Giorgio Culasso il candidato Sindaco per la lista Impegno e Progresso alle elezioni amministrative che si terranno a Maggio. Ad annunciarlo è stato proprio l’attuale Sindaco, Maura Geminiani, al termine dell’incontro con i cittadini avvenuto venerdì 8 Febbraio presso l’Auditorium delle scuole medie. Culasso, che al momento ricopre la carica di Vicesindaco, ha ringraziato i colleghi che cinque anni fa lo hanno accolto in amministrazione sottolineando l’importanza di una squadra composta da diverse professionalità e soprattutto da giovani che un giorno prenderanno la guida del paese.

Il programma

E’ ancora da definire il programma ma una cosa è già certa: i valori rimarranno gli stessi che hanno accompagnato il gruppo negli ultimi 20 anni. La serata si è aperta con le parole di Maura Geminiani, che ha ricordato l’impegno del gruppo negli ultimi anni e raccontato quanto non è stato possibile realizzare a causa della mancanza di risorse e dei vincoli imposti dal patto di stabilità: tra le opere incompiute la circonvallazione che parte dallo stabilimento Magneti Marelli fino alla strada per Ivrea il cui progetto è stato cancellato dal piano triennale con la nascita della città metropolitana, la rotonda tra via San Giovanni Bosco e Corso Einaudi, la struttura polifunzionale e la strada a senso unico con pista ciclabile con partenza da via Rivarolo.

Investimenti

Dall’altro lato, molti gli investimenti per le opere pubbliche resi possibili anche dalla possibilità di utilizzo dell’avanzo di amministrazione: il parcheggio presso la stazione con la realizzazione di 70 posti auto per un totale di 240.000 euro, gli investimenti presso il cimitero con l’edificazione di nuovi loculi e diverse opere di manutenzione straordinaria, l’area di svago estiva in via Salvo D’Acquisto, gli orti urbani, l’area passeggio per i cani, l’installazione del sistema di videosorveglianza, la manutenzione degli edifici scolastici e la copertura delle buche.

Il contributo dei contadini

Un capitolo a parte è stato dedicato al contributo dei contadini che con la loro presenza nei campi e nei boschi svolgono l’importante ruolo di sentinelle e aiutano a tutelare il territorio rurale altrimenti difficile da monitorare. Nei prossimi mesi altri progetti volgeranno al termine: tra questi, la realizzazione dell’area fitness con partenza da via Levi. Il gruppo è già al lavoro per quello che verrà: per il programma definitivo ci sarà ancora un po’ di attesa.

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Antico Carnevale di Castellamonte: ecco il programma https://ilcanavese.it/attualita/antico-carnevale-di-castellamonte-ecco-il-programma/ https://ilcanavese.it/attualita/antico-carnevale-di-castellamonte-ecco-il-programma/#respond Sat, 16 Feb 2019 09:09:05 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50590 Antico Carnevale di Castellamonte: ecco il programma della manifestazione che nel 2019 taglia il traguardo delle 67 edizioni. Antico Carnevale di Castellamonte Il Carnevale medievale del Canavese taglia il traguardo delle 67 edizioni e lo fa con una manifestazione dal programma ricchissimo. Ultimi preparativi per l’Antico Carnevale di Castellamonte, organizzato dalla Pro loco in collaborazione […]

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Antico Carnevale di Castellamonte: ecco il programma della manifestazione che nel 2019 taglia il traguardo delle 67 edizioni.

Antico Carnevale di Castellamonte

Il Carnevale medievale del Canavese taglia il traguardo delle 67 edizioni e lo fa con una manifestazione dal programma ricchissimo. Ultimi preparativi per l’Antico Carnevale di Castellamonte, organizzato dalla Pro loco in collaborazione con la Città di Castellamonte. Si parte sabato 23 febbraio alle 20.30 si parte con il corteggio storico: da largo Talentino fino alla rotonda Antonelliana, passando per piazza Martiri, via Educ e piazza Vittorio Veneto. Alla rotonda, dopo la presentazione dei rioni, dei gruppi ospiti e del Supremo Ordine Bela Pignatera e Consoli, ci sarà la prima uscita ufficiale della Bela Pignatera e del primo Console anno 2019. A seguire nomina dei terzieri e delle dame e spettacolo a tema, con partecipazione del “Contado” e dei rioni della città della ceramica, sbandierato ridi Grugliasco, associazione Scrima di Torino. Dopo il cerimoniale, rinfresco per i figuranti.

Un programma ricchissimo

Non finisce certo qui il ricchissimo programma. Venerdì 1 marzo, alle 20.30 cena del Carnevale alla Società operaia di San Giovanni. Sabato 2 marzo alle 20.30 al Martinetti ballo in maschera con premiazione della maschera più bella, di quella più spiritosa e del gruppo più numeroso. Ingresso gratuito. Musica dal vivo con i “Discordia”. Domenica 3 marzo appuntamento alle 9.30 con il raduno dei figuranti in piazza Martiri della Libertà, corteggio storico per le vie del paese e rinfresco presso l’abitazione dei personaggi. Alle 10.30 tutti in piazza Vittorio per la presentazione del “Re Pignatun”. Alle 12 benedizione e distribuzione dei fagioli grassi alla rotonda Antonelliana. Alle 15.30 appuntamento al salone Martinetti con la festa dei bambini con animazione e merenda offerta della Pro loco. Alle 18.30 nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo sarà celebrata la Santa Messa con la partecipazione dei “reali” dell’Antico Carnevale di Castellamonte e dei suoi figuranti.

Ultimi appuntamenti

Questi, invece, gli ultimi appuntamenti in programma. Lunedì 4 marzo alle 20.30 il centro congressi Martinetti, in via Educ, torna ad essere il centro di gravità dell’evento con la tradizionale supertombola. Martedì 5 marzo, sempre al Martinetti, serata latino con musica dal vivo, ballerini e Dj. Mercoledì 6 marzo alle 20.30 il grande finale della rievocazione storica del tuchinaggio con la sfilata dei carri allegorici. Partenza fissata in piazza Generale Romano. Il percorso prevede: via Buffa, via Saint Amand, via Nubola, via Roma, via Ex Internati, via Caneva, piazza Martiri della Libertà, via Educ, via Romana, via Nigra, largo Talentino, piazza Martiri, via Educ, piazza della Repubblica. All’ombra della stufa di Ugo Nespolo si terranno l’esibizione del personaggio della Quaresima e successivo rogo del “Re Pignatun”, che segna di fatto la conclusione della manifestazione con i carri allegorici che rientreranno da via Educ sino all’area mercatale.

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Giorno del Ricordo: la signora Maria incontra gli studenti di Volpiano https://ilcanavese.it/attualita/giorno-del-ricordo-la-signora-maria-incontra-gli-studenti-di-volpiano/ https://ilcanavese.it/attualita/giorno-del-ricordo-la-signora-maria-incontra-gli-studenti-di-volpiano/#respond Sat, 16 Feb 2019 08:42:55 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50587 Giorno del Ricordo: la signora Maria incontra gli studenti della classe II D della Scuola Media “Dante Alighieri” di Volpiano. Giorno del Ricordo I ragazzi della II D della scuola media “Dante Alighieri” di Volpiano hanno commemorato il Giorno del Ricordo incontrando una nonna speciale, la signora Maria. Con grinta e tanto trasporto, Maria ha […]

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Giorno del Ricordo: la signora Maria incontra gli studenti della classe II D della Scuola Media “Dante Alighieri” di Volpiano.

Giorno del Ricordo

I ragazzi della II D della scuola media “Dante Alighieri” di Volpiano hanno commemorato il Giorno del Ricordo incontrando una nonna speciale, la signora Maria. Con grinta e tanto trasporto, Maria ha raccontato la sua storia di profuga istriana durante la Seconda guerra mondiale. La fuga improvvisa, l’ansia di un futuro incerto, il sentirsi improvvisamente straniera in patria, l’orrore delle foibe, la crudeltà dei soldati, il fratello morto in guerra e quello deportato a Dachau, il dolore e le speranze disilluse della madre, la fame, la miseria e il freddo: una testimonianza toccante che ha emozionato profondamente i ragazzi volpianesi.

Filmati d’epoca

Anche i cittadini di Volpiano hanno voluto rispondere “presente”, e nella serata di lunedì 11 febbraio si è svolta un’iniziativa pensata proprio per questa ricorrenza. Alle ore 21 presso la Sala Riunioni della Biblioteca Comunale di Volpiano, in via Carlo Botta 26, sono stati proiettati alcuni filmati d’epoca, intervallati da approfondimenti storici, seguiti attentamente dai volpianesi presenti.

La parola al sindaco

«Il Comune di Volpiano – sottolinea il primo cittadino Emanuele De Zuanne – ha sempre celebrato questa ricorrenza, istituita nel 2004, e ha intitolato una via alle Vittime delle Foibe proprio per ricordare la tragedia degli italiani d’Istria».

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Accademia Filarmonica dei Concordi a Volpiano: “gemellaggio” riuscito https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/accademia-filarmonica-dei-concordi-a-volpiano/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/accademia-filarmonica-dei-concordi-a-volpiano/#respond Sat, 16 Feb 2019 08:24:32 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50584 Accademia Filarmonica dei Concordi a Volpiano: “gemellaggio” riuscito con la compagine locale, la Società Filarmonica Volpianese. Grande successo per il concerto di sabato 9 febbraio. Accademia Filarmonica dei Concordi E’ andato a buon fine il “gemellaggio” tra l’Accademia Filarmonica dei Concordi di Cuorgné e la Società Filarmonica Volpianese. Per far fronte ad un periodo in cui […]

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Accademia Filarmonica dei Concordi a Volpiano: “gemellaggio” riuscito con la compagine locale, la Società Filarmonica Volpianese. Grande successo per il concerto di sabato 9 febbraio.

Accademia Filarmonica dei Concordi

E’ andato a buon fine il “gemellaggio” tra l’Accademia Filarmonica dei Concordi di Cuorgné e la Società Filarmonica Volpianese. Per far fronte ad un periodo in cui generalmente non vengono regalati alla cittadinanza momenti musicali le filarmoniche di Volpiano e Cuorgnè hanno organizzato uno “scambio” di concerti che ha visto le due formazioni impegnate ognuna nella cittadina dell’altra.

Filarmonica Volpianese

Il primo appuntamento ha visto l’esibizione della Filarmonica Volpianese il 26 gennaio alle ore 21 presso l’Auditorium dell’Ex Manifattura di Cuorgnè. Sabato 9 febbraio, invece, sono stati i colleghi dell’Accademia Filarmonica dei Concordi di Cuorgnè ad allietare la platea volpianese.

Il concerto

Alle ore 21, i musici sono saliti sul palco della Sala Polivalente, solitamente casa degli artisti volpianesi, e sono stati accolti da un pubblico numeroso. Un successo, dunque, lo scambio di compagini che ha riportato nella cittadina la musica dopo l’ottimo risultato ottenuto dalla rassegna “Volpiano in Musica” lo scorso Autunno.

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Mele della salute da record: distribuite circa 7mila cassettine https://ilcanavese.it/attualita/mele-della-salute-7mila-cassettine/ https://ilcanavese.it/attualita/mele-della-salute-7mila-cassettine/#respond Fri, 15 Feb 2019 17:22:10 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50580 Gli infaticabili volontari canavesani hanno distribuito sul territorio quasi 7mila cassettine per l’iniziativa Mele della salute in favore della ricerca contro il cancro. Mele della salute Ogni mano per quanto piccola lascia un impronta importante nel mondo. Proprio come quelle degli infaticabili volontari della delegazione di Castellamonte e Cuorgnè della Fondazione Piemontese per la Ricerca […]

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Gli infaticabili volontari canavesani hanno distribuito sul territorio quasi 7mila cassettine per l’iniziativa Mele della salute in favore della ricerca contro il cancro.

Mele della salute

Ogni mano per quanto piccola lascia un impronta importante nel mondo. Proprio come quelle degli infaticabili volontari della delegazione di Castellamonte e Cuorgnè della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus. Il delegato Fiorenzo Goglio e i suoi stretti collaboratori, di Campo Canavese, inseme agli Alpini del Canavese, hanno finora sollevato e distribuito sul territorio quasi 7mila cassettine delle mele della Cooperativa frutta di Cossano Canavese. Numeri da record che hanno permesso di devolvere a fine 2018 circa 40mila euro per la ricerca sul cancro onlus. La dodicesima edizione del progetto «Mele per la salute» sta andando ogni più rosea aspettativa.

Volontari dal cuore d’oro

L’entusiasmo dei volontari dell’iniziativa ha contagiato tutti, dando vita ad una gara di solidarietà con le scuole canavesane al primo posto. Dall’Istituto comprensivo di Pavone (con più di 500 cassettine di mele vendute) agli I.C. di Castellamonte, Settimo Vittone, passando per la direzione didattica di Strambino, Ivrea e poi ancora le scuole di Azeglio, Caluso, San Giorgio, Favria, le medie di Cuorgnè e Valperga, l’infanzia valperghese, gli istituti scolastici di Corio, Pont, Vistrorio e Rivarolo, solo per citare le realtà più «operose».

Numeri da record

Un vero e proprio squadrone della generosità. «Siamo molto soddisfatti di quanto realizzato fino ad ora – spiega Goglio – Ci piacerebbe superare i quasi 47mila euro raccolti nell’edizione 2018 delle Mele della salute. Un grande grazie per l’aiuto va ai collaboratori della delegazione, alle scuole e in particolare ai dirigenti scolastici e ai docenti per la sensibilità dimostrata nell’adesione massiccia all’iniziativa. Un grazie speciale va inoltre agli Alpini che ci hanno dato un contributo importante nella distribuzione delle cassettine e nella buona riuscita del progetto». Lunedì scorso, 11 febbraio, i volontari della delegazione hanno fatto tappa con le Mele della salute al Cena di Cuorgnè, mentre il 22 febbraio prossimo saranno all’Istituto comprensivo di Castellamonte e ad Agliè con un gazebo ad hoc.

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Ad Alpette giornata ricordo dell’incendio del ’62 https://ilcanavese.it/attualita/ad-alpette-giornata-ricordo-dellincendio-del-62/ https://ilcanavese.it/attualita/ad-alpette-giornata-ricordo-dellincendio-del-62/#respond Fri, 15 Feb 2019 16:47:11 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50577 Ad Alpette giornata ricordo dell’indcendio del ’62. Appuntamento domenica 17 febbraio. Ad Alpette giornata ricordo dell’incendio del ’62 Una domenica speciale, sentita, in ricordo di un momento purtroppo drammatico, accaduto 57 anni fa. Il 17 febbraio la comunità alpettese ricorderà, con una serie di iniziative speciali, l’incendio che si verificò in paese nel 1962. Ad […]

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Ad Alpette giornata ricordo dell’indcendio del ’62. Appuntamento domenica 17 febbraio.

Ad Alpette giornata ricordo dell’incendio del ’62

Una domenica speciale, sentita, in ricordo di un momento purtroppo drammatico, accaduto 57 anni fa. Il 17 febbraio la comunità alpettese ricorderà, con una serie di iniziative speciali, l’incendio che si verificò in paese nel 1962. Ad allestire gli eventi in programma il Comune di Alpette, in stretta collaborazione con il Corpo Volontari Aib del Piemonte.

Organizzano Comune e Corpo Aib Piemonte

Il ritrovo è fissato per le ore 9 presso la sala consiliare, dove a fare gli onori di casa sarà il sindaco Silvio Varetto. A seguire, l’intervento di Osvaldo Marchetti su “Alpette nella storia”, quindi alle 9.30 sarà la volta di una video testimonianza di quanto accadde quel tragico giorno. Alle 10.15 invece sono previsti alcuni interventi tecnici, sempre a cura dell’Aib.

Inaugurazione della mostra “Brucio anch’io”

La chiusura dei lavori, con gli interventi della autorità presenti, è prevista per le ore 11, mentre alle 11.30 sarà inaugurata la mostra “Brucio anch’io”, curata da Federica Caprioglio e Marco Demaria, in stretta collaborazione con il Civico Museo Didattico di scene Naturali Mario Strani di Pinerolo. Seguirà una polentata con spezzatino e salsiccia, grazie alla Pro loco, mentre alle 17 l’ultimo momento dell’evento, ovvero la messa in suffragio, officiata da don Sergio Noascone.

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Si soffoca con un sacchetto a 18 anni: tragedia nel novarese https://ilcanavese.it/cronaca/si-soffoca-con-un-sacchetto-a-18-anni-tragedia-nel-novarese/ https://ilcanavese.it/cronaca/si-soffoca-con-un-sacchetto-a-18-anni-tragedia-nel-novarese/#respond Fri, 15 Feb 2019 14:55:32 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50574 Si soffoca con un sacchetto a 18 anni nella sua camera. Si soffoca con un sacchetto Come riportano i colleghi di Novara Oggi, un giovane studente di appena 18 anni si è tolto la vita lasciandosi soffocare dopo aver infilato la testa in un scchetto. Secondo le prime indicazioni la tragedia sarebbe accaduta a Galliate, […]

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Si soffoca con un sacchetto a 18 anni nella sua camera.

Si soffoca con un sacchetto

Come riportano i colleghi di Novara Oggi, un giovane studente di appena 18 anni si è tolto la vita lasciandosi soffocare dopo aver infilato la testa in un scchetto. Secondo le prime indicazioni la tragedia sarebbe accaduta a Galliate, nel Novarese. Se da subito si era parlato di dissidi con i genitori a causa della scuola, ciò è stato poi smentito da un familiare. Non sono ancora pertanto chiare le cause che hanno portato il ragazzo al terribile gesto.

E’ accaduto nella sua camera

Ritiratosi, nella sua camera, il ragazzo si è tolto la vita lasciandosi soffocare. A scoprire il corpo senza vita sono stati gli stessi genitori, che hanno dato l’allarme al 118: ma ormai era troppo tardi. Un dramma i cui contorni, come accennato, devono ancora essere chiariti.

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Lilt delegazione di Volpiano: due appuntamenti per il tesseramento https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/lilt-delegazione-di-volpiano-tesseramento/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/lilt-delegazione-di-volpiano-tesseramento/#respond Fri, 15 Feb 2019 12:54:46 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50571 Appuntamenti importanti per la Lilt delegazione di Volpiano. Uno dei fiori all’occhiello nel campo dell’associazionismo canavesano al lavoro per il tesseramento. Lilt delegazione di Volpiano Lilt delegazione di Volpiano organizza due momenti per il rinnovo delle tessere del 2018 e il tesseramento dei nuovi soci: saranno in via Carlo Botta 26 Sabato 16 dalle 9 alle 12 […]

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Appuntamenti importanti per la Lilt delegazione di Volpiano. Uno dei fiori all’occhiello nel campo dell’associazionismo canavesano al lavoro per il tesseramento.

Lilt delegazione di Volpiano

Lilt delegazione di Volpiano organizza due momenti per il rinnovo delle tessere del 2018 e il tesseramento dei nuovi soci: saranno in via Carlo Botta 26 Sabato 16 dalle 9 alle 12 e Mercoledì 20 dalle 20.30 alle 22! La tessera ha un costo di 15€ e riserva diversi servizi. Primo fa questi, le consulenze legali rivolte ai pazienti oncologici: previo appuntamento, i pazienti ricevono consigli circa i benefici socio-economici-assistenziali previsti dalla Legislazione vigente e per l’applicazione della normativa relativa alla tutela dei diritti del malato oncologico, con particolare riferimento alle garanzie previste per il lavoratore.

Tesseramento

Ci sono poi le visite di prevenzione ad orientamento oncologico: si tratta di visite indirizzate alla prevenzione organizzate periodicamente presso la sezione di Torino e le sue Delegazioni: cute e nei; visita O.R.L.; controllo tiroideo; cavo orale; visita colon retto; visita ginecologica; visita urologica; visita senologica; visita pneumologica; visita gastroenterologica. A tali visite i soci Lilt possono accedere gratuitamente.

Aiuto prezioso

Non finiscono qui i vantaggi per i tesserati Lilt delegazione di Volpiano. Ci sono infatti i corsi antitabagismo, per aiutare a smettere di fumare: il socio sarà coadiuvato da un’équipe formata da una psicologa, un pneumologo e da un dietologo. Potrà scegliere se intraprendere un percorso di gruppo o individuale. Spesso la buona volontà non è sufficiente, ma occorre un “aiuto” esterno che sia in grado di aiutare a non dipendere più dalle sigarette, ma che faccia riscoprire i profumi della natura o i gusti del cibo.

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Polizia municipale: Controlli con l’etilometro sulle strade di Volpiano https://ilcanavese.it/cronaca/controlli-con-etilometro-volpiano/ https://ilcanavese.it/cronaca/controlli-con-etilometro-volpiano/#respond Fri, 15 Feb 2019 12:41:02 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50568 Controlli con l’etilometro sulle strade di Volpiano. La polizia municipale ha previsto interventi diurni e notturni. Controlli con l’etilometro Da febbraio la polizia municipale di Volpiano ha iniziato i controlli sugli automobilisti con l’etilometro; il comando dispone di un apparecchio di ultima generazione, in grado di determinare con estrema precisione e affidabilità la concentrazione di […]

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Controlli con l’etilometro sulle strade di Volpiano. La polizia municipale ha previsto interventi diurni e notturni.

Controlli con l’etilometro

Da febbraio la polizia municipale di Volpiano ha iniziato i controlli sugli automobilisti con l’etilometro; il comando dispone di un apparecchio di ultima generazione, in grado di determinare con estrema precisione e affidabilità la concentrazione di alcool presente nell’aria espirata. Sono previsti turni di pattuglia diurni e notturni sulle strade maggiormente trafficate, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza.

Tolleranza zero

L’articolo 186 del Codice della strada prevede sanzioni a partire da un tasso alcolemico superiore 0,5 grammi per litro, con multe fino a 2.108 euro e sospensione della patente di guida fino a sei mesi nei casi più lievi, e l’arresto fino a un anno e la confisca del veicolo nei casi più gravi; per gli autisti professionali, i minori di anni 21 e i conducenti che hanno conseguito la patente B da meno di tre anni, invece, le sanzioni scattano già con un tasso alcolemico superiore allo zero.

Sicurezza dei cittadini

«L’amministrazione comunale – commenta in merito ai controlli con l’etilometro l’assessore Marco Sciretti – continua a investire sulla sicurezza dei cittadini, in collaborazione con tutte le forze dell’ordine e con l’obiettivo di valorizzare le numerose competenze presenti nella nostra polizia municipale; per un Comune delle nostre dimensioni si tratta di investimenti significativi, sia in termini economici che di risorse umane, finalizzati alla prevenzione dei rischi».

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Vaccini malconservati a Rivarolo, vaccinazioni da ripetere https://ilcanavese.it/attualita/vaccini-malconservati-a-rivarolo-vaccinazioni-da-ripetere/ https://ilcanavese.it/attualita/vaccini-malconservati-a-rivarolo-vaccinazioni-da-ripetere/#respond Fri, 15 Feb 2019 11:46:05 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50565 Vaccini malconservati, nessun rischio per i bambini ma vaccini poco efficaci. L’Asl si scusa. Vaccini malconservati Qualcosa non ha funzionato nella conservazione dei vaccini presso il Poliambulatorio di via Piave a Rivarolo Canavese il 5 febbraio scorso. Il sistema di registrazione delle temperature del frigo dove vengono conservati i vaccini ha evidenziato che le temperature avevano leggermente […]

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Vaccini malconservati, nessun rischio per i bambini ma vaccini poco efficaci. L’Asl si scusa.

Vaccini malconservati

Qualcosa non ha funzionato nella conservazione dei vaccini presso il Poliambulatorio di via Piave a Rivarolo Canavese il 5 febbraio scorso. Il sistema di registrazione delle temperature del frigo dove vengono conservati i vaccini ha evidenziato che le temperature avevano leggermente superato quelle indicate dalle schede tecniche. Dall’Asl tengono a precisare però che il problema ha riguardato esclusivamente le vaccinazioni della mattinata del 5 febbraio e non quelle del pomeriggio.

L’allarme

La Dott.ssa Mortoni, Direttore del Distretto di Cuorgnè, ha segnalato alla Direzione che, nel corso della seduta vaccinale del mattino del 5 febbraio i vaccini somministrati ai bambini non erano stati conservati alle temperature indicate dalle case farmaceutiche produttrici.
A questo punto è stata allertata la Dr.ssa Zinetti, Responsabile della Farmacia Ospedaliera, al fine di comprendere con certezza scientifica i risvolti nei confronti della salute dei bambini e sono state contattate le Società produttrici dei vaccini.

Nessun rischio per i bambini

Dopo un’attenta valutazione su quanto accaduto e in base alle risposte ottenute dalle aziende produttrici dei vaccini è emerso che non esistono rischi di salute dovuti a errori nello stoccaggio dei vaccini, bensì il rischio di una riduzione della copertura vaccinale. A questo punto le famiglie dei bimbi vaccinati nella mattinata del 5 febbraio sono state contattate e il Direttore del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica, Dott. Franco Valtorta, il Direttore del Distretto di Cuorgnè, Dr.ssa Lavinia Mortoni, e la Direttrice della Farmacia Ospedaliera, Dr.ssa Elena Zinetti, hanno incontrato tutte le famiglie per informale di quanto accaduto e proporre il nuovo percorso vaccinale.

I disagio per bambini e famiglie

Prontamente arrivate le scuse di medici e Asl alle famiglie che come comprensibile hanno comunque manifestato il proprio disagio ma hanno anche deciso di proseguire il percorso vaccinale.

“Il fatto accaduto, che resta e resterà unico nell’ambito dell’attività vaccinale dell’ASL TO4 – scrive l’azienda in un comunicato – , non deve in alcun modo ridurre la fiducia degli utenti verso il Servizio Vaccinazioni dell’ASL TO4 né verso le vaccinazioni. Le responsabilità circa una disattenzione che non può accadere saranno oggetto di un’accurata valutazione interna”.

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MasterChef nel maniero langarolo: Vini e tartufi protagonisti della prova in esterna https://ilcanavese.it/attualita/masterchef-nel-maniero-langarolo/ https://ilcanavese.it/attualita/masterchef-nel-maniero-langarolo/#respond Fri, 15 Feb 2019 11:22:30 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50552 Il castello di Grinzane, protagonista della quinta puntata di “MasterChef” in onda ieri sera, giovedì 14 febbraio, su Sky Uno (canale 108) e sul digitale terrestre al canale 311 o 11. Il castello e i paesaggi viticoli di Langhe, Roero e Monferrato Come raccontano i colleghi del Giornale di Cuneo, il castello e le splendide colline […]

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Il castello di Grinzane, protagonista della quinta puntata di “MasterChef” in onda ieri sera, giovedì 14 febbraio, su Sky Uno (canale 108) e sul digitale terrestre al canale 311 o 11.

Il castello e i paesaggi viticoli di Langhe, Roero e Monferrato

Come raccontano i colleghi del Giornale di Cuneo, il castello e le splendide colline che lo circondano hanno fatto da cornice a una prova in esterna. Gli aspiranti chef – suddivisi in due brigate – si sono cimentati nella preparazione di due menu ispirati a piatti della tradizione langarola. Gli ospiti per cui le brigate hanno cucinato sono stati trifulau e produttori di vino. A giudicare i piatti i giudici Bruno BarbieriJoe BastianichAntonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli.

Ovviamente non sono mancati i vini d’eccellenza: Gianpiero Cordero, del ristorante “Il centro” di Priocca, li ha sapientemente presentati e abbinati ai piatti e al tartufo bianco d’Alba.

Cervo e Langhe e  Panpepato a modo mio

Le due ricette : un secondo piatto “Cervo e Langhe” e come dessert: Panpepato a modo mio.

Comunque sia andata ad aver vinto è stato il territorio delle Langhe, già protagonista nelle passate edizioni di MasterChef con una prova cucinata ai fornelli del ristorante “Piazza Duomo” di Alba. Nel giardino del Castello di Grinzane Cavour, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio Mondiale dell’Umanità insieme ai paesaggi viticoli di Langhe, Roero e Monferrato. Patria del vino (nel Castello Camillo Benso conte di Cavour vinificò per la prima volta il Barolo, in questi vigneti si concentra una delle più grandi produzioni al mondo) e del tartufo bianco d’Alba.

Chi è la brigata vincitrice?

La brigata blu condotta da Samuele Cesarini ha vinto la 5 puntata dell'ottava edizione di Masterchef
La brigata blu condotta da Samuele Cesarini ha vinto la 5 puntata dell’ottava edizione di Masterchef

La brigata blu condotta da Samuele Cesarini ha conquistato ben due vittorie. Il giovane macellaio in gara a MasterChef ha convinto alla grande i 60 commensali: 45 su 60 hanno premiato i piatti sfornati dalla squadra del sammarinese .  Il suo panpepato al cioccolato è stato giudicato il piatto migliore nonostante qualche pecca sulla glassatura.

VEDI ANCHE:  Masterchef Italia al castello di Grinzane Cavour

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Addio Maura Viceconte: domani il funerale dell’atleta “rivarolese” https://ilcanavese.it/cronaca/addio-maura-viceconte-domani-il-funerale/ https://ilcanavese.it/cronaca/addio-maura-viceconte-domani-il-funerale/#respond Fri, 15 Feb 2019 11:11:19 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50560 Addio Maura Viceconte: domani il funerale dell’atleta in forze alla Durbano Gas Energy Rivarolo ‘77. La sportiva che si era tolta la vita nei giorni scorsi era stata campionessa nazionale di atletica leggera. Addio Maura Viceconte Questa sera alle 20,30, nella chiesa parrocchiale di Chiusa San Michele, è in programma il rosario. Mentre domani, sabato 16 febbraio alle […]

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Addio Maura Viceconte: domani il funerale dell’atleta in forze alla Durbano Gas Energy Rivarolo ‘77. La sportiva che si era tolta la vita nei giorni scorsi era stata campionessa nazionale di atletica leggera.

Addio Maura Viceconte

Questa sera alle 20,30, nella chiesa parrocchiale di Chiusa San Michele, è in programma il rosario. Mentre domani, sabato 16 febbraio alle 15,  saranno celebrati i funerali. La 51enne che si è tolta la vita pochi giorni fa a Chiusa di San Michele.

Il cordoglio dell’atletica piemontese

La Fidal piemontese esprime cordoglio alla famiglia della campionessa «Le società di atletica leggera che desiderano partecipare con una propria delegazione alle esequie – si legge sul sito regionale della federazione di atletica – potranno presenziare, se lo desiderano, con il gagliardetto del proprio club per volere della famiglia».

Suo il primato italiano

Maura Viceconte, che correva come amatore con i colori della Durbano Gas Energy Rivarolo ‘77,  detiene ancora oggi il primato italiano sulla distanza dei 10 mila metri piani. Senza contare i molti altri successi raccolti, anche a livello olimpico, dalla maratoneta nata a Susa il 3 ottobre del 1967.

Il saluto della Durbano Gas Energy

Sul sito della società rivarolese il cordoglio di tutto il direttivo per la tragica scomparsa di Maura:

Il presidente e tutta la squadra, sentendosi calorosamente ed affettuosamente vicini, esprimono il loro cordoglio alla famiglia per la prematura e traumatica scomparsa dell’amica Maura Viceconte, tragicamente scomparsa ieri. In questi momenti non vogliamo solo ricordarla come maratoneta e mezzofondista di livello internazionale ma come amica e compagna di squadra

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Studenti delle Valli … in Gambia https://ilcanavese.it/attualita/studenti-delle-valli-in-gambia/ https://ilcanavese.it/attualita/studenti-delle-valli-in-gambia/#respond Fri, 15 Feb 2019 10:52:20 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50554 Studenti delle Valli … in Gambia. La scuola “Murialdo” di Ceres. Studenti delle Valli… in Gambia E’ partito il progetto della Morus Onlus con il primo collegamento tra le scuole medie di Ceres e di Kalagi. E’ iniziato il progetto di cooperazione internazionale che coinvolge il villaggio e la scuola africana di Kalagi in Gambia, […]

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Studenti delle Valli … in Gambia. La scuola “Murialdo” di Ceres.

Studenti delle Valli… in Gambia

E’ partito il progetto della Morus Onlus con il primo collegamento tra le scuole medie di Ceres e di Kalagi. E’ iniziato il progetto di cooperazione internazionale che coinvolge il villaggio e la scuola africana di Kalagi in Gambia, allestito dall’Associazione Morus Onlus di Ceres in collaborazione con la Città Metropolitana di Torino, il comune di Ceres e la scuola media dell’Istituto Comprensivo “Leonardo Murialdo”, denominato “Ragazzi in Gambia.

Progetto internazionale

L’istruzione e la conoscenza come semi per lo sviluppo”. Il progetto prevede da febbraio a giugno un collegamento mensile audio-video tra le due scuole, tra gli studenti delle classi terze medie, sfruttando internet e la piattaforma skype e il primo è stato effettuato proprio venerdì 8 febbraio dalle 10.30. Superati i primi problemi tecnici, i ragazzi a gruppi di due alla volta hanno iniziato il dialogo in inglese, scambiandosi informazioni reciproche, oltre a quelle strettamente personali, a riguardo della vita in ciascuno dei due paesi.

“Qui fa freddo  e c’è neve”

A fare da tramite tra i due gruppi Musa Jobe, migrante gambiano che proprio a Kalagi aveva frequentato le scuole medie, oggi vicepresidente della Morus Onlus, dopo essere arrivato a Ceres quattro anni fa al termine del suo viaggio. Significativo il momento in cui per far comprendere ai ragazzi africani cosa volesse dire “qui fa freddo e c’è la neve” sia stata portato concretamente in aula della neve, che ovviamente a Kalagi nessuno aveva mai visto.

Presente la Città Metropolitana

Erano presenti per la Città Metropolitana di Torino la consigliera delegata Anna Merlin e i funzionari Carla Gatti, Elena Apollonio e Chiara Ambrogini, il sindaco di Ceres Davide Eboli, per l’Istituto Murialdo la preside Vilma Pont, alcuni degli insegnanti coinvolti nel progetto, Alessandra Aimo Boot, Valentina Chiambretti e Francesco Minniti, per la Morus Onlus il presidente Marino Poma, il vicepresidente Musa Jobe, i consiglieri Luca Baraldo e Baba Sissoko e altri soci.

Potenziare il collegamento…

Al termine è arrivato lo scambio dei compiti per il prossimo collegamento, che sarà effettuato giovedì 7 marzo sempre alle 10.30. Nei giorni immediatamente precedenti, il comune di Ceres ha in progetto di effettuare il potenziamento della linea internet della scuola, che dovrebbe favorire e migliorare la qualità del collegamento.

 

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Truffe a domicilio. I consigli dei carabinieri contro falsi tecnici, avvocati e forze dell’ordine https://ilcanavese.it/attualita/truffe-a-domicilio-i-consigli-dei-carabinieri/ https://ilcanavese.it/attualita/truffe-a-domicilio-i-consigli-dei-carabinieri/#respond Fri, 15 Feb 2019 10:14:36 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50542 Truffe a domicilio, ecco come difendersi. I consigli dei carabinieri. Truffe a domicilio Non si fermano le truffe agli anziani. Per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di […]

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Truffe a domicilio, ecco come difendersi. I consigli dei carabinieri.

Truffe a domicilio

Non si fermano le truffe agli anziani. Per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell’INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell’ordine.
Attenti perché i truffatori stanno assumendo nuove sembianze: quelle dei Carabinieri o avvocati.

Ricordate: “non sempre l’abito fa il monaco”!

Gli stratagemmi utilizzati

Tre, in particolare, gli stratagemmi utilizzati. Anche se, all’occasione, i copioni possono essere modificati con estrema rapidità.
Il primo e più efficace è quello della richiesta di una cauzione per il rilascio di un parente arrestato. Una telefonata a casa di un anziano avvisa che il figlio o il nipote sono finiti in manette e che servono soldi per ottenere la liberazione. La richiesta può essere di poche centinaia di euro come di migliaia.
Il nostro ordinamento non prevede cauzioni per il rilascio di un arrestato. Ma l’influenza di film e telefilm americani genera spesso il fraintendimento.

Il secondo stratagemma è quello di dover controllare soldi che potrebbero essere falsi. Alla porta si presenta un finto Carabiniere, spesso con cappellino o distintivo contraffatto, e chiede di entrare.
La terza scusa per farsi aprire la porta di casa: un uomo bussa alla porta dicendo di dover controllare la presenza di latitanti o ladri che potrebbero essere nascosti nell’appartamento. Una volta dentro ecco la richiesta di farsi mostrare soldi e gioielli. A quel punto basta una distrazione e la truffa va a segno.

NESSUNO PUÒ OBBLIGARTI AD APRIRE LA PORTA O A FARLO ENTRARE IN CASA TUA. NEL DUBBIO CHIAMA IL 112

Ricordatevi che di solito il controllo domiciliare delle utenze domestiche viene preannunciato con un avviso (apposto al portone di un palazzo o comunicato al portiere) che indica il motivo, il giorno e l’ora della visita del tecnico.

Il decalogo antitruffa

Un decalogo “in pillole” può esservi utile:

  • non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
  • non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
  • in caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
  • prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
  • nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c’è qualche particolare che non vi convince, telefonate all’ufficio di zona dell’Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • tenete a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

Tutelarsi dalle truffe

  • diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
  • non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
  • non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

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Sequestrato capannone a Borgaro: era una discarica abusiva | VIDEO https://ilcanavese.it/cronaca/sequestrato-capannone-a-borgaro-era-una-discarica-abusiva-video/ https://ilcanavese.it/cronaca/sequestrato-capannone-a-borgaro-era-una-discarica-abusiva-video/#respond Fri, 15 Feb 2019 09:24:16 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50543 I carabinieri del NOE di Torino e della compagnia di Venaria Reale hanno sequestrato un capannone a Borgaro Torinese adibito a discarica abusiva. Controlli del NOE Proseguono incessantemente le attività volte a prevenire il fenomeno degli incendi di rifiuti attraverso la ricerca ed il sequestro di capannoni adibiti a discarica abusiva nel territorio, esercitate tramite […]

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I carabinieri del NOE di Torino e della compagnia di Venaria Reale hanno sequestrato un capannone a Borgaro Torinese adibito a discarica abusiva.

Controlli del NOE

Proseguono incessantemente le attività volte a prevenire il fenomeno degli incendi di rifiuti attraverso la ricerca ed il sequestro di capannoni adibiti a discarica abusiva nel territorio, esercitate tramite lo sforzo congiunto dei Carabinieri del NOE di Torino e le varie componenti dell’Arma territoriale.

Discarica abusiva a Borgaro

Grazie ad una segnalazione pervenuta dalla Compagnia Carabinieri di Venaria Reale è stato individuato, in Borgaro Torinese, un capannone in uso ad un’azienda operante nel campo della trattamento dei rifiuti completamente saturo di rifiuti speciali.
Decisiva è stata la tempestività dell’azione dei militari della Stazione CC di Caselle Torinese che, dopo aver raccolto alcune segnalazioni di privati cittadini insospettiti dal continuo viavai di autotreni nella pressi del capannone, hanno avvertito i Carabinieri del NOE di Torino affinchè venissero effettuati mirati controlli nell’area interessata dal particolare fenomeno.

1000 tonnellate di rifiuti

All’interno del capannone erano stoccate illecitamente circa 1000 tonnellate di rifiuti, in prevalenza di natura plastica, ammassati fino a lambire il soffitto della struttura. Le modalità dello stoccaggio, saturazione completa degli spazi, difficoltà ad accedere all’interno, impianto elettrico a contatto con i rifiuti e ostruzione e carenza dei presidi antincendio, hanno allarmato i militari che hanno quindi sequestrato l’area, circa 1300 metri quadrati. Durante l’operazione è stato impiegato anche personale Dipartimento Ambiente della Città Metropolitana.

Indagini in corso

Sono già in corso mirate indagini per individuare responsabilità in capo ai titolari dell’azienda e la provenienza oltre che la caratterizzazione dei rifiuti rinvenuti.

Strategia preventiva

Il ritrovamento di questo capannone, come di altri nel Nord Italia, rientra in una strategia preventiva e repressiva elaborata dal Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale che vede coinvolti in prima linea i Nuclei Operativi Ecologici, ed è la manifestazione di un fenomeno in cui imprenditori senza scrupoli ricorrono a modalità di smaltimento dei rifiuti plastici attraverso canali illeciti o solo apparentemente regolari sia per tagliare i costi di tale attività massimizzandone i profitti, sia per far fronte alle mutate condizioni internazionali nel commercio dei rifiuti che vede un mercato sostanzialmente saturo.

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Finto maresciallo e finto avvocato truffatori seriali arrestati https://ilcanavese.it/cronaca/finto-maresciallo-e-finto-avvocato-truffatori-seriali-arrestati/ https://ilcanavese.it/cronaca/finto-maresciallo-e-finto-avvocato-truffatori-seriali-arrestati/#respond Fri, 15 Feb 2019 09:01:42 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50541 Finto maresciallo e finto avvocato tentano di truffare un’anziana signora ma lei chiama i carabinieri e li fa arrestare. Finto maresciallo e finto avvocato I carabinieri della Stazione Torino La Falchera hanno arrestato Vincenzo De Martino, 43 anni, di Napoli, che ieri mattina a Torino, in Corso Giulio Cesare, ha tentato di truffare una donna […]

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Finto maresciallo e finto avvocato tentano di truffare un’anziana signora ma lei chiama i carabinieri e li fa arrestare.

Finto maresciallo e finto avvocato

Finto maresciallo e finto avvocato truffatori seriali arrestati
Uno dei due truffatori seriali arrestati dai carabinieri

I carabinieri della Stazione Torino La Falchera hanno arrestato Vincenzo De Martino, 43 anni, di Napoli, che ieri mattina a Torino, in Corso Giulio Cesare, ha tentato di truffare una donna di 83 anni. Insieme a un complice, ha fatto credere alla vittima che il figlio fosse rimasto coinvolto in un incidente stradale, richiedendo per il suo rilascio una cauzione di 20mila euro.

Una storia ben architettata

La truffa era stata costruita ad hoc con una telefonata di un finto maresciallo, poi un altrettanto finto avvocato. La vittima ha chiamato i carabinieri che si sono nascosti in casa e hanno atteso l’arrivo del sedicente avvocato per il ritiro del denaro. L’uomo è sospettato di aver commesso decine di truffe.

Organizzazione criminale specializzata

De Martino ha dichiarato di essere stato reclutato da un’organizzazione criminale specializzata nelle truffe su tutto il territorio nazionale.

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Ufo a Milano, Brescia e Valtellina: che succede nei cieli della Lombardia? VIDEO https://ilcanavese.it/attualita/ufo-a-milano-brescia-e-valtellina/ https://ilcanavese.it/attualita/ufo-a-milano-brescia-e-valtellina/#respond Fri, 15 Feb 2019 08:40:43 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50529 Non occorre necessariamente scomodare ET, Alien o Incontri ravvicinati: in ogni caso parliamo correttamente di UFO, ovvero di oggetti volanti non identificati. Nei cieli della Lombardia sono stati registrati negli ultimi giorni strani avvistamenti: a Milano, Brescia e Valtellina (il video d’apertura). Ma che succede? Bolide nei cieli della Lombardia Come racconta Settegiorni.it, l’ultimo avvistamento arriva dal Milanese. Erano da poco passate […]

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Non occorre necessariamente scomodare ET, Alien o Incontri ravvicinati: in ogni caso parliamo correttamente di UFO, ovvero di oggetti volanti non identificati. Nei cieli della Lombardia sono stati registrati negli ultimi giorni strani avvistamenti: a MilanoBrescia e Valtellina (il video d’apertura). Ma che succede?

Bolide nei cieli della Lombardia

Come racconta Settegiorni.it, l’ultimo avvistamento arriva dal Milanese. Erano da poco passate le 19 di ieri, mercoledì 13 febbraio 2019, quando un grosso oggetto luminoso ha attraversato il cielo. A vederlo sono state numerose persone, alcuni residenti a Rescaldina, altri a Parabiago e altri ancora in altre parte del Legnanese ma anche nel Castanese, come ad Arconate, e anche del Varesotto.

Probabilmente si è trattato di un “bolide” ovvero un meteorite di dimensioni più consistenti della norma, in grado di lasciare nel cielo una scia più lunga e persistente, come avvenuto a ottobre: Meteorite nel cielo: avvistato anche in Lombardia VIDEO

“Sbufalati” i dischi volanti della Valtellina

Nei giorni scorsi a far tanto discutere è stato però un filmato divenuto virale nel tam tam via WhatsApp: nel video un oggetto triangolare volteggia attorno al Pizzo Scalino in Valmalenco (Sondrio) e in molti hanno pensato subito a un disco volante. In realtà gli autori dello scherzo hanno quasi subito svelato il mistero: il triangolo che volteggia sul Pizzo Scalino è in verità il marchio della Valmalenco Ultradistance Trail, la gara di corsa sulla distanza di 90km che si svolge all’ombra delle montagne malenche.

Leggi anche:  Aronese dell’anno 2019: fino al 20 per presentare le candidature

Piemonte resta regione più “misteriosa”

Gabriele B. nell’agosto scorso ha assistito ad un fenomeno particolarmente curioso: si trovava nei pressi dell’istituto tecnico agrario Bonfantini di Novara quando un oggetto in cielo ha catturato la sua attenzione.  CLICCA SULL’IMMAGINE E LEGGI L’ARTICOLO DI NOVARAOGGI.IT:

Anche in Canavese si sono registrati diversi avvistamenti, l’ultimo lo scorso giugno nei cieli fra Corio e Rocca. Un paio di giorni dopo però la spiegazione: l’aeronautica ammise che a provocare il boato e l’intensa luce bianca erano stati due caccia. Esattamente un anno prima invece Claudio Mannella, classe 1956, residente a Mathi, ci aveva spiegato che “I dischi volanti si radunano  sulla verticale di Varisella, sopra il monte Turu l’ultimo mio avvistamento è nella notte tra sabato 17 e domenica 18 giugno (2017 n.d.r.)”.

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Bocce serie A pronte a tornare in campo sabato 16 https://ilcanavese.it/sport/bocce-serie-a-pronte-a-tornare-in-campo-sabato-16/ https://ilcanavese.it/sport/bocce-serie-a-pronte-a-tornare-in-campo-sabato-16/#respond Fri, 15 Feb 2019 07:49:38 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50539 Bocce serie A pronte a tornare in campo sabato 16. Brb Ivrea impegnata n trasferta. Bocce serie A pronte a tornare in campo sabato 16 Una trasferta insidiosa quella che attende la Brb Ivrea di bocce nel prossimo fine settimana. Al ritorno in campo dopo una settimana di stop dell’intero trofeo di serie A, la […]

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Bocce serie A pronte a tornare in campo sabato 16. Brb Ivrea impegnata n trasferta.

Bocce serie A pronte a tornare in campo sabato 16

Una trasferta insidiosa quella che attende la Brb Ivrea di bocce nel prossimo fine settimana. Al ritorno in campo dopo una settimana di stop dell’intero trofeo di serie A, la capolista sarà di scena il 16 febbraio sul campo della Borgonese. E’ vero che, dando uno sguardo alla classifica, la formazione guidata da Aldino Bellazzini conta la bellezza di 10 lunghezze di differenza rispetto ai rivali.

Altro turno intenso per il massimo campionato nazionale

Questi ultimi sono impegnati, con altre tre rivali, nella corsa per la quarta piazza, l’ultima a disposizione per accedere alla «final four» 2019. Quindi, occhio ad eventuali sorprese, anche se la compagine eporediese ha dimostrato nelle primi uscite dell’anno nuovo di non aver nessuna intenzione di concedere spazio alle rivali. Il resto della giornata vedrà il Gaglianico (secondo) in casa contro il fanalino di coda Mondovì, mentre la Perosina, terza, è in attesa della visita del Noventa.

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Carri allegorici protagonisti nel week end a Salassa https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/carri-allegorici-protagonisti-nel-week-end-a-salassa/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/carri-allegorici-protagonisti-nel-week-end-a-salassa/#respond Fri, 15 Feb 2019 07:45:18 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50536 Carri allegorici protagonisti nel week end a Salassa. Seconda settimana dedicata al Carnevale. Carri allegorici protagonisti nel week end a Salassa Seconda settimana di Carnevale a Salassa. Adesso saranno i carri allegorici e le maschere a piedi a diventare protagonisti, in occasione della 52esima edizione della festa organizzata dal Comitato locale. L’evento si terrà sia […]

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Carri allegorici protagonisti nel week end a Salassa. Seconda settimana dedicata al Carnevale.

Carri allegorici protagonisti nel week end a Salassa

Seconda settimana di Carnevale a Salassa. Adesso saranno i carri allegorici e le maschere a piedi a diventare protagonisti, in occasione della 52esima edizione della festa organizzata dal Comitato locale. L’evento si terrà sia domani, sabato, che domenica con due sfilate, una in notturna e l’altra in diurna.

Un programma ricco… coi Principi al,a ribalta

Si parte sabato 16 febbraio, quando i gruppi ospiti animeranno il tracciato predisposto nell’occasione, nel quale sia i carri allegorici come il pubblico potranno divertirsi, in tutta la sicurezza. L’inizio della festa è programmato per le ore 21, tra musica, coriandoli e tanta allegria. Naturalmente il tutto sarà ripetuto come vuole la tradizione il giorno successivo, ovvero domenica 17, anche se in questo caso la sfilata si terrà al pomeriggio, più precisamente dalle ore 14.30. Non vanno dimenticati i momenti previsti al mattino, come la distribuzione dei fagioli grassi al «Palas», dalle 9.30, grazie all’impegno della Pro loco salassese, nonché la Santa Messa in parrocchia, alla presenza dei Principi.

Applausi per i personaggi e per Ivana Spagna

Con la serata di una settimana fa,  nonché con la presentazione ufficiale dei Principi 2019, al secolo Greta Blengini ed Alberto Bugni, ed il concerto di Ivana Spagna, si è aperta ufficialmente il Carnevale di Salassa. L’evento che anno dopo anno ha è diventato appuntamento sempre seguito e partecipatissimo, si appresta ora a vivere la seconda parte pronta a ricevere altri applausi come i momenti già andati in archivio.

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Aumenta la bolletta dei rifiuti https://ilcanavese.it/attualita/aumenta-la-bolletta-dei-rifiuti/ https://ilcanavese.it/attualita/aumenta-la-bolletta-dei-rifiuti/#respond Fri, 15 Feb 2019 07:02:29 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50533 Aumenta la bolletta dei rifiuti. Accade a Corio. Aumenta la bolletta dei rifiuti A Corio rincara la bolletta dei rifiuti nel 2019. Anche se si tratta di un aumento nell’ordine di pochi euro a utenza. Più indifferenziato, più costi Il piano finanziario della Tari è lievitato di 15 mila euro. Purtroppo si differenzia di meno. […]

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Aumenta la bolletta dei rifiuti. Accade a Corio.

Aumenta la bolletta dei rifiuti

A Corio rincara la bolletta dei rifiuti nel 2019. Anche se si tratta di un aumento nell’ordine di pochi euro a utenza.

Più indifferenziato, più costi

Il piano finanziario della Tari è lievitato di 15 mila euro. Purtroppo si differenzia di meno. La percentuale è salita anche a causa della cattiva gestione degli ingombranti. Il frigo o divano rotto devono essere portati all’ecostazione più vicina. Oppure si può telefonare al numero verde del Cisa. Commenta il sindaco Susanna Costa Frola: “L’aumento sarà lieve quindi questo dato non impatterà più di tanto sulla spesa delle famiglie”.

La montagna e il porta a porta

Ci si allontana dalla percentuale ideale di differenziazione. Fissata dalla Regione nel 65%. L’ostacolo principale è l’impossibilità d’ attivare il “porta a porta” su tutto il territorio. La questione è sentita anche dai paesi di Rocca e Coassolo. L’abitato di Corio risulta diviso a metà. Nella parte bassa è in corso il ritiro a domicilio. Invece nelle borgate più vicine ai monti è attiva la raccolta stradale. Commenta Costa Frola: “Le strade di montagna non consentono il passaggio dei mezzi pesanti”

Abbandono abusivo: ci vogliono le foto-trappole?

Per combattere l’abbandono abusivo dell’immondizia si sta pensando all’acquisto di telecamere. Le isole ecologiche vengono usate per abbandoni consistenti di materiali spesso non portati dagli abitanti. Conclude Costa Frola: “Stiamo facendo dei tentativi per cercare di posizionare delle foto-trappole laddove è possibile”.

 

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Da cosa dipende il colore degli occhi? https://ilcanavese.it/salute/da-cosa-dipende-il-colore-degli-occhi/ Thu, 14 Feb 2019 22:25:40 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50526 Da cosa dipende il colore degli occhi? Per rispondere facciamo un passo indietro. La maggior parte delle persone è affascinata dal colore degli occhi perché quello di ognuno di noi è unico, come le impronte digitali. Perfino in quelli con tonalità simili la concentrazione di colore può essere molto diversa. Gli occhi possono essere azzurri, […]

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Da cosa dipende il colore degli occhi? Per rispondere facciamo un passo indietro. La maggior parte delle persone è affascinata dal colore degli occhi perché quello di ognuno di noi è unico, come le impronte digitali. Perfino in quelli con tonalità simili la concentrazione di colore può essere molto diversa. Gli occhi possono essere azzurri, ambra, marroni, grigi, verdi o nocciola e secondo alcuni il colore può addirittura essere un indicatore di personalità. Il marrone è il colore più diffuso al mondo, caratterizzando circa l’80% della popolazione. Segue l’azzurro con un 8-10%, l’ambra e il nocciola, entrambi con il 5%, e infine il verde che con il 2% risulta essere quello più raro. Ma da cosa dipende il colore degli occhi? Vision Direct ha pensato di analizzare cosa determini esattamente il colore.

Da cosa dipende il colore degli occhi?

La parte colorata dell’occhio si chiama iride: una sottile membrana di forma circolare che serve a controllare l’ampiezza della pupilla. Questa contiene una pigmentazione chiamata melanina che determina il colore degli occhi attraverso due fattori. In primis le informazioni genetiche trasmesse dai genitori. Quindi la distribuzione della pigmentazione nell’iride, che influisce sul modo in cui la luce si diffonde quando passa attraverso gli occhi. E in che modo la melanina determina il colore degli occhi? Il colore è determinato dalla quantità di melanina che abbiamo. Se nell’iride è presente poca melanina il colore degli occhi sarà azzurro, se ce n’è un po’ di più sarà verde e se invece è molto elevata sarà marrone.

Il colore degli occhi può cambiare?

Il colore degli occhi di alcune persone sembra cambiare in base alla luce. Ciò accade perché l’iride ha due strati. E a volte la pigmentazione è presente su entrambi. Nelle persone con gli occhi azzurri o verdi, lo strato anteriore contiene poca melanina e, a seconde della quantità di luce presente all’esterno, il colore sembra cambiare quando questa penetra in ciascuno strato. I cambi di luce influiscono anche sulla dimensione della pupilla, che si dilata quando la luce è debole e si restringe quando è intensa. Durante queste variazioni di ampiezza, la pigmentazione dell’iride si restringe o si allarga e ciò può portare a un leggero mutamento nel colore degli occhi.

Le emozioni, l’età, l’esposizione al sole…

Le forti emozioni sono un altro fattore in grado di far variare la grandezza della pupilla. Quando, per esempio, le persone sono innamorate o arrabbiate il colore dell’iride può cambiare. In alcuni casi, il colore degli occhi può mutare con l’età, soprattutto nelle persone con gli occhi chiari. Anche l’esposizione al sole può far variare il colore degli occhi, rendendoli più scuri, esattamente come succede alla pelle. Per questo motivo, se si trascorre molto tempo all’aria aperta, è importante indossare gli occhiali da sole per proteggerli.

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La dieta degli astronauti sbarca alla mensa aziendale! https://ilcanavese.it/salute/la-dieta-degli-astronauti-mensa/ Thu, 14 Feb 2019 22:08:42 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50522 La dieta degli astronauti applicata ad un menù aziendale. Si tratta di una singolare iniziativa sviluppata da Unifarco. Si inserisce all’interno del progetto Benessere 365, ideato per promuovere uno stile di vita corretto ed equilibrato. Il menù in questione, proposto ai dipendenti dell’azienda che rifornisce farmacie, è stato realizzato da un’eccezionale collaborazione con Stefano Polato. Stiamo […]

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La dieta degli astronauti applicata ad un menù aziendale. Si tratta di una singolare iniziativa sviluppata da Unifarco. Si inserisce all’interno del progetto Benessere 365, ideato per promuovere uno stile di vita corretto ed equilibrato. Il menù in questione, proposto ai dipendenti dell’azienda che rifornisce farmacie, è stato realizzato da un’eccezionale collaborazione con Stefano Polato. Stiamo parlando dello chef padovano che dal 2012 realizza i pasti per gli astronauti europei. Tra questi anche gli italiani Samantha Cristoforetti, Luca Parmitano e il brianzolo Paolo Nespoli.

Un menù ad hoc by chef Polato

Delineando proprietà e caratteristiche adattabili a chiunque e ad ogni pasto – anche home made – lo chef Polato ha creato un menù ad hoc – basato sul piatto di Harvard – per i dipendenti di Unifarco. Il segreto stellare della dieta sta nella composizione bilanciata del piatto: 50% di frutta e verdura (con una prevalenza di quest’ultima) – preferibilmente stagionale per aumentare l’apporto di vitamine, sali minerali, fibre e fitonutrienti necessari al nostro organismo; 25% di cereali, come grano, orzo, avena, kamut e farro, oppure riso integrale, mais, miglio, grano saraceno, quinoa e amaranto (per chi soffre di intolleranze o allergie al glutine); 25% di proteine, provenienti da fonti magre come pollame, pesce (che apportano proteine e micronutrienti di qualità) o uova e da legumi.

Ecco la dieta degli astronauti

Concretizzando la teoria, ad esempio, per il menù del giorno lo chef consiglia: riso integrale al radicchio, mix di legumi, broccoli al vapore e frutta fresca. O ancora, crema di porro e patate, pollo alla curcuma, verdura cruda di stagione e frutta fresca. Ricette differenti e componibili, perché – secondo le regole di Polato e del piatto di Harvard – non sono solo i singoli alimenti ingeriti a fare la differenza, ma il bilanciamento degli stessi e la conseguente divisione in percentuali nel piatto. Inoltre, un consistente consumo di acqua, meglio se naturale, e un ridotto apporto di bibite gassate, zuccherate o alcoliche rappresentano quel quid in più per un’alimentazione sana ed equilibrata.

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Malore in casa a Gemonio: Umberto Bossi in Rianimazione https://ilcanavese.it/cronaca/malore-in-casa-a-gemonio-umberto-bossi-in-rianimazione/ https://ilcanavese.it/cronaca/malore-in-casa-a-gemonio-umberto-bossi-in-rianimazione/#respond Thu, 14 Feb 2019 21:56:52 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50519 Umberto Bossi si è sentito male questo pomeriggio attorno alle 16.30 nella sua abitazione di Gemonio, in Provincia di Varese. Il fondatore della Lega Nord in seguito a un malore improvviso (forse una crisi epilettica) è anche caduto, battendo la testa. Trasportato d’urgenza in elisoccorso, si trova ora ricoverato in Rianimazione all’ospedale di Varese. “Senatur, tegn dur” Il popolo leghista […]

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Umberto Bossi si è sentito male questo pomeriggio attorno alle 16.30 nella sua abitazione di Gemonio, in Provincia di Varese. Il fondatore della Lega Nord in seguito a un malore improvviso (forse una crisi epilettica) è anche caduto, battendo la testa. Trasportato d’urgenza in elisoccorso, si trova ora ricoverato in Rianimazione all’ospedale di Varese.

“Senatur, tegn dur”

Il popolo leghista (e non solo) si è subito mobilitato sui social network (“Senatur, tegn dur”, fra gli auguri più gettonati), stringendosi idealmente attorno al politico 77enne, che nel 2004 era stato colpito da un ictus che lo aveva costretto a una lunga convalescenza. Ma solo domattina alle 12 il nosocomio varesino diramerà un bollettino clinico ufficiale.

Maroni: “Sta meglio”

Bossi rimane al momento sotto sedativi. “Siamo sollevati per le sue condizioni di salute di Umberto Bossi, fortunatamente non ha avuto quello che temevamo nei primi momenti”, ha annunciato in serata Roberto Maroni, già segretario del Carroccio ed ex presidente di Regione Lombardia.

Maroni e Bossi

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Biblioteca civica gremita a Cuorgnè per un aperibook a tinte rosa https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/biblioteca-aperibook-a-tinte-rosa/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/biblioteca-aperibook-a-tinte-rosa/#respond Thu, 14 Feb 2019 16:55:45 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50514 Pubblico delle grandi occasioni sabato scorso, a Cuorgnè, nella biblioteca civica, dove si è svolto il tradizionale appuntamento con l’Aperibook a tinte rosa. Aperibook a tinte rosa Le note stanno alla musica come le parole alla scrittura. A volte però basta il ritmo a raccontare una bella storia. E’ la musica che parla. Si tratta […]

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Pubblico delle grandi occasioni sabato scorso, a Cuorgnè, nella biblioteca civica, dove si è svolto il tradizionale appuntamento con l’Aperibook a tinte rosa.

Aperibook a tinte rosa

Le note stanno alla musica come le parole alla scrittura. A volte però basta il ritmo a raccontare una bella storia. E’ la musica che parla. Si tratta di una magia, la stessa che si realizza quando si leggono pagine di un libro appassionante e coinvolgente, con la sensazione che questa volta siano le parole a suonare. Un mix perfetto accaduto sabato scorso, a Cuorgnè, nella biblioteca civica, dove si è svolto il tradizionale appuntamento con l’Aperibook a tinte rosa.

Parole e musica

In un salotto letterario, gremito come non mai e alla presenza del sindaco, Giuseppe Pezzetto, la scrittrice eporediese, Aurora Frola, ha condotto il folto pubblico in un mondo dove «le ferite invisibili dell’anima non si possono cancellare». Il suo romanzo «I ricordi non si lavano» è, infatti, un’opera dalle tematiche forti, che racconta il dolore come punto di partenza per dare speranza. Stefania Durbano, invece, con la sua prima fatica letteraria, «L’altro convento» ha scelto il Santuario di Belmonte per colpire l’attenzione dei presenti in sala e raccontare come anche in un luogo di pace e quiete tutto può succedere.

Salotto letterario

Il riuscito incontro Aperibook «a tinte rosa» è stato poi accompagnato dalle coinvolgenti e delicate note dell’arpista Veronica Lo Surdo. Standing ovation anche per il gustoso aperitivo offerto da «Villa Filanda». Prossimo appuntamento il 9 marzo con «Donne in un mondo di uomini» di Manuela Muzzolini e «Ricordo di Mamma Tilde» di Alessandra Boggio.

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Nuove BMW X3 M e X4 M Competition https://ilcanavese.it/motori/nuove-bmw-x3-m-e-x4-m-competition/ Thu, 14 Feb 2019 15:37:41 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50511 Spazio alle nuove BMW X3 M e X4 M Competition. BMW M GmbH sta espandendo la sua gamma di modelli ad alte prestazioni. L’obiettivo è includere per la prima volta modelli nei segmenti Sports Activity Vehicle (SAV) di medie dimensioni e Sports Activity Coupe (SAC). Le BMW X3 M (consumo di carburante combinato: 10,5 l/100 km, emissioni di CO2combinate: […]

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Spazio alle nuove BMW X3 M e X4 M Competition. BMW M GmbH sta espandendo la sua gamma di modelli ad alte prestazioni. L’obiettivo è includere per la prima volta modelli nei segmenti Sports Activity Vehicle (SAV) di medie dimensioni e Sports Activity Coupe (SAC). Le BMW X3 M (consumo di carburante combinato: 10,5 l/100 km, emissioni di CO2combinate: 239 g/km) e BMW x4m (consumo di carburante combinato: 10,5 l/100 km, emissioni di CO2 combinate: 239 g/km), stabiliscono il punto di riferimento per eccellenza dinamica, agilità e precisione nelle loro rispettive classi.

Nuove BMW X3 M e X4 M Competition

Un’altra novità è il lancio accanto alla BMW X3 M e alla BMW X4M delle loro varianti Competition. La BMW X3M Competition (consumo di carburante combinato: 10,5 l/100 km, emissioni di CO2 combinate: 239 g/km) e la BMW X4M Competition (consumo di carburante combinato: 10,5 l/100 km, emissioni di CO2 combinate: 239 g/km) cattureranno le aspettative dei clienti con la loro potenza extra e le loro esclusive caratteristiche. Il motore a sei cilindri in linea più potente mai visto in azione su un’auto BMW M offre prestazioni straordinarie. L’unità di nuova concezione ad alto regime di giri e con tecnologia M TwinPower Turbo genera una potenza di 353 kW/480 CV dal 3,0 litri, insieme a una coppia di picco di 600 Nm. La versione dell’unità bi-turbo sviluppata per la BMW X3M Competition e per la BMW X4M Competition eroga 22 kW/30 CV in più per arrivare a 375 kW/510 CV.

Il nuovo motore

Il nuovo motore ad alte prestazioni si accoppia con una trasmissione a otto rapporti M Steptronic con Drivelogic. E utilizza il nuovo sistema di trasmissione integrale M xDrive. Questo ha fatto il suo debutto nella BMW M5, per scaricare la sua potenza su strada. Il sistema M xDrive ha una prevalenza sulla trazione posteriore. E offre ai possessori di BMW X3 M e BMW X4 M due modalità di guida AWD. L’interazione, gestita dal DSC, tra M xDrive e il Differenziale Attivo M sull’assale posteriore, consente al sistema di trazione integrale di distribuire la potenza del motore tra le quattro ruote. Come richiesto dunque, per offrire trazione, agilità e stabilità direzionale ottimali. La BMW X3 M e la BMW X4 M accelerano entrambe da 0 a 100 km/h in 4,2 secondi. Mentre le loro versioni Competition raggiungono i 100 km da ferme in soli 4,1 secondi.

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Seat Arona TGI 1.0 90 CV, il primo SUV a metano https://ilcanavese.it/motori/seat-arona-tgi-1-0-90-cv-suv-metano/ Thu, 14 Feb 2019 15:23:48 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50508 La Seat Arona TGI 1.0 90 CV è arrivata. Il primo SUV al mondo alimentato a gas naturale compresso, tra le novità del marchio più attese per questo inizio 2019, è ufficialmente ordinabile in abbinamento a tutti gli allestimenti presenti in gamma, da Reference a FR, unendo i vantaggi di un’alimentazione economica, ecologica ed efficiente, […]

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La Seat Arona TGI 1.0 90 CV è arrivata. Il primo SUV al mondo alimentato a gas naturale compresso, tra le novità del marchio più attese per questo inizio 2019, è ufficialmente ordinabile in abbinamento a tutti gli allestimenti presenti in gamma, da Reference a FR, unendo i vantaggi di un’alimentazione economica, ecologica ed efficiente, a una dinamicità di guida sorprendente. Il propulsore della Arona TGI è caratterizzato da 90 CV di potenza. In grado di sostenere un allungo vigoroso nei tratti extraurbani e una coppia massima pari a 160Nm, disponibili già a 1.800 giri al minuto.

Seat Arona TGI 1.0 90 CV

La silenziosità della guida e la fluidità di erogazione si aggiungono poi al ventaglio di doti motoristiche che caratterizzano il nuovo modello. Per ottenere le suddette doti di guidabilità, il nuovo modello è equipaggiato con gli stessi sistemi inclusi nella versione 1.0 TSI a benzina. Con l’integrazione di componenti che ne consentono l’alimentazione a gas naturale. Nello specifico, la Arona TGI include tre bombole con una capienza totale pari a 13,8 kg. Queste sono situate sotto uno specifico vano nel posteriore della vettura. Si tratta di un apposito bocchettone per il rifornimento accanto a quello per la benzina, tubi di scarico in acciaio inossidabile e un regolatore elettronico della pressione che gestisce efficientemente la distribuzione del gas all’interno del propulsore TGI.

L’autonomia a metano

L’autonomia a metano della Arona TGI è pari a 400 km e ha consentito al nuovo modello di ottenere un’omologazione monofuel a gas, con importanti agevolazioni fiscali per il cliente in termini di tassa di proprietà (nello specifico, una riduzione del bollo auto pari al 75%, con ulteriori incentivi su base regionale e un’esenzione totale in alcune Regioni). Il serbatoio della benzina, che entra in funzione automaticamente in caso di totale mancanza di autonomia del gas metano (oltre che in fase di avviamento del motore in presenza di temperature estremamente rigide), presenta una capacità di 9 l, garantendo un’autonomia ulteriore pari a 160 km, per un totale di 560 km.

I prezzi di vendita

La Seat Arona TGI si riconferma un SUV pratico, perfettamente adattabile e personalizzabile. E’ disponibile in ogni allestimento presente in gamma, consentendo al cliente di scegliere la vettura perfetta per i propri gusti ed esigenze. Dall’entry level Reference, per chi cerca il massimo della razionalità, ai top di gamma XCellence ed FR, per il cliente che vuole abbinare l’aspetto elegante, sportiveggiante e distintivo della propria Seat all’efficienza e la sostenibilità del gas naturale compresso. Seat Arona TGI è ora disponibile a partire da 18.800 Euro per la versione Reference. Da 20.800 Euro per la versione Style e 23.000 euro per le versioni top di gamma Xcellence ed FR.

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Telecamere di sorveglianza, a caccia di sicurezza https://ilcanavese.it/casa/telecamere-di-sorveglianza-sicurezza/ Thu, 14 Feb 2019 14:51:00 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50505 Telecamere di sorveglianza, parliamo di dispositivi senza fili. Perché non considerarle? La loro diffusione si sta ampliando notevolmente, complice anche un abbassamento dei prezzi dalla loro apparizione sul mercato avvenuta una ventina d’anni fa. Una volta installata la telecamera basterà scaricare un’app per lo smartphone. In tasca avrete dunque la possibilità di vedere in tempo […]

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Telecamere di sorveglianza, parliamo di dispositivi senza fili. Perché non considerarle? La loro diffusione si sta ampliando notevolmente, complice anche un abbassamento dei prezzi dalla loro apparizione sul mercato avvenuta una ventina d’anni fa. Una volta installata la telecamera basterà scaricare un’app per lo smartphone. In tasca avrete dunque la possibilità di vedere in tempo reale la registrazione controllando ciò che accade nel punto ripreso. Oppure potete rivedere la registrazione e inviare il filmato.

Telecamere di sorveglianza per interni ed esterni

Esistono modelli motorizzati, capaci di muoversi per monitorare zone più ampie (alcune offrono persino una panoramica a 360°), modelli con audio monodirezionale e bidirezionale, altri dotati di sensori rilevatori di movimento, di visione notturna e parecchie altre tool utili. Attenzione soltanto alla distinzione fra telecamera per interni e per esterni: una per ambienti interni utilizzata all’esterno durerebbe molto poco, danneggiata dai «colpi» di madre natura (pioggia, vento, freddo, grandine, neve…).

E poi ci sono le inferiate…

A completare il quadro sono poi i sistemi di sicurezza e protezione casa passivi: stiamo parlando delle classiche inferriate, delle porte blindate e dei vetri anti-sfondamento. Adottare anche queste soluzioni anti-intrusione è molto importante e se ben combinate con l’antifurto (cosiddetto sistema di sicurezza attivo) potrete davvero dormire sonni tranquilli.

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Quale sistema di antifurto scegliere per la casa? https://ilcanavese.it/casa/quale-sistema-di-antifurto-scegliere-per-la-casa/ Thu, 14 Feb 2019 14:40:19 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50502 Quale sistema di antifurto scegliere per la casa? E’ il momento di occuparsi del discorso sicurezza. Di conseguenza meglio concentrarsi sull’antifurto di cui purtroppo è bene dotare la propria abitazione: da una parte il dispositivo scelto permetterà di proteggere la proprietà, dall’altra proteggerà voi stessi dall’intrusione. Va da sé che per ricoprire questo importante ruolo, […]

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Quale sistema di antifurto scegliere per la casa? E’ il momento di occuparsi del discorso sicurezza. Di conseguenza meglio concentrarsi sull’antifurto di cui purtroppo è bene dotare la propria abitazione: da una parte il dispositivo scelto permetterà di proteggere la proprietà, dall’altra proteggerà voi stessi dall’intrusione. Va da sé che per ricoprire questo importante ruolo, serve scegliere la soluzione migliore possibile: si tratta di una decisione che non va assolutamente sottovalutata. Naturalmente il primo consiglio è quello di rivolgersi ad un professionista, che saprà consigliare l’opzione giusta per la vostra abitazione. E in seguito saprà renderla realtà occupandosi della predisposizione e dell’installazione.

Quale sistema di antifurto scegliere per la casa?

Iniziamo da qui, dalla soluzione più utilizzata al giorno d’oggi. L’antifurto wireless funziona ovviamente senza fili e ne deriva una maggiore facilità di installazione, oltre che un’adattabilità migliore alle varie conformazioni delle abitazioni. Di contro è necessario disporre di un’ottima connessione a internet. Per ovviare al problema esistono sul mercato anche impianti wireless a doppia frequenza e provvisti di sistemi anti-jamming (in sostanza contro eventuali interferenze), capaci di favorire una migliore stabilità del segnale (dato che fra loro i vari apparecchi casalinghi si parlano tramite frequenze radio) e persino di garantire il funzionamento in caso di black-out. Tuttavia non sono da disdegnare i tradizionali antifurti via filo: la resa sarà costante nel tempo. Va ricordato che gli impianti del genere non sono influenzati dalle condizioni atmosferiche, da interferenze o da altri fattori.

Via wireless o via filo

Le criticità legate al suo utilizzo riguardano l’installazione perciò solitamente sono usati per nuove costruzioni (l’impianto è predisposto in origine). O per abitazioni soggetti a pesanti ristrutturazioni. Difficile che chi acquista una casa senza antifurto scelga poi di dotarsi di un impianti via filo, dato che la soluzione wireless propone costi e tempi minori. In entrambe le soluzioni è bene usare il supporto GSM, ossia che consente l’invio di una chiamata o di un sms ai numeri pre-impostati dall’utente sulla centralina. Esistono anche sistemi ibridi, con una centralina filare all’interno delle mura di casa, ma collegata con sensori wireless per l’esterno.

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Salmone norvegese affumicato richiamato dal mercato per Listeria https://ilcanavese.it/attualita/salmone-norvegese-affumicato-richiamato/ https://ilcanavese.it/attualita/salmone-norvegese-affumicato-richiamato/#respond Thu, 14 Feb 2019 14:25:45 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50427 Salmone norvegese affumicato richiamato dal mercato per rischio di Listeria. L’allerta arriva dal Ministero della Salute. Salmone norvegese affumicato richiamato L’avviso è del Ministero della Salute. Il ritiro del prodotto alimentare è scattato a seguito di un allerta lanciata da RASFF. Alcune analisi di laboratorio hanno riscontrato la presenza di Listeria monocytogenes in un campione […]

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Salmone norvegese affumicato richiamato dal mercato per rischio di Listeria. L’allerta arriva dal Ministero della Salute.

Salmone norvegese affumicato richiamato

L’avviso è del Ministero della Salute. Il ritiro del prodotto alimentare è scattato a seguito di un allerta lanciata da RASFF. Alcune analisi di laboratorio hanno riscontrato la presenza di Listeria monocytogenes in un campione di salmonea (la listeriosi è una grave infezione causata dall’ingestione di alimenti contaminati dal batterio Listeria monocytogenes).

I lotti sotto accusa

Nel dettaglio, l’allerta alimentare riguarda il lotto numero 0777 – 022 del salmone affumicato prodotto e distribuito dalla ditta SIA KH SELECT nel proprio stabilimento in Lettonia alla via Muizas Ieaza 18, Adazi, LV.  Il prodotto, del peso di 200 grammi, ha come scadenza il 7 marzo del 2019. L’azienda invita i consumatori a riportare il prodotto al punto vendita per la sostituzione.

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Ricetta per il rotolo di Nutella https://ilcanavese.it/cucina/ricetta-per-il-rotolo-di-nutella/ Thu, 14 Feb 2019 14:18:23 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50499 La ricetta per il rotolo di Nutella vi permetterà di realizzare una specialità unica, capace di far contenti grandi e piccini. Parliamo di un procedimento leggermente complicato ma assolutamente irresistibile. La celebre crema alle nocciole è uno degli alimenti più romantici oggi sul mercato. La ricetta per il rotolo di Nutella Servono 100 grammi di […]

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La ricetta per il rotolo di Nutella vi permetterà di realizzare una specialità unica, capace di far contenti grandi e piccini. Parliamo di un procedimento leggermente complicato ma assolutamente irresistibile. La celebre crema alle nocciole è uno degli alimenti più romantici oggi sul mercato.

La ricetta per il rotolo di Nutella

Servono 100 grammi di farina, 100 grammi di zucchero, 2 tuorli, 3 uova intere, un pizzico di sale, 200 grammi di Nutella e un goccio di estratto di vaniglia. Si amalgamano le uova e i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale sbattendo fino a ottenere un composto abbastanza spumoso. Poi si aggiunge la farina e si continua a sbattere fino a che non scompaiono i grumi. Aggiungere la vaniglia e cuocere in forno a 180°, su carta da forno, per un quarto d’ora. Staccare l’impasto dalla carta da forno e trasferirlo su un panno di cotone bagnato. Arrotolare il tutto e lasciarlo raffreddare.

E per concludere

Togliere la base dallo straccio, trasferirla sulla carta da forno usata in precedenza e spalmare la Nutella. Arrotolare su se stesso senza carta e senza straccio, lasciare riposare, spolverare con zucchero al velo e servire.

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Tartare di manzo e altre specialità https://ilcanavese.it/cucina/tartare-di-manzo-e-altre-specialita/ Thu, 14 Feb 2019 14:10:34 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50496 Tartare di manzo, come resisterle? Si tratta di un piatto di facile realizzazione. Cerchiamo di privilegiare lo scamone o la lombata magra tagliate al coltello. Per il condimento serviranno solo un filo d’olio (di qualità) e qualche filetto di alici. Se desiderate potete creare un mix con olio, acciughe, succo di limone e capperi tritati, […]

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Tartare di manzo, come resisterle? Si tratta di un piatto di facile realizzazione. Cerchiamo di privilegiare lo scamone o la lombata magra tagliate al coltello. Per il condimento serviranno solo un filo d’olio (di qualità) e qualche filetto di alici. Se desiderate potete creare un mix con olio, acciughe, succo di limone e capperi tritati, ottimo per condire la tartare. Il colpo d’occhio migliore però è quello che vuole un tuorlo d’uovo fresco adagiato sulla carne, accompagnato da cipolla (tritata molto fine) e di nuovo capperi&acciughe.

E poi c’è quella di salmone

Provate a realizzare una tartare di salmone (o di tonno) con crema di robiola e salsa di avocado. La tartare la potete trovare già pronta, andrà condita con limone, sale e pepe. Quindi prendete la robiola, mischiatela alla panna, quindi aggiungete sale e pepe. Manca solo l’avocado: tagliatelo a fette, ricopritelo di succo di limone, quindi passate al frullatore, in compagnia di qualche fogliolina di basilico e sale. Il gioco è fatto: la crema va adagiata sulla tartare.

Non solo tartare di manzo

Andiamo avanti con un piatto total black: le linguine al nero di seppia. Se non siete esperti fatevi pulire i molluschi al banco del pesce, mentre il celebre «nero» lo si trova anche confezionato. In un tegame capiente con olio e uno spicchio d’aglio rosolate le seppie, sfumate con vino bianco e aggiungete un pizzico di sale. In ultimo toccherà all’inchiostro. Nel frattempo avrete cotto le linguine, da aggiungere alla padella con le seppie. Un po’ prezzemolo fresco tritato e il piatto è pronto.

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Simona e Loris protagonisti del Carnevale dei Tajastrass https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/simona-e-loris-protagonisti-del-carnevale-dei-tajastrass/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/simona-e-loris-protagonisti-del-carnevale-dei-tajastrass/#respond Thu, 14 Feb 2019 12:45:18 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50493 Simona e Loris protagonisti del Carnevale dei Tajastrass. Hanno vestito i panni dei personaggi principali. Simona e Loris protagonisti del Carnevale dei Tajastrass Sono stati Loris Tibaldi e Simona Allari i due giovani favriesi che hanno vestito i panni dei «Tajastrass», ovvero le maschere simbolo del Carnevale cittadino. L’edizione 2019 della manifestazione carnascialesca organizzata dal […]

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Simona e Loris protagonisti del Carnevale dei Tajastrass. Hanno vestito i panni dei personaggi principali.

Simona e Loris protagonisti del Carnevale dei Tajastrass

Sono stati Loris Tibaldi e Simona Allari i due giovani favriesi che hanno vestito i panni dei «Tajastrass», ovvero le maschere simbolo del Carnevale cittadino. L’edizione 2019 della manifestazione carnascialesca organizzata dal gruppo Favria Giovane è andata in scena lo scorso fine settimana, con ampio spazio dedicato ai ragazzi ed alle ragazze del paese, ma non solo.

La presentazione, come di consueto, è avvenuta in Comune

La presentazione ufficiale è avvenuta nella serata di venerdì 8 febbraio, quando direttamente in Municipio i due personaggi hanno ricevuto le chiavi della città. Quindi festa al polivalente per tutti, mentre nel pomeriggio di sabato in piazza della Repubblica è stata riproposta la sfilata delle carrette di Carnevale, che ancora una volta ha suscitato allegria.

Applausi anche allo spettacolo teatrale di sabato

In serata, poi, spazio allo spettacolo teatrale dal titolo «Una famiglia… particolare», portata in scena dalla compagnia «Rta Movie Show». Infine, classica visita dei «Tajastrass» alla casa di riposo, nella mattinata di domenica, mentre la Pro loco si è occupata della distribuzione dei fagioli e delle cotiche all’ora di pranzo.

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San Valentino 2019: ecco come va l’amore in Piemonte https://ilcanavese.it/attualita/san-valentino-2019-ecco-come-va-lamore-in-piemonte/ https://ilcanavese.it/attualita/san-valentino-2019-ecco-come-va-lamore-in-piemonte/#respond Thu, 14 Feb 2019 11:57:57 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50433 San Valentino 2019: ecco come va l’amore in Piemonte. San Valentino Oggi è San Valentino e le coppie pensano, se non hanno già deciso, a come passare insieme una serata speciale. Ma come vivono il rapporto con il proprio ex? Groupon ha deciso di giocare con i propri utenti e ha chiesto loro di dimenticarsi per un attimo […]

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San Valentino 2019: ecco come va l’amore in Piemonte.

San Valentino

Oggi è San Valentino e le coppie pensano, se non hanno già deciso, a come passare insieme una serata speciale.

Ma come vivono il rapporto con il proprio ex? Groupon ha deciso di giocare con i propri utenti e ha chiesto loro di dimenticarsi per un attimo del proprio partner e di ripensare alla propria storia passata e al proprio ex.

I risultati del sondaggio mostrano che i piemontesi sono piuttosto perentori: l’89% dichiara che non tornerebbe mai con il proprio ex compagno perché ormai è una storia chiusa che appartiene al passato, ma c’è un 11% che ammette di poterci tornare solo a certe condizioni. Quali? La richiesta del mantenimento delle promesse è la risposta più quotata (67%), seguita da quelli che rispondono ironicamente “diventasse molto molto ricco” (22%). Nessun voto invece per elettroshock, perdita della memoria e salto nel burrone… ma i soldi non fanno la felicità in amore!

Quest’ultimo dato è confermato dalla classifica degli aspetti che i piemontesi salverebbero della loro precedente relazione: lo 0% dice aver apprezzato il proprio ex partner per i soldi.

A guidare la graduatoria troviamo la più semplice delle risposte: il 33% dei piemontesi non salverebbe niente della propria storia passata e si domanda il motivo per cui è stato con lui/lei per così tanto tempo. Al secondo posto a ex aequo con il 16% dei voti il divertimento, l’aspetto fisico e la dolcezza. Solo un 4% ammette di apprezzare tutto del proprio ex, ma di essere stato lasciato.

LEGGI ANCHE:  San Valentino frasi più romantiche (e baci da film VIDEO)

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Cane investito: senza soccorsi per 90 minuti https://ilcanavese.it/cronaca/cane-investito-senza-soccorsi-per-90-minuti/ https://ilcanavese.it/cronaca/cane-investito-senza-soccorsi-per-90-minuti/#respond Thu, 14 Feb 2019 11:48:42 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50485 Cane investito: senza soccorsi per 90 minuti. E’ accaduto a Ciriè. Cane investito: senza soccorsi per 90 minuti Investito da un’auto in via Generale Dalla Chiesa ma i soccorsi arrivano solo dopo 90 minuti.  E’ accaduto questa mattina  giovedì 14 febbraio nei pressi del distributore  Epinot Carburanti. L’investitore del povero cagnolino si è fermato a […]

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Cane investito: senza soccorsi per 90 minuti. E’ accaduto a Ciriè.

Cane investito: senza soccorsi per 90 minuti

Investito da un’auto in via Generale Dalla Chiesa ma i soccorsi arrivano solo dopo 90 minuti.  E’ accaduto questa mattina  giovedì 14 febbraio nei pressi del distributore  Epinot Carburanti. L’investitore del povero cagnolino si è fermato a prestare i primi soccorsi.

Poi attesa per 90 minuti

Purtroppo le dolenti note sono iniziate al momento di  soccorrere  il cagnolino, ferito alla schiena. Nonostante le telefonate dei presenti alla polizia locale e, in seguito, al servizio veterinario AslTo4,  solamente  a mezzogiorno  è stato trasferito in un ambulatorio veterinario della zona per i primi soccorsi. In quanto non era arrivato il servizio di recupero del canile Enpa Valdellatorre.

Automobilista intervenuta

A trasportarlo è stato una  automobilista di passaggio  insieme al veterinario dell’AslTo4 in quanto i soccorsi istituzionali erano, purtroppo,   in grave ritardo.

Aggiornamento

Più tardi sono stati rintracciati i proprietari, di Nole, che si sono recati dal veterinario dov’era stato portato il  cagnolino per le  prime cure.  Quest’ultimo ha poi fatto ritorno a casa con i suoi proprietari. Sembra non abbia fortunatamente riportato lesioni ma solo sotto choc.

 

 

 

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Aggredisce dipendenti Scs e lancia massi sulla municipale poi scappa | FOTO e VIDEO https://ilcanavese.it/cronaca/aggredisce-dipendente-scs-e-lancia-massi-municipale/ https://ilcanavese.it/cronaca/aggredisce-dipendente-scs-e-lancia-massi-municipale/#respond Thu, 14 Feb 2019 11:05:21 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50471 Aggredisce dipendenti Scs che stavano pulendo la strada poi lancia massi al loro indirizzo e a quello della municipale intervenuta sul posto. Aggredisce dipendenti Scs L’episodio è avvenuto questa mattina in strada Vicinale Gabriel a Ivrea. Un uomo classe ’73, non nuovo a episodi di violenza, ha aggredito il personale di Scs mentre con il […]

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Aggredisce dipendenti Scs che stavano pulendo la strada poi lancia massi al loro indirizzo e a quello della municipale intervenuta sul posto.

Aggredisce dipendenti Scs

L’episodio è avvenuto questa mattina in strada Vicinale Gabriel a Ivrea. Un uomo classe ’73, non nuovo a episodi di violenza, ha aggredito il personale di Scs mentre con il furgoncino stava passando per la via per la pulizia della strada. L’uomo, che vive con l’anziana madre, ha iniziato a scagliare massi contro il mezzo e uno dei due operatori è sceso, rimanendo colpito dal lancio di un masso, fortunatamente senza riportare conseguenze.

L’allarme

Sul posto è intervenuta la polizia municipale di Ivrea e l’uomo ha continuato a inveire anche all’indirizzo dei civich e stavolta il lancio di un calcinaccio ha mandato in frantumi il parabrezza dell’auto degli agenti. Dopo la chiamata al 112 in strada Canton Gabriel sono giunti anche i vigili del fuoco e gli uomini del 118 della Croce Blu. L’uomo si è dato alla fuga sulle colline ed è al momento ricercato dagli agenti di polizia.

I precedenti

Non è la prima volta che l’uomo aggredisce chi si ritrova a passare da quella strada che costeggia il lago San Michele. In passato organizzatori di una gara podistica si erano visti costretti a variare il percorso per non incorrere in spiacevoli conseguenze.

I motivi dell’aggressione

L’uomo ritiene che la strada sia privata e come tale il mezzo di Scs non abbia diritto di transito. Sui muri dell’abitazione numerose scritte contro il Comune:

“Questa è strada Vicinale Gabriel. E’ privata al catasto i cartelli del Comune sono difformi, illegali, inidonei, non garantiscono più i diritti reali di oltre 20 frontisti. cartelli connessi alla frode per fondi europei non previsti per strade asfaltate frode nelle delibere 135 166 179 del Comune di Ivrea. Mio padre non ho firmato. Un grazie al comitato! Sciacalli. Questa è la trasparenza”. E ancora: “SCS deve ridarci i soldi che ci ha fatturato per la pulizia di una carreggiata che finché il Comune non la espropria è privata, pulizia svolta dal mezzo con le spazzole. Senza un contratto bilaterale”.

Aggredisce dipendenti Scs e lancia massi sulla municipale poi scappaq

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Anziani soccorsi in casa a Rivarolo | FOTO https://ilcanavese.it/cronaca/anziani-soccorsi-in-casa-a-rivarolo-foto/ https://ilcanavese.it/cronaca/anziani-soccorsi-in-casa-a-rivarolo-foto/#respond Thu, 14 Feb 2019 10:12:56 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50460 Anziani soccorsi in casa in via Montello 7 a Rivarolo Canavese. A dare l’allarme la badante che non riusciva a entrare in casa. Anziani soccorsi in casa Intervento questa mattina intorno alle 10.30 in via Montello a Rivarolo. Una coppia di anziani era rimasta chiusa in casa senza riuscire ad aprire la porta. Secondo quanto […]

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Anziani soccorsi in casa in via Montello 7 a Rivarolo Canavese. A dare l’allarme la badante che non riusciva a entrare in casa.

Anziani soccorsi in casa

Intervento questa mattina intorno alle 10.30 in via Montello a Rivarolo. Una coppia di anziani era rimasta chiusa in casa senza riuscire ad aprire la porta. Secondo quanto si apprende il marito sarebbe caduto senza riuscire più ad alzarsi, mentre la moglie gravemente malata non riusciva ad aprire la porta alla badante che ha poi dato l’allarme.

L’intervento di vigili del fuoco e 118

Sul posto sono giunti i vigili del fuoco che si sono introdotti nell’appartamento al secondo piano di una palazzina arrampicandosi sulla scala per raggiungere il balcone. L’uomo è stato soccorso dal personale della Croce Bianca del Canavese che l’ha stabilizzato e accompagnato al pronto soccorso per le cure del caso. Per fortuna solo tanto spavento. Sul posto anche gli agenti della municipale di Rivarolo Canavese.

Anziani soccorsi in casa a Rivarolo

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Stop alla frana con 583mila euro https://ilcanavese.it/attualita/stop-alla-frana-con-583mila-euro/ https://ilcanavese.it/attualita/stop-alla-frana-con-583mila-euro/#respond Thu, 14 Feb 2019 10:12:39 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50467 Stop alla frana con 583mila euro. A Robassomero. Stop alla frana con 583mila euro In arrivo 583.998 euro per la messa in sicurezza della ripa. La Regione ha assegnato un finanziamento al comune di Robassomero. Nel 2013 gli uffici comunali hanno presentato la richiesta di finanziamento. Questa è stata corredata dal progetto preliminare. Dopo sei […]

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Stop alla frana con 583mila euro. A Robassomero.

Stop alla frana con 583mila euro

In arrivo 583.998 euro per la messa in sicurezza della ripa. La Regione ha assegnato un finanziamento al comune di Robassomero. Nel 2013 gli uffici comunali hanno presentato la richiesta di finanziamento. Questa è stata corredata dal progetto preliminare. Dopo sei anni i denari entreranno nelle casse comunali. Si tratta dei contributi per lo sviluppo e la coesione erogati dall’ente regionale a far valere sui fondi statali. L’obiettivo è preservare il centro storico dallo “scivolamento” del terreno”.

Pianificati quattro cantieri in 10 anni

In un decennio parecchie sono state le iniziative prese dal Comune per fermare le frane della scarpata. L’approvazione del primo progetto preliminare risale al 2010. I lavori vennero realizzati usando la tecnologia delle palificazioni. Si sono spesi 400 mila euro. Nel 2013 sono stati investiti ulteriori 200 mila euro. Dopo qualche anno si è osservato il cedimento della ripa sotto la chiesa. Il Comune ha stanziato circa 300 mila euro per bloccare l’erosione. Il primo lotto è partito nel 2018. Il secondo è in fase d’appalto.

Un progetto da 2 milioni d’euro

I 583 mila euro erogati dalla Regione serviranno a proseguire la messa in sicurezza del coronamento del versante. Dopodichè bisognerà portare a conclusione una progettazione da 2 milioni d’euro. Conclude Massa: “Ringrazio i responsabili tecnici e amministrativi regionali per il supporto. Insieme a loro abbiamo avviato un percorso efficace per definire con puntualità le immediate necessità”.

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Centri commerciali e Croce rossa italiana insieme per una grande campagna di solidarietà VIDEO https://ilcanavese.it/attualita/centri-commerciali-e-croce-rossa-italiana/ https://ilcanavese.it/attualita/centri-commerciali-e-croce-rossa-italiana/#respond Thu, 14 Feb 2019 09:53:50 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50439 Un’iniziativa di charity e solidarietà, nata dalla collaborazione tra la Croce Rossa Italiana e i Centri Commerciali d’Italia associati al CNCC (Consiglio Nazionale Centri Commerciali), con l’obiettivo di promuovere la cultura della cittadinanza attiva, utlizzando quindi gli spazi di aggregazione dei centri commerciali e outlet. La campagna nasce con lo scopo di promuovere i valori umanitari […]

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Un’iniziativa di charity e solidarietà, nata dalla collaborazione tra la Croce Rossa Italiana e i Centri Commerciali d’Italia associati al CNCC (Consiglio Nazionale Centri Commerciali), con l’obiettivo di promuovere la cultura della cittadinanza attiva, utlizzando quindi gli spazi di aggregazione dei centri commerciali e outlet. La campagna nasce con lo scopo di promuovere i valori umanitari e aumentare il coinvolgimento della popolazione rispetto ai bisogni della propria comunità.

Formidabili luoghi di promozione

I Centri Commerciali, Retail Parks e Factory Outlet italiani sono in grado di generare un volume d’affari pari a 51 miliardi di Euro al netto di IVA con 33.000 negozi, che rappresenta il 3,5% del PIL nazionale. Un comparto in costante crescita, con oltre 553.000 dipendenti diretti su tutto il territorio nazionale e 2 miliardi di presenze annue. L’iniziativa che si terrà nelle due domeniche di febbraio è un’occasione per dimostrare in concreto che gli spazi del retail possono trasformarsi in luoghi di promozione di buone pratiche e di diffusione di attività a sostegno della prevenzione e della cura della salute.

L’obiettivo della campagna

Nelle due domeniche del 17 e 24 febbraio i volontari della Croce Rossa Italiana saranno presenti nei 313 centri commerciali aderenti all’iniziativa con un corner adibito alla raccolta fondi. In ogni postazione verranno organizzate numerose attività di promozione di stili sani di vita, quali ad esempio la misurazione della pressione arteriosa, donazione del sangue, lezioni informative di primo soccorso (rianimazione cardio-polmonare, manovre di disostruzione pediatriche, uso del defibrillatore semi-automatico).

L’obiettivo della campagna è di raccogliere, tra le donazioni spontanee dei visitatori e il contributo diretto degli stessi centri commerciali, la cifra da destinare all’acquisto di ambulanze a sostegno delle comunità.

I commenti dei protagonisti

Commenta Massimo MorettiPresidente CNCC:

“I centri commerciali italiani hanno nel proprio DNA il valore della comunità e della solidarietà: siamo infatti prima di tutto delle piazze, dove accogliere liberamente i nostri concittadini. I centri commerciali italiani hanno sempre promosso eventi molto attenti al sociale ed ai valori etici dello stare insieme. L’orgoglio, questa volta, è di aver messo a fattor comune questi valori ed aver organizzato con Croce Rossa Italiana, per la prima volta in Europa, un evento unico su tutto il territorio nazionale, per sostenere, con mezzi concreti, CRI.”

Visita il sito www.centricommercialisolidali.it

“La nostra missione – commenta Flavio Ronzi, Segretario Generale della Croce Rossa Italiana – è essere ovunque per chiunque. Ancor di più, quindi, nei centri commerciali che sono le nuove agorà moderne dove le persone, che fanno parte di una stessa comunità, s’incontrano e trascorrono qualche ora di svago. Per la CRI, essere contemporaneamente in più di 300 di questi luoghi, in tutta Italia, vuol dire conoscere i propri vicini di casa, prenderli per mano e condividere con loro momenti di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e per un’informazione puntuale sui corretti stili di vita. Per questo – continua Ronzi – ringrazio il CNCC per questa opportunità di visibilità dei nostri progetti e di sostegno concreto per tenere in salute le nostre comunità”.

 Chiusure domenicali: “40mila posti di lavoro a rischio”

Ma oltre alla solidarietà, c’è anche la preoccupazione più generale per le future sorti del comparto, in particolare in riferimento a novità normative più volte rivendicate dall’attuale maggioranza di Governo, soprattutto sul fronte Cinquestelle. E sul nodo delle chiusure domenicali nello specifico Moretti parla chiaro:

“Il dato dei 40mila è per altro sottostimato: alla Politica chiediamo anche noi (come per la Tav) di fare un’analisi costi-benefici perché ci sia la massima chiarezza su questo tema”

Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali

CNCC Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali è un’Associazione trasversale che riunisce in un unico organismo tutti i soggetti privati e pubblici collegati, a vario titolo, all’industria dei Centri Commerciali, dei Parchi Commerciali e dei Factory Outlets. La missione dell’associazione è quella di riunire tutti i protagonisti del settore, elaborare e diffondere conoscenze e cultura sui Centri Commerciali; assicurare la rappresentanza e la tutela degli
interessi delle diverse componenti associative; intraprendere tutte le iniziative che contribuiscono a creare consenso; favorire un dialogo con gli Enti pubblici e privati per una politica di sviluppo dei Centri Commerciali; offrire ai Soci un insieme diversificato di servizi innovativi per tipologia di attività; promuovere tutti i Soci in Italia e nei mercati internazionali.

Nel nostro territorio si troveranno al Bennet di Castellamonte, al Caselle Center di Caselle Torinese, al Le Alpi di Ciriè, al Bennet di Pavone, al Carrefour di Burolo.

La Croce Rossa Italiana

CROCE ROSSA ITALIANA è un’Associazione senza fini di lucro, di interesse pubblico e ausiliaria dei pubblici poteri nel settore umanitario. L’obiettivo principale della CRI è prevenire e alleviare la sofferenza umana in maniera imparziale, senza distinzione di nazionalità, razza, sesso, credo religioso e politico. Opera per la tutela della salute e sostiene attività e progetti volti alla formazione e informazione su corretti stili di vita, educazione alla salute e pratiche di primo soccorso. La Croce Rossa Italiana, inoltre, fa parte del sistema nazionale di Protezione Civile. Lavora e si adopera per formare le comunità e garantire un’efficace e tempestiva risposta durante le emergenze nazionali e internazionali. La CRI, che conta più di 160 mila volontari in 680 Comitati, è l’Associazione più grande in Italia e fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa con più di 12 milioni di volontari in tutto il mondo.

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Donna e gatto morti intossicati dalla caldaia https://ilcanavese.it/cronaca/donna-e-gatto-morti-intossicati-dalla-caldaia/ Thu, 14 Feb 2019 09:27:04 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50457 Donna e gatto  morti intossicati dalla caldaia. L’anziana donna  viveva in un appartamento in via don Murialdo 48 a Torino. Il fatto è accaduto ieri sera, mercoledì 13 febbraio. Donna e gatto morti Donna e gatto morti intossicati  dal monossido di carbonio. Una fuga di gas, proveniente dalla caldaia, sarebbe stata letale per l’anziana donna […]

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Donna e gatto  morti intossicati dalla caldaia. L’anziana donna  viveva in un appartamento in via don Murialdo 48 a Torino. Il fatto è accaduto ieri sera, mercoledì 13 febbraio.

Donna e gatto morti

Donna e gatto morti intossicati  dal monossido di carbonio. Una fuga di gas, proveniente dalla caldaia, sarebbe stata letale per l’anziana donna che viveva con il uso gatto in via don Murialdo a Torino.

I soccorsi

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Purtroppo, incidenti simili non sono rare in questo periodo dell’anno in cui caldaie e stufe vengono messe in funzione. In alcuni casi poi l’intossicazione da monossido di carbonio è stata lieve e quindi le persone coinvolte sono riuscite a salvarsi.

Leggi anche: Monossido di carbonio: tre bimbi intossicati

Incendia la tv scambiandola per la stufa: anziana muore intossicata

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Sciopero scuola 27 febbraio 2019: Unicobas sulle barricate https://ilcanavese.it/attualita/sciopero-scuola-27-febbraio-2019/ https://ilcanavese.it/attualita/sciopero-scuola-27-febbraio-2019/#respond Thu, 14 Feb 2019 08:21:37 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50364 Docenti e personale ATA incroceranno le braccia il prossimo mercoledì 27 febbraio 2019. L’agitazione è stata indetta a livello nazionale da Unicobas per protestare contro la regionalizzazione degli istituti scolastici e delle università. Sciopero scuola 27 febbraio 2019 Le ragioni della protesta sono state sintetizzate sul sito dell’associazione di categoria: “No a differenziazioni di qualità fra le regioni! No alle gabbie […]

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Docenti e personale ATA incroceranno le braccia il prossimo mercoledì 27 febbraio 2019. L’agitazione è stata indetta a livello nazionale da Unicobas per protestare contro la regionalizzazione degli istituti scolastici e delle università.

Sciopero scuola 27 febbraio 2019

Le ragioni della protesta sono state sintetizzate sul sito dell’associazione di categoria:

“No a differenziazioni di qualità fra le regioni! No alle gabbie salariali! No all’esame di stato invalsizzato! No all’alternanza scuola-ignoranza! I partiti del Governo pentalegato avevano promesso di abrogare la mala-scuola renziana. Invece hanno conservato la chiamata per competenze e lo strapotere dei dirigenti sull’utilizzo degli insegnanti, il ‘bonus’ discrezionale, un organico ‘potenziato’ senza futuro né limiti alle supplenze, ed intendono peggiorare di molto la già gravissima situazione creando un’istruzione pubblica di serie ‘a’ e serie ‘b’ a seconda della ricchezza regionale, con contratti separati per docenti ed ata secondo le aree geografiche. Hanno anche voltato le spalle ai precari, cancellando 42.000 assunzioni col previsto assorbimento del tempo ‘potenziato’. E del contratto scaduto a fine dicembre 2018 neppure si parla.”

Manifestazione davanti a Montecitorio

Dalle 9.30 del mattino fino alle 14 delegazioni degli operatori scolastici legati a Unicobas saranno presenti davanti al Parlamento, mentre nei plessi di tutto lo Stivale s’incroceranno le braccia per l’intera giornata.

Questo il lungo contributo del segretario generale Stefano D’Errico:

Il 15 Febbraio il Presidente Conte riceverà il mandato del Governo per avviare un breve iter di consultazioni per stabilire l’intesa con i governatori delle Regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna, che hanno chiesto l’autonomia differenziata. Poi le norme prevedono che le Camere vengano chiamate ad un pronunciamento secco: sì o no, licenziando il disegno di legge senza possibili emendamenti.

Il cosiddetto ‘federalismo scolastico’ (vecchio cavallo di battaglia della Lega già da quando Bossi parlava di ‘scuola nazionale padana’), grazie al tradimento dei 5 Stelle verso il loro elettorato (prevalentemente del Sud, il quale scopre solo ora questa ‘novità’ che mai ha fatto parte del programma del Movimento), è entrato nel ‘contratto di governo’ Salvini-Di Maio. Il Pd fa da ‘pesce in barile’: basta pensare che la preintesa sulla regionalizzazione di Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna era già stata concordata con Gentiloni.
Questa vergogna è stata resa possibile dal nuovo assetto costituzionale scaturito dalla famigerata riforma del titolo V della Costituzione operata nel 2001 dal Governo Amato, di ‘centrosinistra’. Al tempo, con soli 6 seggi di maggioranza, venne votato che, qualora le regioni lo chiedessero, restasse allo Stato solo l’indicazione degli indirizzi generali sull’istruzione e dei “livelli essenziali delle prestazioni”, cedendo alle Regioni la cosiddetta “legislazione concorrente”, gestibile anche in forma esclusiva. Quella contro-riforma inaugurò ciò che poi diventerà prassi: attaccare i diritti fondamentali (come quello ad un eguale livello di istruzione) a colpi di maggioranza semplice. Fu pubblicata per la prima volta sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2001, vigente il governo Amato. Essendo però stata approvata da entrambi i rami del parlamento a maggioranza assoluta, ma inferiore ai due terzi dei membri (alla Camera nel Febbraio 2001 ed in Senato nel marzo dello stesso anno), la modifica costituzionale fu successivamente sottoposta a referendum confermativo il 7 ottobre 2001, vigente il secondo governo Berlusconi, venendo approvata con il 64,20% dei voti validi. La legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 “Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione” veniva quindi promulgata dal presidente della Repubblica e successivamente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 248 del 24 ottobre 2001, per entrare in vigore nel Novembre del 2001.
Occorre subito una risposta ferma ed inequivocabile, specifica della Scuola e delle Università, senza dilazioni e compromessi. Non possiamo rischiare che il Governo faccia approvare il provvedimento senza aver dato al mondo dell’istruzione la chance per far sentire il netto rifiuto del provvedimento. Non abbiamo nessuna intenzione di ‘annacquare’ lo scontro cadendo nell’attendismo di quanti cercano di soppiantare la lotta con schermaglie legali sull’assenza della definizione dei ‘Lep’ o su altre barzellette ‘causidiche’ che coprono un’acquiescenza di fondo, quella ad esempio anche del Pd e della regione Emilia Romagna. Non saranno certo queste obiezioni a fermare Salvini ed il Governo penta legato. La boutade sui ‘Livelli essenziali delle prestazioni’ è figlia di quell’obbrobrio che furono prima la cosiddetta ‘autonomia scolastica’ e poi la riforma del Titolo V. Bastava ciò che già affermava la Costituzione, basata in particolare su: — libertà di insegnamento (art. 33, comma 1 Cost.); — presenza di scuole statali per tutti i tipi, ordini e gradi di istruzione (art. 33, comma 2 Cost.); — libero accesso all’istruzione scolastica, senza alcuna discriminazione (art. 34, comma 1 Cost.); — obbligatorietà e gratuità dell’istruzione dell’obbligo (art. 34, comma 2 Cost.); — riconoscimento del diritto allo studio anche a coloro che sono privi di mezzi, purché capaci e meritevoli mediante borse di studio, assegni ed altre provvidenze da attribuirsi per concorso (art. 34, comma 3 Cost.).
Esattamente ciò che viene compromesso con la cessione alle regioni in via esclusiva della gestione di Scuola ed Università, subordinate così alla differente ricchezza delle aree geografiche. Vale a dire ciò che chiede il Veneto: regionalizzazione del personale, contratti (anche con aumento d’orario, come nel Trentino Alto Adige) e titolarità regionali (che renderanno impossibile ai docenti del Sud di ritornare alle regioni d’origine). Per non parlare della sostenibilità delle strutture. Stando alle stime consolidate sulla spesa corrente, sono solo 6 le regioni che con l’operazione ci guadagnerebbero: Lombardia (+5,611mld di surplus); Lazio (+3,672); Emilia Romagna (+3,293); Veneto (+2,078); Piemonte (+1,162); Toscana (+805mln) e la Provincia Autonoma di Bolzano (+693mln). Tutte le altre ci perderebbero. Ecco di quanto si ridurrebbe il loro budget annuale: Marche (-105mln); Liguria (-347); Friuli Venezia Giulia (-410); Umbria (-1,213mld); Valle d’Aosta (-1,472); Campania (-2,086); Provincia Autonoma di Trento (-2,287); Abruzzo (-2,364); Puglia (-2,501); Sicilia (-3,576); Basilicata (-3,948); Molise (-3,996); Sardegna (-4,368); Calabria (-5,528). Stante l’attuale situazione di sfacelo dell’istruzione pubblica italiana (a cominciare dallo stato delle strutture, per il 90% non a norma), quali scuole potrebbero più garantire queste regioni? Di contro, parecchie università del Sud sarebbero persino costrette a chiudere.
Dulcis in fundo, con la regionalizzazione le scuole paritarie diventano intoccabili, come già succede in Sicilia (regione autonoma) dove, dal 2018, nonostante circa 40 istituti siano indagati dalla Finanza (e non solo) il Ministero non può togliere loro il titolo a fornire diplomi riconosciuti dallo stato perché l’Assemblea Regionale Siciliana (interpellata da mesi) non fornisce il placet.
Di più, la Scuola farà da apripista. Incardinando per la prima volta la regionalizzazione del personale (cosa mai successa prima in nessun altro settore), questo Governo aprirà la strada alle gabbie salariali per tutti i settori ‘concorrenti’, a cominciare dalla Sanità, riducendo parallelamente la spesa pubblica per tutti i servizi e le istituzioni del Meridione.
Giù la maschera. Lo sciopero sarà l’occasione per chiamare tutti i parlamentari che s’occupano di scuola (e non solo) sotto il ‘palazzo’ per verificarne, senza infingimenti, le effettive posizioni.
No a differenziazioni di qualità fra le regioni! No alle gabbie salariali! No all’esame di stato invalsizzato! No all’alternanza scuola-ignoranza! I partiti del Governo pentalegato avevano promesso di abrogare la mala-scuola renziana. Invece hanno conservato la chiamata per competenze e lo strapotere dei dirigenti sull’utilizzo degli insegnanti, il ‘bonus’ discrezionale, un organico ‘potenziato’ senza futuro né limiti alle supplenze, ed intendono peggiorare di molto la già gravissima situazione creando un’istruzione pubblica di serie ‘a’ e serie ‘b’ a seconda della ricchezza regionale, con contratti separati per docenti ed ata secondo le aree geografiche. Hanno anche voltato le spalle ai precari, cancellando 42.000 assunzioni col previsto assorbimento dell’organico ‘potenziato’. E del contratto scaduto a fine dicembre 2018 neppure si parla.
Stefano d’Errico
(Segretario Nazionale Unicobas Scuola & Università)

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Mostra della Ceramica di Castellamonte anticipata a fine luglio https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/mostra-della-ceramica-fine-luglio/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/mostra-della-ceramica-fine-luglio/#respond Thu, 14 Feb 2019 08:07:34 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50453 Si è rimessa in moto la macchina organizzativa della Mostra della Ceramica. Già in calendario le date della 59esima edizione che riparte con tante certezze e qualche novità. Mostra della Ceramica L’attesa kermesse artistica di Castellamonte si prepara a tagliare il prestigioso traguardo delle 59 edizioni. La rassegna riparte dagli ottimi numeri collezionati nella passata […]

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Si è rimessa in moto la macchina organizzativa della Mostra della Ceramica. Già in calendario le date della 59esima edizione che riparte con tante certezze e qualche novità.

Mostra della Ceramica

L’attesa kermesse artistica di Castellamonte si prepara a tagliare il prestigioso traguardo delle 59 edizioni. La rassegna riparte dagli ottimi numeri collezionati nella passata annata, che ha portato in paese tanti appassionati e semplici visitatori. Si riprende soprattutto da alcune certezze. Tra queste ultime c’è il curatore della manifestazione. Sarà il confermatissimo Giuseppe Bertero, che si occuperà quindi della direzione artistica della Mostra dell aCeramica castellamontese per il terzo anno consecutivo.

Anticipo a luglio

Con delibera di giunta, approvata a palazzo Antonelli, lo scorso 4 febbraio sono inoltre già state individuate sul calendario le date dell’imperdibile appuntamento. La Mostra della Ceramica 2019 è in programma in estate dal 20 luglio al 4 agosto 2019. Un leggero, ma significativo anticipo rispetto al periodo dell’edizione 2018 andata in scena dal 18 agosto al 2 settembre. Calcolatrice alla mano, c’è già anche un ipotesi di bilancio preventivo della prossima kermesse, per un totale di spese che si aggira intorno ai 98mila euro complessivi. Non mancheranno ovviamente le importanti novità per una rassegna che vuole confermarsi e al tempo stesso rinnovarsi per far «innamorare» di sé sempre più artisti e turisti.

Ceramics in love 2

Per questo motivo spazio nuovamente al Concorso Internazionale Ceramico, che sarà, molto probabilmente, denominato «Ceramics in love – two». Sull’onda lunga del successo del contest dell’anno passato, quindi, l’assessorato alla cultura e il curatore della kermesse concedono il «bis» . Si lavora per un progetto che, negli intenti degli organizzatori e del Comune, «si prefigge di valorizzare l’arte ceramica in tutte le sue tecniche e destinazioni d’uso, dal design all’artigianato, e di promuovere il territorio di Castellamonte, cercando di dare un forte rilancio al settore della ceramica». New entry assoluta del concorso 2019 sarà la presenza di due sezioni :«Arte» e «Design». Già individuati, infine, alcuni siti espositivi della manifestazione: le sale auliche di Palazzo Botton e il Centro Congressi Piero Martinetti.

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Frasi d’amore per San Valentino (e baci da film VIDEO) https://ilcanavese.it/attualita/frasi-damore-per-san-valentino-e-baci-da-film-video/ https://ilcanavese.it/attualita/frasi-damore-per-san-valentino-e-baci-da-film-video/#respond Thu, 14 Feb 2019 08:00:49 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50395 Domani è il 14 febbraio, la Festa degli Innamorati. Più di un regalo azzeccato servirebbero delle efficaci frasi d’amore per San Valentino. Trovare le parole giuste per comunicare i propri sentimenti non è semplice, ma vi veniamo in aiuto proponendo alcune frasi tra le più classiche e altre pescate dai film. Frasi d’amore per San […]

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Domani è il 14 febbraio, la Festa degli Innamorati. Più di un regalo azzeccato servirebbero delle efficaci frasi d’amore per San Valentino. Trovare le parole giuste per comunicare i propri sentimenti non è semplice, ma vi veniamo in aiuto proponendo alcune frasi tra le più classiche e altre pescate dai film.

Frasi d’amore per San Valentino, citazioni da film

Una selezioni delle frasi più celebri dette tra innamorati sul grande schermo, da Pocahontas al Signore degli Anelli.

-Preferisco morire domani che vivere 100 anni senza conoscerti. (Pocahontas )

-Sono nato quando mi hai baciato. Sono morto quando mi hai lasciato. Ho vissuto per qualche settimana mentre mi hai amato. (Il diritto di uccidere)

-Preferirei dividere una sola vita con te che affrontare tutte le ere di questo mondo da sola. (Il Signore degli Anelli)

-Dovresti essere baciata e spesso, e da qualcuno che sa come farlo. (Via col Vento)

-Ormai ci sono troppo dentro… salti tu, salto anch’io. (Titanic)

-Sei l’inquilino del mio cuore… sempre in ritardo con l’affitto, ma impossibile da sfrattare. (Scherzi del cuore)

-Il numero di respiri che fai nella vita è irrilevante; ciò che conta sono i momenti che il respiro te lo tolgono. (Hitch)

-Che bella la vita, ora che il mondo mi ha dato te. (Moulin Rouge!)

-Ora vieni con me, verso un mondo d’incanto. Principessa, è tanto che il tuo cuore aspetta un sì! (Aladdin)

-Sarebbe un privilegio avere il cuore spezzato da te. (Colpa delle stelle)

-In questo momento potrei morire Clem, io mi sento così felice. Non avevo mai provato cosa fosse la felicità. Sono esattamente dove voglio essere. (Se mi lasci ti cancello)

-Più dolce sarebbe la morte se il mio sguardo avesse come ultimo orizzonte il tuo volto, e se così fosse… mille volte vorrei nascere per mille volte ancor morire. (Shakespeare in Love)

-Io sono felice. Sono felice con te. Sono felice come sto. È questa la mia maniera di essere felice. (La vita di Adele)

Classici auguri di San Valentino

Ecco invece una selezione di auguri per San Valentino, da dire a voce o per messaggio, che potrebbero essere d’ispirazione.

-Ci guardiamo negli occhi in questo incanto d’amore per un altro giorno di San Valentino insieme. Ti amo, tesoro mio!

-Vola con me! L’Amore ci vuole sempre assetati d’amore e di tenere carezze. Auguri di buon San Valentino tesoro mio.

-Se San Valentino è la festa degli innamorati, allora per me ogni giorno è San Valentino, perché di te mi innamoro ogni giorno di più…

-Come un raggio di sole, in questo campo di fiori, risplendi tu sola, ed il mio cuore ti dice grazie per tutto il bene che mi vuoi. Buon San Valentino!

-La ricchezza del mio cuore è infinita come il mare, così profondo il mio amore: più te ne do, più ne ho, perché entrambi sono infiniti. Buon San Valentino!

-In questo giorno così speciale vorrei solo farmi cullare dalle tue forti braccia, ascoltare la nostra canzone e baciarti e coccolarti senza fine… Ti amo.

-Due cuori si uniscono in questo giorno così speciale, e battono forte per mantenere il ritmo del nostro grande amore. Auguri di buon San Valentino, ti amo.

-Ti dedico un pensiero dolce come questo cioccolatino a forma di cuore, per dirci ti amo in questo giorno così speciale. Buon San Valentino.

-Non ti direi mai che ti amo perché ho bisogno di te, ma voglio urlare che ho bisogno di te perché ti amo! Tanti auguri di buon San Valentino.

-Milioni di stelle sono in cielo, tu sei quella più lucente che brilla nel mio cuore. Buon San Valentino amore.

-Auguri, buon San Valentino amore mio, oggi è la tua festa, ti amo e ti voglio sempre con me amore mio. Sei la mia luce.

-Dolce amore della mia vita auguro a te con tutto il cuore un giorno così speciale da vivere con te per sempre.

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Confidi Systema! S.C. bilancio a gonfie vele nel 2018 https://ilcanavese.it/economia/confidi-systema-s-c-bilancio-a-gonfie-vele-nel-2018/ https://ilcanavese.it/economia/confidi-systema-s-c-bilancio-a-gonfie-vele-nel-2018/#respond Thu, 14 Feb 2019 08:00:49 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50436 Il Consiglio di Amministrazione di Confidi Systema! s.c. tenutosi il 6 febbraio u.s. ha approvato i risultati preliminari relativi all’esercizio 2018, chiudendo così il primo triennio di operatività della Società nata lo scorso 1° gennaio 2016 dalla fusione di cinque confidi lombardi. Piano strategico 2016-2018 I risultati, pienamente in linea con gli obiettivi del piano strategico 2016-2018, […]

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Il Consiglio di Amministrazione di Confidi Systema! s.c. tenutosi il 6 febbraio u.s. ha approvato i risultati preliminari relativi all’esercizio 2018, chiudendo così il primo triennio di operatività della Società nata lo scorso 1° gennaio 2016 dalla fusione di cinque confidi lombardi.

Piano strategico 2016-2018

I risultati, pienamente in linea con gli obiettivi del piano strategico 2016-2018, riflettono la redditività sostenibile della Società, che deriva dalla solidità della base patrimoniale, dalla posizione di liquidità e dal modello di business e organizzativo fortemente digitalizzato che punta a standard di efficienza operativa ed efficacia nel servizio ai clienti.

Il Bilancio 2018 si chiude nel segno della continuità rispetto all’intero triennio con un utile di esercizio di poco inferiore ai 2,3 milioni di euro.

Il Total Capital Ratio al 31/12 è pari al 20,79 % a fronte di una copertura delle sofferenze superiore al 77 %.

Cresce il flusso di Garanzie

Sul piano gestionale, continua la crescita del flusso di Garanzie prestate attestatosi a 293 milioni di euro contro i 286 milioni erogati nell’anno precedente (+2,5%), con una quota significativa a sostegno dei programmi di investimento (16,5%), a testimonianza di una imprenditoria che pur in un quadro generale sfidante lavora per la ripresa del territorio.

“Si chiude per noi un triennio positivo” afferma il Presidente Lorenzo Mezzalira “in cui abbiamo centrato gli obiettivi del Piano Strategico 2016-2018, sostenendo l’economia reale con un flusso di nuove garanzie nel triennio per complessivi 834 milioni di euro, circa 100 milioni in più rispetto al triennio 2013-2015, e ponendoci fin dal 2017 al primo posto in Italia per operatività. Abbiamo prodotto Utili per circa 7,7 milioni di euro contro perdite cumulate nel periodo 2013/15 pari a 21 milioni di euro. Oltre alla crescita operativa, abbiamo realizzato un’intensa campagna di miglioramento della qualità del PTF, portando le garanzie in bonis dai 382 milioni al 1/1/2016 ai 447 milioni al 31/12/2018 e abbattendo le posizioni NON PERFORMING NETTE dai 48 milioni di fine 2015 ai 37 milioni del 2018, con un’incidenza netta scesa dall’11,2% al 7,64%”.

“Infine abbiamo raggiunto anche l’obiettivo di investimento in MiniBond costruendo uno stock di oltre 26 milioni di emissioni comprate, quale primo step di un percorso di avvicinamento del Risparmio all’Economia Reale. Da queste basi, quindi” conclude il Presidente “partiamo con i nuovi progetti per il triennio 2019-2021, con l’obiettivo di diventare un hub della finanza d’impresa appositamente rivolto alle PMI per poterne soddisfare i bisogni più diversi e mirati, da un lato consolidando quotidianamente la partnership con il sistema bancario e dall’altro ampliando le fonti di accesso al credito attraverso la partecipazione a piattaforme Fintech o a Fondi di Investimento Alternativi consapevoli che la costruzione di un efficiente e diversificato mercato della finanza d’impresa è una delle più importanti leve per lo sviluppo del Paese”.

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I giovani studenti pontesi protagonisti nella Giornata della memoria https://ilcanavese.it/attualita/i-giovani-studenti-pontesi-protagonisti-nella-giornata-della-memoria/ https://ilcanavese.it/attualita/i-giovani-studenti-pontesi-protagonisti-nella-giornata-della-memoria/#respond Thu, 14 Feb 2019 07:30:43 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50450 I giovani studenti pontesi protagonisti nella Giornata della memoria. Protagonisti i ragazzi delle medie. I giovani studenti pontesi protagonisti nella Giornata della memoria Anche Pont Canavese ha onorato la ricorrenza della «Giornata della memoria», con un toccante spettacolo teatrale portato in scena, nella serata di venerdì 25 gennaio, presso il Salone polivalente, dagli allievi delle […]

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I giovani studenti pontesi protagonisti nella Giornata della memoria. Protagonisti i ragazzi delle medie.

I giovani studenti pontesi protagonisti nella Giornata della memoria

Anche Pont Canavese ha onorato la ricorrenza della «Giornata della memoria», con un toccante spettacolo teatrale portato in scena, nella serata di venerdì 25 gennaio, presso il Salone polivalente, dagli allievi delle classi 3ªA e 3ªB delle scuole medie, grazie alle lezioni del laboratorio pomeridiano di teatro.

Spettacolo coinvolgente “Il dizionario dei lager”

«Il dizionario dei lager», questo il titolo della rappresentazione, ha tratto spunto da un grande classico della letteratura che ha ricostruito la tragedia della Shoah, «Se questo è un uomo» di Primo Levi. Ne è nato uno spettacolo coinvolgente, in cui sono stati messi a confronto i significati delle parole da dizionario e quelli adottati nei lager per raccontare l’Olocausto e far riflettere sui drammatici eventi della deportazione e dello sterminio degli ebrei.

Importante l’apporto delle professoresse

La rappresentazione è stata organizzata con il contributo delle professoresse Bertoldi, Mantoan, Escurolle e alla maestra Querio, in collaborazione con il Comune di Pont Canavese. Alla fine meritati gli applausi rivolti ai ragazzi, che si sono dimostrati eccellenti nel ruolo di attori.

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Cacao in polvere per bambini: si teme la presenza di sostanze inquinanti https://ilcanavese.it/attualita/cacao-in-polvere-per-bambini-si-teme-la-presenza-di-sostanze-inquinanti/ https://ilcanavese.it/attualita/cacao-in-polvere-per-bambini-si-teme-la-presenza-di-sostanze-inquinanti/#respond Thu, 14 Feb 2019 07:15:01 +0000 https://ilcanavese.it/?p=50430 Cacao in polvere per bambini: i risultati di un’inchiesta svolta da una rivista tedesca sono apparsi allarmanti. Cacao in polvere: la ricerca Ben 13 tipi di cacao in polvere per i bambini sono stati sottoposti ad esami di laboratorio approfonditi in un’inchiesta svolta dalla rivista dei consumatori tedesca “Öko-Test”. Il risultato è apparso subito allarmante: […]

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Cacao in polvere per bambini: i risultati di un’inchiesta svolta da una rivista tedesca sono apparsi allarmanti.

Cacao in polvere: la ricerca

Ben 13 tipi di cacao in polvere per i bambini sono stati sottoposti ad esami di laboratorio approfonditi in un’inchiesta svolta dalla rivista dei consumatori tedesca “Öko-Test”. Il risultato è apparso subito allarmante: solo una bevanda in polvere ha ricevuto il punteggio “molto buono” ed è quindi raccomandata. Sette hanno ricevuto un giudizio pari a “buono”, le altre polveri hanno avuto valutazioni negative. In quattro prodotti è stato rilevato anche un contenuto “aumentato” di componenti di olio minerale (MOSH / POSH) e troppo zucchero. I residui potrebbero passare attraverso la confezione, secondo quanto apparso sul sito web della rivista specializzata. Inoltre, durante la produzione potrebbero verificarsi anche contaminazioni con oli lubrificanti.

L’ultimo in classifica e i dubbi sulle rilevazioni

La cosa più sorprendente di tutte e che lascia particolarmente basiti riguarda il giudizio negativo del celeberrimo cacao Nesquik della Nestlé. La bevanda in polvere sarebbe la più contaminata ed è finta all’ultimo posto della classifica. Secondo “Öko-Test ” nel cacao ci sarebbero troppo zucchero e anche olio minerale. Inoltre, sono state rilevate dai ricercatori vitamine artificiali. “Nel complesso, raccomandiamo quindi la valutazione generale” insufficiente “,” hanno affermato i tester. Nestlé ha già commentato il test e vorrebbe “non accettare il risultato”, come ha dichiarato per iscritto la stessa società alla rivista. Di conseguenza, il colosso ha dubbi sul metodo di rilevazione dell’olio minerale, “che utilizza il laboratorio commissionato” dalla rivista. Il metodo secondo “Öko-Test” segue lo standard DIN (German Institute for Standardization). Tuttavia, nessuno “studio indipendente che supporta i dubbi di Nestlé ci è stato presentato dal Gruppo”, afferma il rapporto. È opportuno precisare che non è noto alcun effetto avverso, rileva Giovanni DAgata, presidente dello “Sportello dei Diritti” che, tuttavia, evidenzia la necessità di studi approfonditi realmente indipendenti per fugare ogni benché minimo dubbio circa rischi per i consumatori e in particolare i più piccoli cui questi prodotti sono specificamente rivolti per adottare le opportune soluzioni e cautele.

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