il Canavese https://ilcanavese.it Wed, 12 Dec 2018 16:42:50 +0000 it-IT hourly 1 Pro loco Lombardore e Telethon per sostenere la ricerca sulle malattie rare https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/pro-loco-lombardore-e-telethon-ricerca/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/pro-loco-lombardore-e-telethon-ricerca/#respond Wed, 12 Dec 2018 16:42:50 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45713 Pro loco Lombardore e Telethon. Una felice collaborazione pertante iniziative con il piacere di fare un regalo che vale di più, perché sostiene la ricerca sulle malattie genetiche rare. Pro loco Lombardore e Telethon Pro loco Lombardore e Telethon. Una felice collaborazione pertante iniziative con il piacere di fare un regalo che vale di più, […]

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Pro loco Lombardore e Telethon. Una felice collaborazione pertante iniziative con il piacere di fare un regalo che vale di più, perché sostiene la ricerca sulle malattie genetiche rare.

Pro loco Lombardore e Telethon

Pro loco Lombardore e Telethon. Una felice collaborazione pertante iniziative con il piacere di fare un regalo che vale di più, perché sostiene la ricerca sulle malattie genetiche rare. Per il secondo anno consecutivo Matteo Papagni è stato incaricato per la raccolta fondi Telethon partita sabato 8 Dicembre presso la tabaccheria di Lombardore: grande entusiasmo da parte dei cittadini accolti dai titolari dell’esercizio con cioccolata calda e panettone.

Cuori di cioccolato

Il presidente dell’associazione turistica lombardorese ha voluto coinvolgere proprio la Pro Loco che come sempre collabora con le associazioni ed i commercianti locali con grande piacere. I cuori di cioccolato ed altri gadget potranno essere acquistati anche nel corso delle attività programmate per il mese di Dicembre, tra le quali il video-concerto che si terrà Sabato 22 dicembre. I fondi saranno destinati alla ricerca contro le malattie genetiche rare trascurate dai grandi investimenti pubblici ed industriali.

Solidarietà

La speranza, la paura e il coraggio di chi lotta ogni giorno contro le malattie genetiche. A loro è destinata la bella iniziativa solidale promossa da Pro loco Lombardore e Telethon. La Fondazione Telethon è impegnata a sviluppare collaborazioni con istituzioni sanitarie pubbliche e private affinché il lavoro dei ricercatori non si fermi al risultato scientifico di successo, ma diventi realmente accessibile per ogni paziente.

Pro loco Lombardore e Telethon: per sostenere la ricerca sulle malattie rare

 

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Alpini pontesi in prima fila per la Colletta Alimentare https://ilcanavese.it/attualita/alpini-pontesi-in-prima-fila-per-la-colletta-alimentare/ https://ilcanavese.it/attualita/alpini-pontesi-in-prima-fila-per-la-colletta-alimentare/#respond Wed, 12 Dec 2018 16:16:26 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45710 Alpini pontesi in prima fila per la Colletta Alimentare. Tanto l’impegno per il gruppo locale. Alpini pontesi in prima fila per la Colletta Alimentare Il Gruppo Alpini di Pont Canavese ancora una volta ha risposto «presente» all’appello per la «Giornata della Colletta Alimentare». Sabato 24 novembre le «penne nere» pontesi, capitanate dal Capogruppo Guido Roberto, […]

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Alpini pontesi in prima fila per la Colletta Alimentare. Tanto l’impegno per il gruppo locale.

Alpini pontesi in prima fila per la Colletta Alimentare

Il Gruppo Alpini di Pont Canavese ancora una volta ha risposto «presente» all’appello per la «Giornata della Colletta Alimentare». Sabato 24 novembre le «penne nere» pontesi, capitanate dal Capogruppo Guido Roberto, hanno stazionato tutto il giorno nella centralissima piazza Craveri per raccogliere i generi alimentari donati dai pontesi per aiutare i meno fortunati. Si è trattato della ventiduesima edizione dell’iniziativa promossa dal Banco Alimentare per raccogliere viveri da devolvere alle strutture caritative italiane, che le distribuiranno ai più bisognosi.

Oltre 400 chili di materiali raccolti in un giorno

Un impegno per la solidarietà verso i più deboli che vede da sempre gli Alpini in prima linea. «La solidarietà dei pontesi – dichiarano gli Alpini – ci ha permesso di consegnare al Banco Alimentare 433 chilogrammi di generi alimentari da distribuire ai meno fortunati. Durante la giornata, impegnativa e ricca di soddisfazioni, ci sono venuti a trovare, tra le tante persone, il responsabile della sezione ANA di Ivrea Alfredo Medina, il responsabile di zona del Banco Alimentare, Marco Pavarano, il vice presidente della Sezione ANA Ivrea, Paolo Querio, l’amico Marco Valsoano con la sua «fisa» (in arte «Peilacan»), Luciana Vallero (in arte «Madama Rua»), l’Alpina in armi Deborah Costa (che ha colto l’occasione per tesserarsi all’ANA, grande onore per noi), il prete della Val Soana, don Luca Pastore e abbiamo inoltre fatto conoscenza e supportato un gruppo di studenti cinesi del Politecnico di Torino, in transito verso Ceresole. È stata una giornata ricca di soddisfazioni!»

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Comital-Lamalù: incontro in Regione dopo le rassicurazioni del Ministero https://ilcanavese.it/cronaca/comital-lamalu-incontro-in-regione/ https://ilcanavese.it/cronaca/comital-lamalu-incontro-in-regione/#respond Wed, 12 Dec 2018 12:25:11 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45706 Continua ad essere alta l’attenzione di tutte le parti in causa sulla delicata vertenza Comital-Lamalù. Dopo le rassicurazioni del Ministero sull’accesso alla cassa integrazione per i lavoratori, nuovo incontro in Regione. Comital-Lamalù incontro in Regione Nell’incontro di ieri a Roma, il ministero dello Sviluppo economico ha illustrato i contenuti della circolare applicativa che, secondo le […]

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Continua ad essere alta l’attenzione di tutte le parti in causa sulla delicata vertenza Comital-Lamalù. Dopo le rassicurazioni del Ministero sull’accesso alla cassa integrazione per i lavoratori, nuovo incontro in Regione.

Comital-Lamalù incontro in Regione

Nell’incontro di ieri a Roma, il ministero dello Sviluppo economico ha illustrato i contenuti della circolare applicativa che, secondo le rassicurazioni fornite, dovrebbe consentire a Comital e Lamalù di accedere alla cassa integrazione per cessazione. Ora i curatori fallimentari effettueranno le verifiche e gli approfondimenti del caso. Il tavolo sulla Comital/Lamalù torna a riunirsi oggi presso l’assessorato regionale al Lavoro.

Gianna Pentenero

“Naturalmente auspico e in questa direzione stanno lavorando i curatori – dichiara l’assessore regionale  al Lavoro Gianna  Pentenero – che ora possano chiedere al tribunale l’autorizzazione per il ricorso alla cassa integrazione, primo passaggio per tornare al ministero. Questo allevierebbe finalmente il disagio in cui da troppo tempo si trovano i lavoratori delle due aziende. Ricordo comunque che l’obiettivo ultimo a cui le istituzioni stanno lavorando resta la re-industrailizzazione del sito di Volpiano, su cui pare non manchi qualche segnale positivo”.

Le rassicurazioni del Governo

Il governo, sulla vertenza Comital-Lamalù, era intervenuto ieri comunicando che la circolare applicativa del decreto emergenze garantirà la copertura della cassa integrazione straordinaria per i lavoratori, da sei mesi sospesi e senza salario né alcuna forma di sostegno al reddito. La richiesta verrà quindi formalizzata oggi dalla curatela fallimentare nell’incontro in Regione.

 

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Karate Dragon Club protagonista nel circuito regionale https://ilcanavese.it/sport/karate-dragon-club-protagonista-nel-circuito-regionale/ https://ilcanavese.it/sport/karate-dragon-club-protagonista-nel-circuito-regionale/#respond Wed, 12 Dec 2018 11:01:52 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45702 Karate Dragon Club protagonista nel circuito regionale. Ottimo inizio nei trofei PGS per gli eporediesi. Karate Dragon Club protagonista nel circuito regionale Il Dragon Club di Samone e Foglizzo si ripresenta, nel modo migliore, sui tatami del circuito regionale PGS di karate. Nella gara inaugurale a San Maurizio il team canavesano diretto dal maestro Gianni […]

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Karate Dragon Club protagonista nel circuito regionale. Ottimo inizio nei trofei PGS per gli eporediesi.

Karate Dragon Club protagonista nel circuito regionale

Il Dragon Club di Samone e Foglizzo si ripresenta, nel modo migliore, sui tatami del circuito regionale PGS di karate. Nella gara inaugurale a San Maurizio il team canavesano diretto dal maestro Gianni Bicutri, supportato da Paolo Milla e Christian Bianco, ha fatto davvero una bella figura, grazie agli allievi più giovani. Nella cosiddetta «prova multipla» i bambini delle scuole elementari, suddivisi in più categorie secondo l’età ed il grado raggiunto, si sono cimentati nel percorso di destrezza, nel gioco tecnico dei palloni (simulazione di combattimento) e nella prova libera di forme (kata).

Bravi i ragazzi delle categorie giovanili

Nelle file dei Micro argento per Pietro Borelli, mentre tra i Supermini-A bronzo per Riccardo Savio e quarta piazza pari merito di Pietro Bellini e Lorenzo Ferragatti. Tra i Supermini-B terzo è risultato Cristian Nerone, mentre Paolo Sardella si è classificato quarto. Nelle file dei Mini-A Giorgio Armando, già vincitore la scorsa stagione delle finali nazionali, si è fregiato di un altro successo. Terzo Noa Virdis, mentre ai piedi del podio con scarti di punteggio minimi sono giunti Timur Baldi, Leonardo Lugari, Giulia Sardella e Luca Musso. Infine, nella categoria Mini-B secondo posto per Silvio Micu, mentre unica partecipante tra gli agonisti delle categorie maggiori è stata Elisa Lunardi, la quale ha conquistato la seconda piazza nel kata dopo una combattutissima finale.

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Battaglia del Monte Soglio a Forno: onorati i caduti di 74 anni fa https://ilcanavese.it/attualita/battaglia-del-monte-soglio-a-forno/ https://ilcanavese.it/attualita/battaglia-del-monte-soglio-a-forno/#respond Wed, 12 Dec 2018 10:41:14 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45695 Battaglia del Monte Soglio a Forno: onorati i caduti di 74 anni fa. Presente anche Chiamparaino. Battaglia del Monte Soglio a Forno: onorati i caduti di 74 anni fa Il giusto modo per onorare chi, con la propria vita, si è sacrificato per garantire un mondo, un Paese, un territorio libero. Ed anche il presidente […]

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Battaglia del Monte Soglio a Forno: onorati i caduti di 74 anni fa. Presente anche Chiamparaino.

Battaglia del Monte Soglio a Forno: onorati i caduti di 74 anni fa

Il giusto modo per onorare chi, con la propria vita, si è sacrificato per garantire un mondo, un Paese, un territorio libero. Ed anche il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, con la propria presenza a Forno, sabato scorso, ha voluto dare un segnale forte, sottolineando con il suo intervento e le sue parole quanto il coraggio di chi ha lottato per la libertà sia stato fondamentale per tutti noi.

Anche i giovani delle scuole presenti alla manifestazione

Anche quest’anno, immancabile, l’8 dicembre si è svolta a Forno la commemorazione della battaglia del Monte Soglio. Una piccola grande pagina della Seconda Guerra Mondiale, uno spaccato di storia che ha permesso al nostro Canavese di essere oggi libero, grazie al sacrificio di coloro che si sono immolati alla causa. Alla presenza di autorità civili e militari, nonché dei giovani studenti delle scuole cittadine, le lapidi dei caduti di quella pagina di storia sono state omaggiate con fiori ea attraverso un momento partecipato.

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Truffe dei “cani di Natale” in Piemonte, Veneto e Molise https://ilcanavese.it/cronaca/truffe-dei-cani-di-natale-in-piemonte-veneto-e-molise/ https://ilcanavese.it/cronaca/truffe-dei-cani-di-natale-in-piemonte-veneto-e-molise/#respond Wed, 12 Dec 2018 10:15:44 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45692 Sono tornate immancabilmente a pochi giorni dalle festività le truffe on line per la finta vendita e i finti regali dei cani di Natale, scandagliando la rete ci si imbatte in diversi siti che offrono cani e gatti gratis o in vendita a poco prezzo provenienti dall’estero. Truffe dei cani di Natale L’allarme sulle truffe […]

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Sono tornate immancabilmente a pochi giorni dalle festività le truffe on line per la finta vendita e i finti regali dei cani di Natale, scandagliando la rete ci si imbatte in diversi siti che offrono cani e gatti gratis o in vendita a poco prezzo provenienti dall’estero.

Truffe dei cani di Natale

L’allarme sulle truffe dei Cani di Natale arriva direttamente dall’Associazione italiana difesa animali ed Ambiente: “Si tratta di una truffa per la quale si arriva a lucrare fino a 500 euro a cane inesistente. L’annuncio civetta del vendo o regalo cani o gatti di razza pregiata per cessata attività, oppure perchè uno si deve trasferire e quindi non può tenere la cucciolata. Ovviamente nell’annuncio si assicura che i cani sono assolutamente tutti sani, dotati di microchip e di passaporto internazionale. Per i contatti di solito si chiede l’invio di una email o una telefonata alla quale far seguito con una email con tutti i dati dell’adottante. E qui scatta la trappola”.

La richiesta dei soldi

Di solito nella truffa dei canidi Natale la richiesta di soldi viene,quindi, motivata con le spese di trasporto in quanto si sostiene che i cani arrivano da paesi dell’est o dall’Africa (qui di solito si dice che siano suore o preti che si devono trasferire in altre missioni cristiane e non possono portare con se i cani) e che quindi occorre spendere i soldi del viaggio aereo, del trasportino e dell’assicurazione. Di solito le cifre chieste sono modeste e si aggirano attorno ai 150 euro in modo che il truffato cada nella trappola ed inizi a pagare. Ovviamente del cane nessuna traccia e qui scattano altre richieste di pagamenti per nuovi trasporti, per documenti doganali (che vengono inviati ovviamente falsi) i soldi vengono chiesti o su conti esteri o attraverso il money trasfert, mai su posta pay in quanto la stessa è rintracciabile.

Dove colpiscono

Ogni anno questi signori che lavorano dai computer italiani concentrano la loro attività truffaldina in alcune regioni e provincie specifiche per non farsi beccare e “spennare polli” in maniera piuttosto anonima. In particolare dalla ricerca di quest’anno le regioni in cui si sono avuti i maggiori contatti e anche le truffe maggiori sono state il Veneto, in particolare Verona e Padova e la provincia di Rovigo, Campobasso in Molise e Alessandria, Vercelli, Asti e Torino in Piemonte.

I numeri del raggiro

Dall’Aidaa spiegano: “Non è facile individuare i numeri esatti di coloro che cadono nelle truffe, sicuramente siamo nell’ordine di almeno cinquecento persone contattate ogni giorno, quante poi cadono nella truffa è difficile dirlo anche se si presume che mediamente un 12-13% paghi il primo giro arrivando quindi a un giro di soldi incassati in maniera truffaldina quotidiano di oltre 10.000 euro. Questo traffico infatti è gestito direttamente dalle organizzazioni criminali africane che operano al coperto di internet point dove non è necessario mostrare i propri documenti”.

Cosa fare

Dall’Aidaa aggiungono: “Innanzitutto se si vuole un cane mai comperarlo, ma adottarlo in un canile, oppure se proprio si vuole lo si comperi direttamente nei negozi, in caso di truffa, interrompere tutte le comunicazioni con questi signori stampare tutte le mail ed i numeri di telefono e portare tutto alla polizia postale della propria città competente per i reati di truffa telematica e online. E se volte contattare telefono amico AIDAA 3479269949 per avere consigli su come evitare le truffe online”.

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Evade dai domiciliari per rubare al Bennet di Castellamonte https://ilcanavese.it/cronaca/evade-dai-domiciliari-per-rubare-al-bennet-di-castellamonte/ https://ilcanavese.it/cronaca/evade-dai-domiciliari-per-rubare-al-bennet-di-castellamonte/#respond Wed, 12 Dec 2018 09:22:49 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45681 Evadedai domiciliari: 41enne italiana di Pont Canavese arrestata dai carabinieri dopo aver tentato di rubare della merce al Bennet di Castellamonte. Evade dai domiciliari per rubare i regali di Natale Domenica sera, 9 dicembre 2018, i carabinieri di Pont Canavese sono intervenuti presso il centro commerciale Bennet di Castellamonte, dove era stata segnalata la presenza […]

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Evadedai domiciliari: 41enne italiana di Pont Canavese arrestata dai carabinieri dopo aver tentato di rubare della merce al Bennet di Castellamonte.

Evade dai domiciliari per rubare i regali di Natale

Domenica sera, 9 dicembre 2018, i carabinieri di Pont Canavese sono intervenuti presso il centro commerciale Bennet di Castellamonte, dove era stata segnalata la presenza di una donna con fare sospetto che, dopo aver prelevato diversi oggetti dagli scaffali di vendita, li aveva occultati in un trolley, anch’esso prelevato dagli scaffali del supermercato. Alla vista dei militari la donna ha abbandonato il trolley ed è stata bloccata mentre tentava di uscire.

Rubati giochi e articoli per la casa

La donna è stata immediatamente identificata dai carabinieri, a cui era già nota in quanto sottoposta agli arresti domiciliari in Pont Canavese. Poco dopo i militari hanno recuperato il trolley, al cui interno sono stati trovati prodotti vari, per un valore complessivo di circa 300 euro, tra cui giocattoli, oggettistica per la casa e oggetti natalizi, a cui erano state staccate le etichette e manomessi i dispositivi antitaccheggio.

Ri-denunciata

La 41 enne, che ai militari ha riferito di essersi allontanata dalla sua abitazione per acquistare i regali di Natale, è stata arrestata per evasione e denunciata in stato di libertà per tentato furto aggravato. Dopo le formalità di rito, su disposizione della Procura di Ivrea, è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto che si è tenuta lunedì innanzi al Gip di Ivrea, che ha convalidato l’arresto ed ha proceduto al giudizio con rito direttissimo, condannando la 41enne a dieci mesi di reclusione ed al pagamento delle spese processuali.

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Sgominata rete di spaccio: si credevano intoccabili. 12 arresti | VIDEO https://ilcanavese.it/cronaca/sgominata-rete-di-spaccio-si-credevano-intoccabili-12-arresti-video/ https://ilcanavese.it/cronaca/sgominata-rete-di-spaccio-si-credevano-intoccabili-12-arresti-video/#respond Wed, 12 Dec 2018 09:13:18 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45674 Sgominata rete di spaccio. Parlavano al telefono senza alcun timore di essere intercettati perché erano convinti, di essere intoccabili. Tra gli arrestati anche un pusher che non ha interrotto la sua attività illecita neanche durante la sua degenza in ospedale. Ha organizzato e pianificato lo spaccio di cocaina mentre era ricoverato. Sgominata rete di spaccio […]

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Sgominata rete di spaccio. Parlavano al telefono senza alcun timore di essere intercettati perché erano convinti, di essere intoccabili. Tra gli arrestati anche un pusher che non ha interrotto la sua attività illecita neanche durante la sua degenza in ospedale. Ha organizzato e pianificato lo spaccio di cocaina mentre era ricoverato.

Sgominata rete di spaccio

I carabinieri del Nucleo Investigativo hanno eseguito a Torino e provincia, ieri mattina, martedì 11 dicembre 2018, in collaborazione con i reparti territorialmente competenti, una misura cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Torino nei confronti di 12 indagati italiani ritenuti responsabili, a vario titolo, in concorso, di estorsione, detenzione illegale di armi da fuoco, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’attività criminale

L’attività ha evidenziato i profili criminali degli arrestati come orbitanti nell’ambito della criminalità comune del capoluogo, dediti ad approvvigionamento e vendita, mediante rete di spacciatori al dettaglio, di cocaina, marijuana e hashish, esclusivamente nel quartiere di Barriera Milano. Nel corso dell’attività sono state già arrestate in flagranza 5 persone e sequestrati oltre 1600 grammi di droga, tra cocaina, hashish e marijuana, e 247 munizioni per pistola di vario calibro.

Cartello dello spaccio

Avevano creato una rete di spacciatori, in contatto tra di loro, in grado di soddisfare decine e decine di clienti di Torino. Il quartiere di riferimento era Barriera Milano dove avvenivano gli scambi o dove gravitavano i pusher.

Si credevano intoccabili

Utilizzavano “telefoni di servizio”, cioè schede telefoniche dedicate esclusivamente per il traffico di droga. Erano arroganti e si credevano imprendibili e non intercettati. Parlavano liberamente dei loro traffici, dei loro progetti criminali e delle spedizioni punitive eseguite con le pistole in pugno.
Tra gli arrestati anche un soggetto che non ha interrotto la sua attività illecita neanche durante la sua degenza in ospedale. Ha organizzato e pianificato lo spaccio di cocaina mentre era ricoverato.

Le indagini erano partite da una rapina durante la quale lo scorso maggio un uomo era stato gambizzato.

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Gambizzarono benzinaio in corso Taranto, tre arresti | VIDEO https://ilcanavese.it/cronaca/gambizzarono-benzinaio-in-corso-taranto-tre-arresti-video/ https://ilcanavese.it/cronaca/gambizzarono-benzinaio-in-corso-taranto-tre-arresti-video/#respond Wed, 12 Dec 2018 09:12:47 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45675 Gambizzarono benzinaio in corso Taranto lo scorso maggio nel corso di una rapina. Tre persone arrestate dai carabinieri. Gambizzarono benzinaio Le indagini che hanno permesso di sgominare una rete di spacciatori operante a Torino è scaturita da un’altra inchiesta che nell’agosto scorso aveva portato all’arresto di tre rapinatori che avevano gambizzato un benzinaio in corso […]

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Gambizzarono benzinaio in corso Taranto lo scorso maggio nel corso di una rapina. Tre persone arrestate dai carabinieri.

Gambizzarono benzinaio

Le indagini che hanno permesso di sgominare una rete di spacciatori operante a Torino è scaturita da un’altra inchiesta che nell’agosto scorso aveva portato all’arresto di tre rapinatori che avevano gambizzato un benzinaio in corso Taranto.

I fatti

Convinti di trovarli pieni di denaro e non di banale biancheria, scambiarono per soldi i pacchi di biancheria. Era accaduto la mattina del 6 maggio scorso quando due uomini incappucciati avevano assaltato il distributore di benzina Dis-Car di corso Taranto 130, ferendo con due colpi di pistola il titolare, Paolo Sarra, che aveva tentato di reagire. I banditi, dopo tutta quella violenza, erano fuggiti con una misera manciata di denaro arraffata dalla cassa, fermando al volo un’auto di passaggio.

Tre arresti

Per quella rapina, così sproporzionata e anomala, sono finiti in carcere tre uomini. Smascherati in tre mesi di indagini dai carabinieri del Nucleo Investigativo del comando provinciale, coordinati dal pm Antonio Rinaudo. I tre, arrestati su ordine di custodia cautelare in carcere, sono accusati di tentato omicidio a scopo di rapina.

Gambizzarono benzinaio in corso Taranto, tre arresti

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Reddito e patrimonio: ecco le dichiarazioni dei parlamentari canavesani https://ilcanavese.it/politica/reddito-e-patrimonio-ecco-le-dichiarazioni-dei-parlamentari-canavesani/ https://ilcanavese.it/politica/reddito-e-patrimonio-ecco-le-dichiarazioni-dei-parlamentari-canavesani/#respond Wed, 12 Dec 2018 08:48:35 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45666 Reddito e patrimonio: ecco le dichiarazioni dei nostri parlamentari. Beni e compensi di deputati e senatori Curiosando nei siti della Camera dei Deputati e del Senato infatti emerge che quasi tutti hanno reso noto reddito e patrimonio. Due le eccezioni, le uniche due donne parlamentari canavesane, e per “par condicio” la “segretezza” sta su due […]

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Reddito e patrimonio: ecco le dichiarazioni dei nostri parlamentari.

Beni e compensi di deputati e senatori

Curiosando nei siti della Camera dei Deputati e del Senato infatti emerge che quasi tutti hanno reso noto reddito e patrimonio. Due le eccezioni, le uniche due donne parlamentari canavesane, e per “par condicio” la “segretezza” sta su due fronti opposti: da un parte in Forza Italia, con la senatrice Tiraboschi e dall’altra nel Partito Democratico con il deputato Bonomo. Per entrambi ad oggi, ovvero a più di sei mesi dalle elezioni politiche del marzo scorso che li hanno portati (anzi confermati) in Parlamento, non vi è alcuna sezione relativa alla documentazione patrimoniale. Cosa invece presente per tutti gli altri parlamentari canavesani o eletti nelle nostre Circoscrizioni.

Iniziamo quindi dalla Camera.

Alessandro Benvenuto

Eletto con Lega-Salvini premier nel collegio uninominale Piemonte 1 – Ivrea, il venariese Alessandro Benvenuto dichiara un reddito di lavoro dipendente di 59.952 euro. E’ proprietario di due fabbricati di cui uno all’estero, la sua auto è una Nissan.
Alessandro Benvenuto

 

Alessandro Giglio Vigna

Anche l’eporediese Alessandro Giglio Vigna è stato eletto con la lista Lega-Salvini premier, ma nel collegio plurinominale Piemonte 1. Dichiara un reddito di 30.979 euro, ed è proprietario di otto fabbricati, di cui sei solamente per nuda proprietà, e di due auto (una Lada Van Niva del 1989 e una Fiat 5oo L del 1970). Detiene il 60% della Full Residence e il 90% della SMA srl.
Alessandro Giglio Vigna

E al Senato?

Due i senatori entrambi eletti con la coalizione di centrodestra. Stiamo parlando di Virginia Tiraboschi (Forza Italia) e Cesare Pianasso (Lega-Salvini premier). L’imprenditrice del settore turistico però non fornisce documentazione patrimoniale.

Cesare Pianasso

Il piccolo imprenditore agricolo Cesare Pianasso dichiara 25 comprorietà (dieci per 1/3 e 15 per 1/6) fra vigneti, boschi cedui, seminati, prati arborati e prati. Ha due auto: una Fiat e una Peugeot cointestata col fratello. Il  reddito complessivo dichiarato è di 875 euro.
Cesare Pianasso

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Calendario Miss Mamma 2019: sono le più belle mamme del concorso nazionale del 2018 giunto alla 26esima edizione.

Calendario Miss Mamma 2019

Alla Sala Ricevimenti “Leblon” di Barletta, organizzata dalla TE.MA Spettacoli, si è svolta la presentazione ufficiale del Calendario dell’anno 2019 di “Miss Mamma Italiana GOLD”.

Il Concorso “Miss Mamma Italiana” è giunto quest’anno alla sua 26° edizione: ideato da Paolo Teti, è il primo Concorso nazionale di bellezza e simpatia dedicato alle mamme ed è riservato a tutte le mamme, diviso in due categorie, dai 25 ai 45 anni (il cui Calendario sarà presentato sabato 29 dicembre a Gatteo Mare – Riviera Romagnola) e dai 46 ai 55 anni per la “categoria GOLD”. “Miss Mamma Italiana”, sostiene “Arianne” Associazione Onlus per la lotta all’Endometriosi, una malattia ancora poco conosciuta, che colpisce 3 milioni di donne italiane in età fertile.

Ecco le miss nel calendario

Protagoniste degli scatti del Calendario 2019 di “Miss Mamma Italiana GOLD” (quello di quest’anno è il 16° Calendario), sono le vincitrici della finalissima nazionale 2018 del Concorso, capitanate dalla splendida 47enne vicentina Elisabeth Ruiz vincitrice assoluta di “Miss Mamma Italiana GOLD 2018”.

Ma andiamo a conoscere meglio le protagoniste del Calendario 2019 di “Miss Mamma Italiana GOLD”:

GENNAIO: PAOLA LIPPI, 46 anni, impiegata bancaria, di Volvera (Torino), mamma di Elisa di 15 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD SPRINT 2018”.

FEBBRAIO: RENATA SELIUKAITE, 46 anni, estetista, di Portacomaro (Asti), mamma di Alessandro di 15 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD IN GAMBE 2018”.

MARZO: MONICA LANCINI, 54 anni, assistente agli anziani, di Palazzolo sull’Oglio (Brescia), mamma di Eleonora di 20 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD SORRISO 2018”.

APRILE: ROMINA LOMBARDO, 47 anni, casalinga, di Chioggia (Venezia), mamma di Manuel di 19 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD ROMANTICA 2018”.

MAGGIO: MONICA DE BORTOLI, 46 anni, operaia, di Aviano (Pordenone), mamma di Eleonora ed Andrea, di 19 e 13 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD GLAMOUR 2018”.

GIUGNO: LUCIA BRUSCIANO, 50 anni, logopedista, di Senigallia (Ancona), mamma di Anna di 9 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD DOLCEZZA 2018”.

LUGLIO: MARISA MULAZZI, 46 anni, impiegata, di Voghera (Pavia), mamma di Nicolò e Cristian, di 15 e 10 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD SOLARE 2018”.

AGOSTO: MARIA GRAZIA CATALANO 46 anni, insegnante, di Canosa di Puglia (Barletta), mamma di Riccardo e Pierfrancesco, di 22 e 17 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD DAMIGELLA D’NORE 2018”.

SETTEMBRE: ELISABETH RUIZ 47 anni, ottico optometrista, di origini domenicane, residente da 28 anni a Caldogno (Vicenza), mamma di Marianna, Manuel ed Alberto, di 23, 21 e 17 anni. È la vincitrice assoluta di “Miss Mamma Italiana GOLD 2018”.

OTTOBRE: TIZIANA ZUNCHEDDU, 47 anni, commessa, di Selargius (Cagliari), mamma di Natalia di 21 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD ELEGANZA 2018”.

NOVEMBRE: ROSA DERIU, 48 anni, casalinga, di Zeddiani (Oristano), mamma di Andrea di 11 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD FASHION 2018”.

DICEMBRE: PATRIZIA BRIGNANI, 51 anni, amministratrice di azienda, di Lugo (Ravenna), mamma di Nicolò di 21 anni È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana GOLD RADIOSA 2018”.

Una pagina del Calendario (Gennaio 2019), è stata dedicata alla mamma che, nell’arco delle Fasi Finali del concorso, si è aggiudicate la fascia “Miss Mamma Italiana SPONSOR TOP 2018”, ovvero: MARIA CHIMENTI, 55 anni, casalinga,di Manduria (Taranto), mamma di Andrea e Simone, di 26 e 23 anni.

 

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Riscossione tasse arretrate a Mappano: mancano versamenti Imu https://ilcanavese.it/attualita/riscossione-tasse-arretrate-a-mappano-mancano-versamenti-imu/ https://ilcanavese.it/attualita/riscossione-tasse-arretrate-a-mappano-mancano-versamenti-imu/#respond Tue, 11 Dec 2018 15:07:38 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45658 Riscossione tasse arretrate, il Comune di Mappano si convenziona con Caselle e Borgaro per la riscossione delle tasse arretrate. Si vuole recuperare l’Imu dal 2013 al 2016. Riscossione tasse arretrate, si parte dagli accertamenti 2013 La giunta del sindaco Grassi deve recuperare infatti quattro anni di tasse arretrate. Gli ammanchi sono stati evidenziati dagli ultimi […]

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Riscossione tasse arretrate, il Comune di Mappano si convenziona con Caselle e Borgaro per la riscossione delle tasse arretrate. Si vuole recuperare l’Imu dal 2013 al 2016.

Riscossione tasse arretrate, si parte dagli accertamenti 2013

La giunta del sindaco Grassi deve recuperare infatti quattro anni di tasse arretrate. Gli ammanchi sono stati evidenziati dagli ultimi controlli. Annuncia l’assessore al bilancio Davide Battaglia:“E’ stata predisposta una convenzione con i comuni di Caselle e Borgaro. Si è considerato il periodo 2013-2016”. Si è scelto il 2013 perchè è l’anno dell’istituzione del Comune di Mappano. La convenzione è necessaria per recuperare l’Imu del 2013. Occorre spedire gli avvisi d’accertamento entro fine anno”. Si vuole evitare di superare il quinto anno per non cadere in preiscrizione.

Mancati incassi per centinaia di euro

Le tasse non pagate nel 2013 ammontano a 90 mila euro. Commenta Battaglia: “Si tratta di 80 mila euro di mancati incassi per il territorio, ex Caselle. A cui s’aggiungono circa 10 mila euro per l’ex area di Borgaro”. Non sono stati ancora quantificati i tributi non introitati tra il 2014 e il 1026. Perciò la cifra totale da recuperare ammonta a centinaia d’euro.

Un problema di titolarità

Giovedì 13 dicembre il consiglio comunale di Borgaro approverà la convenzione. A Caselle l’operazione è già stata svolta lo scorso 29 novembre. Gli ex concentrici hanno accettato l’accordo per una questione di titolarità. Si ipotizzano dei controlli da parte della Corte dei Conti. Di fronte a un danno erariale i consiglieri di Borgaro e Caselle potrebbero essere chiamati a pagare di tasca propria? Così si corre ai ripari… Conclude Battaglia: “Nel 2013 il consiglio di Mappano non era operativo. Le tariffe sono state deliberate dai Comuni cedenti. All’epoca titolati a stabilire le imposte”.

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“Tchouse de Deinial” sabato a Ingria per festeggiare il Natale https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/tchouse-de-deinial-sabato-a-ingria-per-festeggiare-il-natale/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/tchouse-de-deinial-sabato-a-ingria-per-festeggiare-il-natale/#respond Tue, 11 Dec 2018 15:04:01 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45656 Appuntamento sabato a Igria per la quarta edizione di “Tchouse de Deinial”. “Tchouse de Deinial” Sabato 15 dicembre 2018 la quarta edizione di “Tchouse de Deinial” sarà dedicata alla tradizione del presepe e della cultura cristiana delle Nostre Valli, con la Santa Messa che sarà celebrata alle ore 18 da Don Luca Pastore. Mercatino natalizio […]

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Appuntamento sabato a Igria per la quarta edizione di “Tchouse de Deinial”.

“Tchouse de Deinial”

Sabato 15 dicembre 2018 la quarta edizione di “Tchouse de Deinial” sarà dedicata alla tradizione del presepe e della cultura cristiana delle Nostre Valli, con la Santa Messa che sarà celebrata alle ore 18 da Don Luca Pastore.

Mercatino natalizio

Dalle 15 a Ingria sarà presente un mercatino natalizio per grandi e piccini, bancarelle con tante idee regalo realizzate in diversi materiali di artigianato locale e prodotti tipici provenienti dal territorio: saranno infatti presenti anche i banchetti dei commercianti e dei produttori della Val Soana, che delizieranno i turisti con miele, jenepy, biscotti, salumi, panettoni, torte e tanto altro ancora.

Passeggiate sui pony, caldarroste e vin brulè

Nel piccolo borgo montano il magico mercatino Ingriese offrirà ai bambini passeggiate tra le bancarelle e lungo le viuzze del Capoluogo con i “pony natalizi”, facendovi immergere nell’atmosfera del Natale grazie anche alle fisarmoniche di Marco, Jean e Vittorio!
Sarà possibile rifocillarsi presso la Pro Loco di Ingria con vin brulè e caldarroste per tutto il pomeriggio. Per concludere al meglio l’evento il Bar Ristorante Pont Viei proporrà dalle 19.30 una cena con menù tipico Valsoanino!
Prenotazioni al 3423233848 #IngriaCè

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Circolo Fornacino di Leini, tutti gli eventi in programma a dicembre https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/circolo-fornacino-di-leini-eventi-dicembre/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/circolo-fornacino-di-leini-eventi-dicembre/#respond Tue, 11 Dec 2018 14:49:54 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45653 Al Circolo Fornacino di Leini un mese intensissimo per festeggiare il Natale e l’arrivo del nuovo anno. Circolo Fornacino di Leini Cena con tutto esaurito quella tenutasi sabato sera, 1° dicembre, al Circolo Fornacino di Leini, in via Reisera 52. Decine di commensali hanno avuto il piacere di gustare la bagna cauda, accompagnata da verdure […]

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Al Circolo Fornacino di Leini un mese intensissimo per festeggiare il Natale e l’arrivo del nuovo anno.

Circolo Fornacino di Leini

Cena con tutto esaurito quella tenutasi sabato sera, 1° dicembre, al Circolo Fornacino di Leini, in via Reisera 52. Decine di commensali hanno avuto il piacere di gustare la bagna cauda, accompagnata da verdure fresche e cotte di stagione, preparate dai volontari dell’associazione. Ora il sodalizio guidato dal presidente Rino Dalla Chiusa è già al lavoro per organizzare tutti gli appuntamenti dedicati al Natale.

Il programma degli eventi di dicembre

Il calendario delle manifestazioni delle festività natalizie e di fine anno è parecchio ricco. Si partirà sabato 22 dicembre, alle 20,30, con il Mercatino di Natale allestito nel cortile del Circolo. Lunedì 24, la vigilia, alle 21,30, ci sarà la passeggiata nelle vie dei Presepi: gli abitanti della borgata sono, infatti, invitati ad allestire un piccolo Presepe all’esterno delle proprie abitazioni. Martedì 25 dicembre, alle 18,30, nella Cappella del Sacro Cuore sarà celebrata la Messa. Mercoledì 26, alle 21, Gran Tombolata aperta a tutti. Lunedì 31 dicembre, il Gran Veglione di Capodanno alla frazione si aprirà con il cenone e proseguirà con la serata danzante sulle note di Franco Fusini.

E a gennaio…

Chiusa la parentesi delle festività natalizie, sabato 19 gennaio, alle 20,30, ci sarà l’assemblea generale dei soci con la presentazione del bilancio consuntivo 2018 e l’avvio del tesseramento per il 2019. Domenica 27 gennaio, alle 12,30, presso il ristorante La Lenza, si terrà il classico pranzo dei pensionati. Per avere maggiori informazioni e per prenotare le cene è necessario contattare i seguenti recapiti: 340/9170158 o 331/6540863.

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“Presepi in Paese” a Robassomero, ecco come partecipare https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/presepi-in-paese-a-robassomero-ecco-come-partecipare/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/presepi-in-paese-a-robassomero-ecco-come-partecipare/#respond Tue, 11 Dec 2018 14:40:49 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45650 Ecco come partecipare all’iniziativa promossa dalla parrocchia “Santa Caterina d’Alessandria” di Robassomero “Presepi in Paese”. “Presepi in Paese” A Robassomero c’è “Presepi in Paese”. Sabato 8 dicembre è partita l’iniziativa della parrocchia “Santa Caterina d’Alessandria”. Sono aperte le adesioni per l’edizione 2018. Si richiede la partecipazione di privati, associazioni e commercianti. Occorre realizzare un allestimento in […]

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Ecco come partecipare all’iniziativa promossa dalla parrocchia “Santa Caterina d’Alessandria” di Robassomero “Presepi in Paese”.

“Presepi in Paese”

A Robassomero c’è “Presepi in Paese”. Sabato 8 dicembre è partita l’iniziativa della parrocchia “Santa Caterina d’Alessandria”. Sono aperte le adesioni per l’edizione 2018. Si richiede la partecipazione di privati, associazioni e commercianti. Occorre realizzare un allestimento in svariati angoli del paese. L’iniziativa è curata da Manuela Mischiatti. S’attendono una ventina d’opere. Informazioni al 348.8258838 oppure allo 011.9235495

Presepi in materiale “povero”

La rappresentazioni devono essere realizzate con materiale di recupero. Inoltre bisogna posizionarle in luoghi significativi e ben visibili. Gli spazi ideali possono essere vetrine, giardini e piazze. Per l’edizione 2018 partecipa anche la comunità di Grange di Nole. I parrocchiani hanno realizzato una natività vicino alla chiesa. Pure la cappella di località Vastalla sarà lo scenario di un presepe

Partecipazione delle associazioni locali

Le realtà aggregative di Robassomero si sono date da fare. Nei giorni scorsi si sono accese le luci su due allestimenti. Il primo si trova in piazza degli Alpini. La costruzione è stata realizzata da volontari del Gruppo Alpini e della Pro Loco. A fianco dell’edificio San Carlo è presente il presepe dell’associazione turistica.

Premiazioni all’Epifania

Nei prossimi giorni sarà resa nota una mappa delle opere. I partecipanti sono invitati a partecipare alla messa dell’Epifania. Durante la cerimonia saranno distribuiti dei presenti. Commenta il parroco don Ugo Borla: “Invitiamo a sviluppare la spiritualità cristiana attraverso l’arte e la creatività”.

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Manifestazione Lega a Roma, presenti anche i canavesani | FOTO https://ilcanavese.it/politica/manifestazione-lega-a-roma-presenti-anche-i-canavesani-foto/ https://ilcanavese.it/politica/manifestazione-lega-a-roma-presenti-anche-i-canavesani-foto/#respond Tue, 11 Dec 2018 14:30:56 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45642 Alla manifestazione Lega a Roma era presente anche una rappresentanza canavesana fra cui l’On. Alessandro Giglio Vigna, Astrid Sento e Andrea Cane. Manifestazione Lega a Roma Sabato scorso 8 dicembre 2018 si è tenuta a Roma una grande manifestazione della Lega  in Piazza del Popolo, con militanti e anche solo semplici cittadini che sono giunti […]

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Alla manifestazione Lega a Roma era presente anche una rappresentanza canavesana fra cui l’On. Alessandro Giglio Vigna, Astrid Sento e Andrea Cane.

Manifestazione Lega a Roma

Sabato scorso 8 dicembre 2018 si è tenuta a Roma una grande manifestazione della Lega  in Piazza del Popolo, con militanti e anche solo semplici cittadini che sono giunti da tutte le regioni d’Italia.

Le parole dell’onorevole Giglio Vigna sulla manifestazione

“Un grazie a tutti i militanti della Lega del Canavese, ai Giovani Leghisti e a tutti gli amici che sono venuti a Roma, una piazza immensa, bellissima – esordisce l’On. Alessandro Giglio Vigna parlando dell’evento al quale ha preso parte anche lui -. La piazza di Roma non era una piazza di protesta ma una piazza di sostegno al Governo: infatti portare i cittadini in piazza per protestare è un conto, i cittadini che invece vanno in piazza per sostenere la maggioranza al Governo è un altro, essendo più difficile riempire le piazze quando si governa. Sabato ci è arrivata una forza incredibile da quella piazza, considerando anche che due capitali europee, Roma e Parigi, contenevano due immagini totalmente diverse. Roma, dove lavora un Governo del Popolo che pensa prima di tutto al Paese, con una piazza di sostegno, pacifica, colorata di energia e positività. Parigi, dove governa un Presidente burattino dell’eurocrazia, con manifestazioni contro Macron, giuste finchè pacifiche, caratterizzate da scontri e violenze che considero comunque sempre sbagliate anche da parte di chi protesta; insomma una città nel caos con la polizia che manganella, perché abbiamo capito che quando i Governi schiavi del sistema UE non sanno più cosa fare manganellano, così come successo anche a Barcellona nemmeno pochi mesi fa. Due mondi diversi, dato che l’Italia è un paese che ha finalmente ritrovato grazie a Salvini la dignità e la sovranità, a differenza della Francia che risulta oggi per colpa di Macron un paese schiavo del globalismo”.

Il commento della Segretaria Organizzativa della Lega del Canavese

Interviene anche Astrid Sento, Segretaria Organizzativa della Lega del Canavese e organizzatrice della trasferta canavesana:

Noi abbiamo organizzato i pullman e coordinato le nostre Sezioni con i treni speciali, ma naturalmente abbiamo avuto tantissimi Cittadini che sono andati a Roma da tutto il Canavese con mezzi propri, per esempio i nostri Giovani della Lega erano scesi già due giorni prima per partecipare a conferenze, incontri e dibattiti organizzati dalla Giovanile a Roma, in attesa e preparazione della Manifestazione.

Le dichiarazioni del responsabile Enti Locali della Lega  Piemonte

Chiude le dichiarazioni il responsabile Enti Locali della Lega del Piemonte Andrea Cane, soddisfatto per la partecipazione degli eletti, giunti in grande numero da ogni Provincia della Regione:

Ho avuto la conferma della presenza di quasi un centinaio di Amministratori Comunali Canavesani e Piemontesi, tra cui una ventina di Sindaci: da Alessandro Canelli (Sindaco di Novara) fino ai Comuni più piccoli come per esempio Virle con Mattia Robasto, Coazzolo con Fabio Carosso e Alberto Preioni di Borgomezzavalle. La piazza era veramente strapiena, tanto che non ho potuto nemmeno avvicinarmi al palco per salutare tutti i Sindaci fatti salire in sostegno a Matteo Salvini, che credo sia l’ennesimo segno di una Nazione finalmente unita in ogni decisione e strada intrapresa, dalla Finanziaria, alle leggi che aiutano i piccoli Comuni fino all’Autonomia delle nostre Regioni. Proprio ieri (sabato n.d.r.) infatti il nostro Ministro Erika Stefani ha ricordato che le Regioni non possono essere schiave dello Stato: sul tavolo del Ministro sono infatti presenti ben 8 richieste di autonomia da parte delle Regioni, tra cui il Piemonte dove la battaglia è guidata dal Comitato Promotore per il Referendum sull’Autonomia. Spero quindi che anche nella nostra Regione venga presto concessa per la prima volta la voce al popolo, tutto dipenderà dalla capacità dei governatori, che avranno soprattutto la responsabilità di gestire bene le risorse, altrimenti andranno a casa, come probabilmente farà Chiamparino il prossimo anno dopo le Elezioni Regionali, che ritengo saranno un primo passo verso l’Autonomia del Piemonte.

Manifestazione Lega a Roma, presenti anche i canavesani

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Carlo Bonatto Minella al centro del convegno di Frassinetto sabato prossimo https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/carlo-bonatto-minella-frassinetto/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/carlo-bonatto-minella-frassinetto/#respond Tue, 11 Dec 2018 13:57:21 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45639 “Carlo Bonatto Minella. Il borgo e il pittore”. A Frassinetto, una giornata di studi dedicata allo straordinario artista canavesano scomparso 140 anni fa a soli 22 anni. “Carlo Bonatto Minella. Il borgo e il pittore” Sabato 15 dicembre 2018 alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo di Frassinetto è in programma una giornata […]

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“Carlo Bonatto Minella. Il borgo e il pittore”. A Frassinetto, una giornata di studi dedicata allo straordinario artista canavesano scomparso 140 anni fa a soli 22 anni.

“Carlo Bonatto Minella. Il borgo e il pittore”

Sabato 15 dicembre 2018 alle 9.30 nella chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo di Frassinetto è in programma una giornata dedicata al pittore canavesano Carlo Bonatto Minella dal titolo “Carlo Bonatto Minella. Il borgo e il pittore”.

Saranno presenti amministratori locali e studiosi per celebrare la figura del geniale pittore canavesano. Il convegno è promosso dal Comune di Frassinetto che con l’occasione presenterà le tre opere recentemente acquisite, che andranno a integrare la collezione della piccola Pinacoteca in progetto dedicata proprio a Bonatto Minella.

Il programma degli interventi

Il programma della giornata prevede numerosi interventi tra cui quello del Sindaco Marco Bonatto Marchello e del Parroco di Pont e Frassinetto Don Aldo Vallero; l’apertura dei lavori sarà affidata ad Antonella Parigi, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte. Al tavolo dei relatori sederanno Rosella Grassi – Docente e storica dell’arte, Ferdinando Viglieno-Cossalino – Presidente Archivio pittori e scultori piemontesi attivi tra Ottocento e Novecento, Monica Naretto – Professore associato in Restauro, Politecnico di Torino DAD, Corrado Rinaudo – architetto, progettista della Piccola Pinacoteca Carlo Bonatto Minella, Pietro Battista Monteu Cotto – Presidente Associazione Pietra su Pietra Onlus; modererà il giornalista Paolo Querio.

Inaugurazione del centro turistico

A completamento dell’evento è prevista l’inaugurazione del nuovo Centro Turistico ed Escursionistico di Frassinetto e la visita guidata alle opere di Carlo Bonatto Minella curata dalle Guide dell’Associazione Pietra su Pietra.

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Sacha Naspini a Volpiano per presentare “Le Case del malcontento” https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/sacha-naspini-a-volpiano-per-presentare-le-case-del-malcontento/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/sacha-naspini-a-volpiano-per-presentare-le-case-del-malcontento/#respond Tue, 11 Dec 2018 13:35:04 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45636 Sacha Naspini a Volpiano, lo scrittore toscano presenta il suo romanzo lunedì 17 dicembre 2018. Sacha Naspini a Volpiano Lunedì 17 dicembre alle ore 18 nella biblioteca civica di Volpiano (via Carlo Botta 26), Sacha Naspini presenta il suo romanzo «Le Case del malcontento». L’evento è inserito nel cartellone del festival «I Luoghi delle Parole» […]

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Sacha Naspini a Volpiano, lo scrittore toscano presenta il suo romanzo lunedì 17 dicembre 2018.

Sacha Naspini a Volpiano

Lunedì 17 dicembre alle ore 18 nella biblioteca civica di Volpiano (via Carlo Botta 26), Sacha Naspini presenta il suo romanzo «Le Case del malcontento». L’evento è inserito nel cartellone del festival «I Luoghi delle Parole» e sarà presentato da Piero Ferrante.

Un romanzo ambientato in un piccolo borgo maremmano

Sacha Naspini, grossetano classe 1976, racconta in quest’opera una storia ambientata a Le Case, borgo millenario dell’entroterra maremmano. «Con una lingua piena di venature dialettali ma classica e letteraria allo stesso tempo – sottolinea una nota dell’editore – Sacha Naspini crea un romanzo potentissimo, un’epopea rurale che è al contempo universale. Un romanzo che gioca con suggestioni care al giallo, al thriller psicologico, al gotico, al memoir storico e alla favola nera. Una narrazione appassionata, come l’incredibile storia d’amore che pagina dopo pagina farà vibrare gli animi e i vicoli di Le Case».

La trama

“C’è un borgo millenario scavato nella roccia dell’entroterra maremmano, il suo nome è Le Case. Un paese morente. Una trappola di provincia. Un microcosmo di personaggi che si trascinano in un gorgo di giorni sempre uguali. Fino a quando la piccola comunità non viene sconvolta dall’arrivo di Samuele Radi, nato e cresciuto nel cuore del borgo vecchio e poi fuggito nel mondo. Il suo ritorno a casa è l’innesco che dà vita a questo romanzo corale…”

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Previsioni meteo: neve a bassa quota da giovedì https://ilcanavese.it/attualita/previsioni-meteo-neve-a-bassa-quota-da-giovedi/ https://ilcanavese.it/attualita/previsioni-meteo-neve-a-bassa-quota-da-giovedi/#respond Tue, 11 Dec 2018 13:08:21 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45633 Andrea Vuolo : “Tra mercoledì e venerdì due perturbazioni riporteranno piogge e rovesci specie al Centronord, con neve anche a quote basse; clima più freddo ovunque”. Previsioni meteo “L’intenso flusso di correnti nordoccidentali, collegate ad una vasta area depressionaria centrata sul Nord Europa, determinerà ancora forti venti su tutta la Penisola, con raffiche anche vicine […]

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Andrea Vuolo : “Tra mercoledì e venerdì due perturbazioni riporteranno piogge e rovesci specie al Centronord, con neve anche a quote basse; clima più freddo ovunque”.

Previsioni meteo

“L’intenso flusso di correnti nordoccidentali, collegate ad una vasta area depressionaria centrata sul Nord Europa, determinerà ancora forti venti su tutta la Penisola, con raffiche anche vicine agli 80-100 km/h sulle Alpi”. A confermarlo è il meteorologo di 3bmeteo.com Andrea Vuolo che spiega: “Questi venti tenderanno poi a cessare da martedì, quando affluirà aria fredda dai Balcani che causerà un generale calo termico sull’Italia, con il ritorno anche di diffuse gelate al Nord e nelle Valli del Centro”.

La neve

“Un fronte perturbato da Ovest raggiungerà l’Italia dal pomeriggio-sera di giovedì 134 dicembre 2018, con la formazione di una bassa pressione nei dintorni della Sardegna che richiamerà un flusso più umido di Libeccio in quota: l’aria fredda permetterà alla neve di scendere a quote piuttosto basse specie nel corso di venerdì tra basso Piemonte, bassa Lombardia ed Emilia occidentale, così come sull’entroterra ligure”.

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Rete contro le discriminazioni, ieri in Regione siglata la collaborazione fra enti e istituzioni https://ilcanavese.it/attualita/rete-contro-le-discriminazioni/ https://ilcanavese.it/attualita/rete-contro-le-discriminazioni/#respond Tue, 11 Dec 2018 12:27:56 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45630 Ieri in Regione al via la collaborazione con la Rete contro le discriminazioni. Rete contro le discriminazioni Incontro ieri in Regione per sancire  il via alla collaborazione tra gli organi regionali di Garanzia e Parità e la Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte. Una data simbolo quella di ieri, quando si è celebrata la […]

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Ieri in Regione al via la collaborazione con la Rete contro le discriminazioni.

Rete contro le discriminazioni

Incontro ieri in Regione per sancire  il via alla collaborazione tra gli organi regionali di Garanzia e Parità e la Rete regionale contro le discriminazioni in Piemonte. Una data simbolo quella di ieri, quando si è celebrata la Giornata mondiale dei Diritti Umani, alla presenza dell’assessore regionale, Monica Cerutti, con l’obiettivo di offrire a tutte le persone che vivono in Piemonte una tutela più forte contro ogni forma di discriminazione. Gli sportelli della Rete regionale contro le discriminazioni, distribuiti sul territorio, raccolgono le segnalazioni dei cittadini e d’ora in poi potranno indirizzarle agli organi competenti per la risoluzione dei casi. Così il cittadino possa avere punti di riferimento certi.

Una rete di collaborazione importante

“Abbiamo creato una rete unica in Italia – afferma l’assessore Cerutti – questo è un patrimonio importante soprattutto in un momento in cui i diritti sono sotto attacco. Con questa rete vogliamo comunicare che stiamo con i più fragili, i portatori di differenze che sono un valore non un difetto. Non è una presa di posizione di principio ma di un’azione concreta che dà la possibilità concreta al cittadino di difendersi meglio e con più facilità”.

“L’adesione a tale intesa costituisce la tappa importante di un cammino che potrebbe trovare anche nell’istituzione del Difensore civico nazionale ulteriore impulso e vitalità alla soluzione di casi di discriminazione conseguenti all’attività amministrativa posta in essere da Amministrazioni operanti a livello centrale”, spiega il Difensore Civico, Augusto Fierro.

Tutela dei minori

“La collaborazione che è stata sancita – aggiunge la Garante dell’Infanzia, Rita Turino – nasce anche dalla necessità di tutelare meglio le persone minori di età da ogni forma di discriminazione. L’intesa si propone quindi, in via sperimentale, di attivare una reale collaborazione nel proposito fondamentale di mantenere elevatissimo il livello di attenzione da parte delle istituzioni che in questo modo saranno più facilmente informate su quanto accade sul territorio”.

Aiuto ai familiari di ex detenuti

“Questa collaborazione ci permetterà di aiutare meglio i familiari di detenuti o ex–detenuti esposti a forme esplicite o nascoste di discriminazione: nell’affitto di una casa, nel trovare lavoro, nell’inserimento sociale, nell’approccio ai servizi. – racconta il Garante dei Detenuti, Bruno Mellano – Potremo aiutare meglio anche la popolazione detenuta che a fine novembre ha superato il muro delle 60mila persone in Italia, di cui 4.483 in Piemonte. La comunità penitenziaria raccoglie in sé tutte le principali categorie e target a rischio: dai tossicodipendenti, fino ai detenuti sex-offenders di Biella, Torino e Vercelli, le detenute trans di Ivrea, gli omosessuali della sezione speciale di Verbania”.

Rafforzare la collaborazione

“In una materia delicata come quella in questione creare degli incroci stabili tra Organi di Garanzia significa migliorare l’efficacia e l’efficienza dell’azione amministrativa. – afferma il vicepresidente del Corecom, Gianluca Nargiso – Nell’ottica del cittadino ciò vuol dire vedere davvero tutelati i suoi diritti: nel caso di specie, tutelata la sua dignità”.

“La firma di questo Protocollo d’Intesa – interviene la consigliera di Parità della Città metropolitana, Gabriella Boeri – significa rafforzare e formalizzare una collaborazione e definire modalità operative, in molti casi già presenti a livello territoriale, al fine di non sovrapporre gli interventi ma di costruire, proprio attraverso la rete istituzionale, un percorso che accompagni e tuteli le persone che segnalano la discriminazione”.

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Primari in pensione visitano gratis nel novarese e finiscono su Vanity Fair VIDEO https://ilcanavese.it/attualita/primari-in-pensione-visitano-gratis-nel-novarese/ https://ilcanavese.it/attualita/primari-in-pensione-visitano-gratis-nel-novarese/#respond Tue, 11 Dec 2018 11:55:53 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45626 Primari in pensione visitano gratis all’ambulatorio Auser di Borgomanero, nel novarese, la vicenda finisce in un articolo pubblicato dalla rivista Vanity Fair. A raccontarlo i colleghi di Novara Oggi. Primari in pensione visitano gratis Riscuote sempre maggiore approvazione il progetto portato avanti sotto l’egida dell’Auser a Borgomanero con l’ambulatorio degli ex primari che visitano e […]

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Primari in pensione visitano gratis all’ambulatorio Auser di Borgomanero, nel novarese, la vicenda finisce in un articolo pubblicato dalla rivista Vanity Fair. A raccontarlo i colleghi di Novara Oggi.

Primari in pensione visitano gratis

Riscuote sempre maggiore approvazione il progetto portato avanti sotto l’egida dell’Auser a Borgomanero con l’ambulatorio degli ex primari che visitano e curano gratis i loro pazienti. Dopo numerosi servizi giornalistici dedicati al tema e pubblicati su tutti i quotidiani nazionali, l’ambulatorio è diventato il tema di un articolo pubblicato anche sulla versione online della popolare rivista Vanity Fair.

Primari in pensione visitano gratis nel novarese e finiscono su Vanity Fair VIDEO

Un’esperienza davvero unica

Nella struttura sono oltre 20 i professionisti che pur non essendo pagati, curano gratis le persone che si rivolgono all’ambulatorio perché in difficoltà. L’ambulatorio porta il nome di Piero Sacchi, uno dei tre professionisti in pensione che hanno dato vita a questa esperienza unica di solidarietà. Sacchi, insieme a Sergio Cavallaro e a Felice Fortina, rispettivamente urologo e nefrologo, hanno creato una struttura all’avanguardia e capace di assistere chi non ha alcun sostegno da parte della comunità.

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Salmonella nel formaggio e mercurio nel tonno. Ritirati 75 prodotti dal mercato https://ilcanavese.it/attualita/ritirati-75-prodotti-dal-mercato/ https://ilcanavese.it/attualita/ritirati-75-prodotti-dal-mercato/#respond Tue, 11 Dec 2018 11:15:58 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45608 Ritirati 75 prodotti: alcuni sono distribuiti in Italia, altri esportati dalla nostra nazione e alcuni respinti alle frontiere, ecco nel dettaglio. Ritirati 75 prodotti Ritirati dal mercato ben 75 prodotti  per la presenza di salmonella e di mercurio. Alcuni prodotti sono distribuiti in Italia, altri esportati dalla nostra nazione e alcuni respinti alle frontiere. Elenco […]

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Ritirati 75 prodotti: alcuni sono distribuiti in Italia, altri esportati dalla nostra nazione e alcuni respinti alle frontiere, ecco nel dettaglio.

Ritirati 75 prodotti

Ritirati dal mercato ben 75 prodotti  per la presenza di salmonella e di mercurio. Alcuni prodotti sono distribuiti in Italia, altri esportati dalla nostra nazione e alcuni respinti alle frontiere.

Elenco dei prodotti

L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia sono : Salmonella enterica (ser. Enteritidis) in filetti di pollo congelati dalla Polonia; Listeria monocytogenes in salmone affumicato del Regno Unito; focolaio di origine alimentare (Salmonella Enteritidis) causato forse da formaggio a latte crudo (Reblochon De Savoie, Produttore (distributore): Fromagerie La Tournette) proveniente dalla Francia; mercurio in filetti di tonno pinna gialla (Thunnus albacares) congelati, dalla Spagna.

Nella lista delle informative sui prodotti diffusi in Italia  ci sono : virus dell’epatite A in cozze vive (Mytilus galloprovincialis) dalla Spagna, confezionate in Italia; Salmonella in carne di maiale refrigerata dall’Ungheria; Salmonella enterica (ser. Amsterdam e ser. Cerro) in materia prima destinata a alimenti per animali domestici, dalla Repubblica ceca.

Prodotti respinti

Tra i lotti respinti alle frontiere: migrazione di cromo, di nichel e di manganese da griglie per il barbecue dalla Cina; operatore non autorizzato per vari prodotti dall’Italia.

Prodotti italiani esportati

Tra le esportazioni italiane in altri Paesi che sono state ritirate dal mercato, la Danimarca segnala allergene (noce) non dichiarato in pasta ripiena di formaggio di capra, miele e noci (I Primissimi, Girasoli capra, miele e noci; Marca: Brema; in confezione da 250 grammi; TMC 18.01.2019; Codice a barre EAN: 8017268125644) (etichettato come prodotto diverso: Girasoli con verdure grigliate).

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Parco giochi Banchette, riqualificato il parco “Unità d’Italia” https://ilcanavese.it/attualita/parco-giochi-banchette-riqualificato-il-parco-unita-ditalia/ https://ilcanavese.it/attualita/parco-giochi-banchette-riqualificato-il-parco-unita-ditalia/#respond Tue, 11 Dec 2018 10:51:05 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45621 Parco giochi Banchette, presentato il progetto per la riqualificazione del parco giochi “Unità d’Italia” in via Castellamonte. Parco giochi Banchette Inaugurato sabato scorso, 8 dicembre 2018, il nuovo parco giochi di via Castellamonte “UNITA’ D’ITALIA”, seguito dall’assessore ai lavori pubblici e urbanistica di Banchette Antonio Mazza e dal Sindaco Sapone, oltre che dai consiglieri Marco Posillipo […]

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Parco giochi Banchette, presentato il progetto per la riqualificazione del parco giochi “Unità d’Italia” in via Castellamonte.

Parco giochi Banchette

Inaugurato sabato scorso, 8 dicembre 2018, il nuovo parco giochi di via Castellamonte “UNITA’ D’ITALIA”, seguito dall’assessore ai lavori pubblici e urbanistica di Banchette Antonio Mazza e dal Sindaco Sapone, oltre che dai consiglieri Marco Posillipo e Luigi Berutti.

Giochi non più a norma

I giochi di via Castellamonte versavano ormai in grave stato di pericolosità, erano fatiscenti, usurati e soprattutto non più a norma. L’amministrazione ha quindi pensato di restituire ai bambini e non solo un luogo sicuro dove poter giocare e divertirsi in sicurezza.

L’intervento nel dettaglio

“Abbiamo suddiviso il parco in tre aree differenziate per età: la prima per i bimbi più piccoli con altalena, cavallucci, scivoli, etc. la seconda area dedicata ai più grandicelli con una palestrina, altra tipologia di altalena, etc.; la terza zona dedicata al fitness per i più grandi. E’ stato anche analizzato lo stato di sicurezza di tutte le piante presenti nel parco attraverso la verifica fitostatica di ogni singola pianta: abbiamo inoltre previsto per l’inizio del nuovo anno l’installazione delle telecamere su tutto il territorio di Banchette: aree ecologiche, edifici pubblici e anche il parco giochi”.

Parco giochi Banchette, riqualificato il parco “Unità d'Italia”

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Borse di studio Valfrè consegnate a Lanzo agli studenti del “Cena” https://ilcanavese.it/economia/borse-di-studio-valfre-lanzo-studenti-cena/ https://ilcanavese.it/economia/borse-di-studio-valfre-lanzo-studenti-cena/#respond Tue, 11 Dec 2018 09:39:46 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45618 Borse di studio Valfrè consegnate ieri presso il salone di LanzoIncontra. Borse di studio Valfrè Nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 dicembre 2018, presso la struttura del LanzoIncontra, si è svolta, per il secondo anno consecutivo, la cerimonia di assegnazione di sette borse di studio in memoria del professor Pietro Valfrè, preside della scuola media […]

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Borse di studio Valfrè consegnate ieri presso il salone di LanzoIncontra.

Borse di studio Valfrè

Nel pomeriggio di ieri, lunedì 10 dicembre 2018, presso la struttura del LanzoIncontra, si è svolta, per il secondo anno consecutivo, la cerimonia di assegnazione di sette borse di studio in memoria del professor Pietro Valfrè, preside della scuola media “Cena” di Lanzo dal 1968 al 1987 e della moglie, la professoressa Marilena Sartoretti, già docente di applicazioni tecniche e di sostegno nella stessa scuola.

Premi in “rosa”

Per volontà dei quattro fratelli Valfrè, Enrica, Elena, Francesco e Filippo, presenti alla cerimonia organizzata dalla scuola media Cena, la borsa di studio in memoria dei loro genitori è stata assegnata a studenti meritevoli che hanno superato brillantemente l’esame di terza media nel 2017-2018 e si sono distinti per la votazione ottenuta conseguendo una votazione di 10 e di 10 e lode. A ricevere il premio, tutte ragazze: Francesca Cardone, Miriam Casassa Vigna, Chiara Cavallo, Carola Martinetto, Vittoria Piana, Alice Rossatto e Giada Santoiemma. Ad accogliere gli studenti meritevoli della Borsa di Studio, sono stati i compagni delle attuali classi seconde, che per l’occasione hanno messo in scena un bellissimo e strutturato spettacolo organizzato dalla professoressa Patrizia Paschero, in collaborazione con i colleghi dell’Istituto comprensivo.

Una vita per la scuola

Per l’occasione erano presenti i past presidi dell’Istituto Comprensivo lanzese: Teresa Vaccarino, Adriano Spandre, Antonietta Guadagno, Aniello Serrapica e Adriana Veiluva, oltre ovviamente all’attuale dirigente, Vilma Maria Teresa Pont. Ad essere ricordata per prima, la professoressa Marilena Sartoretti, la moglie del preside Valfrè: a febbraio ricorreranno dieci anni dalla sua scomparsa. L’ex professoressa dedicò la sua via al servizio della famiglia, dell’insegnamento e nell’attenzione a quanti bisognosi di aiuto. Fin da giovane fu attivissima nel gruppo scout di Lanzo, di cui fondò la sezione femminile. Contribuì alla costituzione della Cooperativa “Dalla stessa parte” di Ciriè e alla nascita, nel 1986 del Gruppo di integrazione Disabili, a favore dei ragazzi diversamente abili delle Valli di Lanzo. Già a partire dagli anni ’70 si dedico, con il marito Pietro, al doposcuola familiare, rivolto ai tanti giovani che venivano accolti in casa, per studiare e fare i compiti, insieme ai propri figli. In pensione dal 1990, ha dedicato parte del suo tempo agli alunni più bisognosi, che seguiva gratuitamente a casa sua. E anche il marito, al di là del suo lavoro nel mondo della scuola, si è sempre distinto per l’impegno attivo nel sociale, con un’attenzione particolare verso tutti i lavoratori. Il fine ultimo del suo impegno era rivolto sempre al “bene comune”.

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Bonus asilo nido 2019, maggiori agevolazioni https://ilcanavese.it/economia/bonus-asilo-nido-2019-maggiori-agevolazioni/ https://ilcanavese.it/economia/bonus-asilo-nido-2019-maggiori-agevolazioni/#respond Tue, 11 Dec 2018 09:06:55 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45596 Bonus asilo nido 2019 aumentato e prorogato, mamme incinte al lavoro fino al termine. Ecco le novità per l’anno che sta per cominciare. Bonus asilo nido 2019 Novità per quel che riguarda il bonus nido già in vigore nel 2018. Dal 2019 questo, infatti, sale da 1.000 a 1.500 euro l’anno e viene esteso fino […]

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Bonus asilo nido 2019 aumentato e prorogato, mamme incinte al lavoro fino al termine. Ecco le novità per l’anno che sta per cominciare.

Bonus asilo nido 2019

Novità per quel che riguarda il bonus nido già in vigore nel 2018. Dal 2019 questo, infatti, sale da 1.000 a 1.500 euro l’anno e viene esteso fino al 2021. A partire dal 2022 il buono sarà determinato con Dpcm, su proposta del Ministro per la famiglia, da adottare entro il 30 settembre 2021.

Maternità, cosa cambia

Dietro parere del medico, le neo mamme potranno prolungare la loro permanenza a lavoro. Le future mamme mamme potranno rimanere a lavoro fino al nono mese (dietro parere del medico). Così facendo il periodo di astensione dopo il parto potrà essere di cinque mesi. Questo sistema sarà alternativo a quello attualmente in vigore, che prevede l’obbligo di astensione uno o due mesi prima della nascita.

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Rivarolo più bella: nel 2019 spese da 1mln e 400mila euro in tempo per le elezioni https://ilcanavese.it/politica/rivarolo-piu-bella-nel-2019-spese-per-le-elezioni/ https://ilcanavese.it/politica/rivarolo-piu-bella-nel-2019-spese-per-le-elezioni/#respond Tue, 11 Dec 2018 08:40:50 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45612 Una spesa prevista di 1.406.000 per rendere Rivarolo più bella per la prossima primavera, in tempo per le elezioni amministrative. Rivarolo più bella, in primavera si torna alle urne Nella prossima primavera i cittadini rivarolesi torneranno alle urne per eleggere il loro nuovo sindaco. Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali, ma secondo i bene informati […]

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Una spesa prevista di 1.406.000 per rendere Rivarolo più bella per la prossima primavera, in tempo per le elezioni amministrative.

Rivarolo più bella, in primavera si torna alle urne

Nella prossima primavera i cittadini rivarolesi torneranno alle urne per eleggere il loro nuovo sindaco. Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali, ma secondo i bene informati il primo cittadino Alberto Rostagno dovrebbe corre di nuovo per la fascia tricolore. L’intento dell’amministrazione comunale è quello di far apparire Rivarolo in primavera più bella che mai, quando la città sarà, appunto, chiamata alle urne. Per farlo, però, occorrono risorse.

Bilancio di previsione

Il bilancio e il piano triennale delle opere 2018-2020 nel solo primo anno, quello cioè dell’esercizio in corso e che porterà alla nuova stagione elettorale, mette sul piatto qualcosa come 1.406.000 di euro. Per poi scendere drasticamente nel secondo e terzo anno a 242.000 euro; come dire: chi poi vincerà le elezioni, troverà da qualche parte le risorse per realizzare il progetto. La priorità, adesso, è il presente. Dare, cioè, una forte accelerata in questi ultimi sei mesi ad una legislatura che a detta di molti ha peccato di immobilismo e che, invece, ora vuole dare un segnale diametralmente opposto, con un cambio di rotta. Una «strambata» per iniziare ad aprire cantieri e vedere gente lavorare.

Quali opere?

Nell’elenco delle opere pubbliche hanno priorità massima, da bollino rosso insomma, gli interventi in frazione Argentera per un importo di 140.000 e zero per gli anni successivi che implica: i lavori vanno fatti e finiti nel 2019. Senza se e senza ma. Stessa cosa per l’ampliamento del cimitero di frazione Mastri: anche in questo caso 140.000 euro da spendere subito, anzi no, «subitissimo». L’investimento più ingente, la scommessa su cui Rostagno punta forte, o meglio, punta tutto e subito è la riqualificazione delle elementari di via Roma. Già firmato il documento che mette a disposizione qualcosa come 650.000 euro per abbattere il «mostro» nel quale tutti i rivarolesi, fino a qualche tempo fa, hanno imparato a leggere e scrivere, e spazio ad un’area pubblica di incontro e condivisione sociale. Anche in questo caso, nonostante si parli di piano triennale il costo non è «spalmato» nei 36 mesi dell’atto, ma tutto nei primi 12 mesi a partire da … adesso. E ancora. Ecco 250.000 euro per la sistemazione straordinaria delle strade comunali; 116.000 euro di manutenzione straordinaria delle coperture degli immobili comunali e 75.000 per opere in muratura, ma su quale immobile non è chiaramente specificato. Sono rinviati al prossimo anno, quando la Giunta Rostagno non sarà più in carica, salvo voglia e riesca a fare il bis, opere di decorazione, idrauliche, elettriche. Dunque, 1.406.000 euro pronto cassa che il primo cittadino inietta in città per cercare di correre lo sprint finale con l’intento di caratterizzare e (forse) far ricordare la propria amministrazione.

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Furto da 36mila euro a Bardonecchia, preso il ladro https://ilcanavese.it/cronaca/furto-da-36mila-euro-a-bardonecchia-preso-il-ladro/ https://ilcanavese.it/cronaca/furto-da-36mila-euro-a-bardonecchia-preso-il-ladro/#respond Tue, 11 Dec 2018 08:29:09 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45615 Lo scorso 26 novembre a Bardonecchia, compì un Furto da 36mila euro in un’abitazione di via Medail, denunciato. Furto da 36mila euro I Carabinieri della Stazione di Bardonecchia hanno identificato V.M, 29enne italiano, autore di un furto in abitazione avvenuto il 26 novembre nei pressi di un’abitazione della centralissima via Medail. Le indagini La proprietaria […]

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Lo scorso 26 novembre a Bardonecchia, compì un Furto da 36mila euro in un’abitazione di via Medail, denunciato.

Furto da 36mila euro

I Carabinieri della Stazione di Bardonecchia hanno identificato V.M, 29enne italiano, autore di un furto in abitazione avvenuto il 26 novembre nei pressi di un’abitazione della centralissima via Medail.

Le indagini

La proprietaria di casa aveva denunciato ai Carabinieri che, al suo ritorno da una vacanza all’estero, ignoti erano entrati all’interno della sua abitazione e avevano asportato da una cassaforte 36.000€ in contanti. Le immediate indagini dei militari hanno permesso di verificare, grazie al sistema di video sorveglianza del paese, la presenza di un’autovettura sospetta in orari notturni compatibili con le testimonianze di alcuni vicini, i quali avevano successivamente riferito di aver sentito rumori proveniente dall’appartamento tra le 4 e le 5 del mattino.

La perquisizione

Venerdì scorso è scattata una perquisizione domiciliare delegata dalla Procura di Torino a casa del sospettato, nella quale i militari hanno rinvenuto l’intero bottino, ovvero 36.000€ in contanti che l’uomo aveva nascosto all’interno di un armadio. La refurtiva è stata riconsegnata alla donna.

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Salame cotto ritirato per rischio microbiologico https://ilcanavese.it/attualita/salame-cotto-ritirato-per-rischio-microbiologico/ https://ilcanavese.it/attualita/salame-cotto-ritirato-per-rischio-microbiologico/#respond Tue, 11 Dec 2018 08:27:58 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45599 Salame cotto ritirato per rischio microbiologico. Il Ministero salute segnala richiamo a seguito di analisi effettuate in autocontrollo. Salame cotto ritirato per rischio microbiologico Per “esito non conforme per parametri di sicurezza alimentare di tipo microbiologico” a seguito di analisi effettuate in autocontrollo, è stato richiamato dai banconi di vendita un lotto di Salame Cotto […]

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Salame cotto ritirato per rischio microbiologico. Il Ministero salute segnala richiamo a seguito di analisi effettuate in autocontrollo.

Salame cotto ritirato per rischio microbiologico

Per “esito non conforme per parametri di sicurezza alimentare di tipo microbiologico” a seguito di analisi effettuate in autocontrollo, è stato richiamato dai banconi di vendita un lotto di Salame Cotto Mignon prodotto a Genola in provincia di Cuneo, nel salame confezionato sottovuoto da 230 gr. Si tratta del lotto P000415618, con varie date di scadenza. L’avviso di richiamo che riguarda il territorio nazionale. Chi l’avesse acquistato lo riporti al punto vendita.

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Il ministro Salvini scrive a Il Canavese: “Noi siamo passati dalle parole ai fatti” https://ilcanavese.it/politica/il-ministro-salvini-scrive-a-il-canavese/ https://ilcanavese.it/politica/il-ministro-salvini-scrive-a-il-canavese/#respond Tue, 11 Dec 2018 07:43:59 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45593 “Sono orgoglioso di rivendicare i risultati del mio Decreto Sicurezza e immigrazione, recentemente convertito in legge”.  Inizia così la lettera esclusiva che il vice premier e ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha inviato a Il Canavese. La manifestazione di sabato a Roma Una lettera che pubblichiamo a due giorni dalla manifestazione romana che ha visto la […]

Continua la lettura di Il ministro Salvini scrive a Il Canavese: “Noi siamo passati dalle parole ai fatti” su il Canavese.

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“Sono orgoglioso di rivendicare i risultati del mio Decreto Sicurezza e immigrazione, recentemente convertito in legge”.  Inizia così la lettera esclusiva che il vice premier e ministro degli Interni, Matteo Salvini, ha inviato a Il Canavese.

La manifestazione di sabato a Roma

Una lettera che pubblichiamo a due giorni dalla manifestazione romana che ha visto la partecipazione di 80.000 fedelissimi del Carroccio. Tra questi tanti, tantissimi anche i Piemontesi, tra cui qualche canavesano e ciriacese.

Il ministro Salvini scrive a Il Canavese

“Ho istituito un nuovo fondo sulla sicurezza urbana: servirà a finanziare tutte quelle iniziative che quest’anno ho sperimentato con le poche risorse a disposizione. Per il 2019 ragioniamo su uno stanziamento da 30 milioni di euro. A questo si aggiunge un altro stanziamento da 90 milioni di euro per potenziare la videosorveglianza” si legge ancora nella lettera in esclusiva a Il Canavese in edicola.  Il ministro degli Interni tocca anche il problema migranti. “Rivendico con orgoglio di aver ridotto gli sbarchi di circa l’80% (così sono diminuiti anche i morti in mare) mentre stiamo stroncando il business di chi lucra sui flussi incontrollati”. Salvini vuole dialogare con il territorio. “C’è attenzione alle istanze autonomiste. C’è ancora tanto da fare, ovviamente. Ma il dialogo con il territorio e con gli amministratori sarà sempre aperto”.

La lettera integrale

La lettera del Ministro la potete leggere sulle pagine dell’edizione cartacea del nostro settimanale, in edicola da domani, mercoledì 12 dicembre.

 

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Condannato il santone accusato di violenza sessuale https://ilcanavese.it/cronaca/condannato-il-santone-accusato-di-violenza-sessuale/ https://ilcanavese.it/cronaca/condannato-il-santone-accusato-di-violenza-sessuale/#respond Tue, 11 Dec 2018 07:33:11 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45602 È stato condannato il santone che avrebbe commesso diversi stupri di gruppo a Moncalieri. Come scrivono i colleghi de La Nuova Periferia, la condanna è di 10 anni e 11 mesi di carcere. Condannato il santone Paolo Meraglia , ex insegnate e santone è stato condannato a 10 anni e 11 mesi di carcere. Altre […]

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È stato condannato il santone che avrebbe commesso diversi stupri di gruppo a Moncalieri. Come scrivono i colleghi de La Nuova Periferia, la condanna è di 10 anni e 11 mesi di carcere.

Condannato il santone

Paolo Meraglia , ex insegnate e santone è stato condannato a 10 anni e 11 mesi di carcere. Altre due persone sono state condannate a 2 anni e 9 mesi e 4 anni e 2 mesi.

La sentenza

Il giudice Elisabetta Gallino ha escluso l’ipotesi di associazione a delinquere tra gli imputati. Accusa che era emersa lo scorso anno a carico degli imputati.

Gli arresti

Secondo le indagini, il gruppo organizzava sedute curative che poi si trasformavano in stupri di gruppo. Sono stati provati diversi episodi ai danni di una studentessa di 17 anni. Gli arresti sono avvenuti tra il 2017 e il 2018. Per le quattro parti civili, i giudici hanno stabilito provvisionali dai 20 ai 35 mila euro.

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Regione Piemonte: 600mila euro a favore dei vigili del fuoco https://ilcanavese.it/attualita/regione-piemonte-600mila-euro-a-favore-dei-vigili-del-fuoco/ https://ilcanavese.it/attualita/regione-piemonte-600mila-euro-a-favore-dei-vigili-del-fuoco/#respond Tue, 11 Dec 2018 06:44:34 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45605 Regione Piemonte: 600mila euro a favore dei vigili del fuoco. L’Assessore Valmaggia: “Un riconoscimento importante all’impegno di chi opera con abnegazione per la sicurezza dei piemontesi e del nostro territorio”. A riportarlo i colleghi di Novara Oggi. Regione Piemonte Adottata ieri, lunedì 10 dicembre 2018, la delibera regionale che definisce i criteri di assegnazione di […]

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Regione Piemonte: 600mila euro a favore dei vigili del fuoco. L’Assessore Valmaggia: “Un riconoscimento importante all’impegno di chi opera con abnegazione per la sicurezza dei piemontesi e del nostro territorio”. A riportarlo i colleghi di Novara Oggi.

Regione Piemonte

Adottata ieri, lunedì 10 dicembre 2018, la delibera regionale che definisce i criteri di assegnazione di 600mila euro agli enti locali sedi di distaccamento dei vigili del fuoco volontari del Piemonte, con lo scopo di sostenere l’attività di protezione civile territoriale che rappresenta il primo anello dell’intero sistema di pronto intervento.

I criteri

I criteri di concessione dei contributi prevedono interventi a favore di: potenziamento della logistica, dei mezzi e delle attrezzature, mediante acquisti e/o interventi di riparazione, manutenzione ordinaria e straordinaria; manutenzione ordinaria delle sedi dei distaccamenti dei vv.f. volontari; potenziamento della logistica, dei mezzi e delle attrezzature, mediante acquisti e/o interventi di riparazione, manutenzione ordinaria e straordinaria, e manutenzione delle sedi.

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Fucine Rostagno prima nel Trofeo Isac di bocce https://ilcanavese.it/sport/fucine-rostagno-prima-nel-trofeo-isac-di-bocce/ https://ilcanavese.it/sport/fucine-rostagno-prima-nel-trofeo-isac-di-bocce/#respond Mon, 10 Dec 2018 16:26:35 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45590 Fucine Rostagno prima nel Trofeo Isac di bocce. Si è giocato a Rivara. Fucine Rostagno prima nel Trofeo Isac di bocce Lo spettacolo delle bocce non è solo legato alla massima serie nazionale della specialità. A tenere banco, di recente, in Canavese è stato anche uno dei tornei di maggior rilievo, giunto alla quindicesima edizione. […]

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Fucine Rostagno prima nel Trofeo Isac di bocce. Si è giocato a Rivara.

Fucine Rostagno prima nel Trofeo Isac di bocce

Lo spettacolo delle bocce non è solo legato alla massima serie nazionale della specialità. A tenere banco, di recente, in Canavese è stato anche uno dei tornei di maggior rilievo, giunto alla quindicesima edizione. Stiamo parlando del «Trofeo Isac», che è stato organizzato dall’SB Forno e che è andato in scena sui campi del bocciodromo di Rivara.

Sono state 35 le quadrette ai nastri di partenza

Nell’occasione sono state la bellezza di 35 le formazioni, appartenenti alla categoria Ccdd-Cddd, ad aver animato la manifestazione, che ha visto la direzione del signor Giovanni Bellavista. A conquistare il gradino alto del podio è stata la Fucine Rostagno, prima grazie alle giocate del quartetto Scalese, Delolier, Macario e Musotti.

A cadere nell’atto finale è stato il Rosta

Nella finale ad arrendersi con il punteggio di 13 a 0 è stato il Rosta di Lussiana, Molino, Pirisi e Rosso. In semifinale, invece, si sono fermate altre due compagini locali, ovvero il San Giorgio (costretto alla resa nel match contro i futuri campioni) e il Cafasse (a sua volta eliminato dai secondi assoluti).

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Pentenero su Comital: “Tempo scaduto, non si può giocare sulla pelle dei lavoratori” https://ilcanavese.it/cronaca/pentenero-su-comital-lavoratori/ https://ilcanavese.it/cronaca/pentenero-su-comital-lavoratori/#respond Mon, 10 Dec 2018 16:00:21 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45587 L’assessore regionale Gianna Pentenero su Comital non fa sconti dopo che è stato annullato l’incontro tra le parti previsto per oggi in Regione Piemonte. Pentenero su Comital In considerazione della riunione convocata domani a Roma dal ministero dello Sviluppo economico, si rende noto che il tavolo regionale in programma oggi pomeriggio presso l’assessorato regionale al […]

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L’assessore regionale Gianna Pentenero su Comital non fa sconti dopo che è stato annullato l’incontro tra le parti previsto per oggi in Regione Piemonte.

Pentenero su Comital

In considerazione della riunione convocata domani a Roma dal ministero dello Sviluppo economico, si rende noto che il tavolo regionale in programma oggi pomeriggio presso l’assessorato regionale al Lavoro sulla vicenda Comital Lamalù non avrà luogo.  “Mi auguro davvero  – dichiara l’assessora Gianna Pentenero su Comital – che l’incontro di domani sia risolutore e che il governo dia seguito alle promesse fatte il 31 ottobre scorso in Piazza Castello. Il tempo è scaduto e non è pensabile giocare sulla pelle dei lavoratori. La Regione sarà naturalmente presente all’incontro di domani, auspicando che ognuno si assuma le proprie responsabilità”.

Le dichiarazioni di Giacometto e Porchietto

Prima delle dichiarazione di Pentenero su Comital, anche i deputati piemontesi di FI, Porchietto e Giacometto, erano intervenuti sulla vicenda: “Quando, riferendosi ai lavoratori Comital-Lamalù, l’attuale vicepremier Di Maio racconta di aver creato “una norma ad hoc che garantisse loro l’accesso alla cassa integrazione” ancora una volta dimostra di non aver compreso la differenza tra campagna elettorale e attività di governo. Infatti, come abbiamo inutilmente tentato di far capire nel corso dell’approvazione del decreto Genova e altre emergenze, la norma predisposta dall’esecutivo prevede la copertura per il biennio 2020-2021, lasciando quindi fuori le procedure fallimentari in essere, tra cui proprio quella che riguarda i lavoratori degli stabilimenti di Volpiano. Non a caso, il nostro emendamento, poi bocciato pur avendo individuato le necessarie coperture finanziarie, consentiva, al contrario, di estendere tale possibilità al 2018 e al 2019, evitando così di lasciare in mezzo una strada 127 lavoratori che da giugno sono senza alcuna forma di reddito. E’ inutile che oggi il Ministro cerchi di scaricare la responsabilità sulla curatela fallimentare. Spiace che a pagare un prezzo altissimo di tanta incapacità siano quasi 130 lavoratori che sono state illusi e che, in assenza di soluzioni in extremis, dovranno subire la procedura di licenziamento collettivo”.”.

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Illuminato l’abete di Mappano https://ilcanavese.it/attualita/illuminato-labete-di-mappano/ https://ilcanavese.it/attualita/illuminato-labete-di-mappano/#respond Mon, 10 Dec 2018 15:47:49 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45560 Illuminato l’abete di Mappano. E’ in piazza don Amerano. Illuminato l’abete di Mappano A Mappano acceso l’albero di Natale. Sabato 8 dicembre è stato inaugurato l’abete in piazza don Amerano. La data è stata scelta perchè coincidente con la festa dell’Immacolata. Il neo Comune ha voluto condividere questo momento con la cittadinanza. I bambini hanno […]

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Illuminato l’abete di Mappano. E’ in piazza don Amerano.

Illuminato l’abete di Mappano

A Mappano acceso l’albero di Natale. Sabato 8 dicembre è stato inaugurato l’abete in piazza don Amerano. La data è stata scelta perchè coincidente con la festa dell’Immacolata. Il neo Comune ha voluto condividere questo momento con la cittadinanza. I bambini hanno portato i pacchi da appendere ai rami. Alcuni cittadini hanno messo a disposizione la gru con il cestello. Infine i volontari della Pro Loco e delle associazioni locali hanno posizionato gli altri addobbi. Commenta Aldo Coppi, presidente del Comitato per i Servizi: “La popolazione ha cooperato per rendere più bello il centro di Mappano”.

Il simbolo del Natale

L’unico abete della piazza è diventato così il simbolo del Natale. Commenta il vicesindaco Paola Borsello: “La scelta è caduta su quell’albero perchè visibile lungo strada Cuorgnè. L’iniziativa si è svolta per il primo anno in assoluto. Lancio l’idea di farla diventare una tradizione”. Le luci sono state acquistate dal comune di Mappano.

Patrocinio dell’Amministrazione

Nelle giornate di venerdì 14, sabato 15 e 22 dicembre si terranno le iniziative proposte dalle compagini locali. L’ Amministrazione comunale ha concesso a tutti il patrocinio. Conclude Borsello: “Cerchiamo di essere attenti alle iniziative allestite dalla cittadinanza per l’interesse collettivo. Volentieri abbiamo appoggiato queste attività”.

 

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Operazione laser agli occhi, i pro e i contro https://ilcanavese.it/salute/operazione-laser-agli-occhi-i-pro-e-i-contro/ Mon, 10 Dec 2018 14:32:19 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45582 Operazione laser agli occhi, quali sono i pro e i contro? Evitare gli occhiali da vista e tornare a vederci bene è il sogno di moltissime persone costrette a inforcare le lenti da anni per distinguere testi scritti o figure in lontananza. C’è chi, a tal proposito, decide di farsi operare con il laser per […]

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Operazione laser agli occhi, quali sono i pro e i contro? Evitare gli occhiali da vista e tornare a vederci bene è il sogno di moltissime persone costrette a inforcare le lenti da anni per distinguere testi scritti o figure in lontananza. C’è chi, a tal proposito, decide di farsi operare con il laser per correggere chirurgicamente i difetti visivi. La scienza medica può farlo e migliaia di pazienti lo hanno già sperimentato con buoni risultati. Vediamo nel dettaglio qual è lo stato dell’arte al momento e com’è il rapporto pro-contro a tal proposito.

Operazione laser agli occhi

Si possono correggere la miopia, l’ipermetropia e l’astigmatismo (che può essere associato ad altri difetti). E, negli ultimi anni, si è aggiunta la presbiopia (da valutare però con attenzione). Per astigmatismo e miopia è necessario asportare una quantità di tessuto corneale maggiore, a parità di diottrie, rispetto all’ipermetropia. Secondo la Food and Drug Administration (FDA), massimo organismo governativo statunitense per la salute dei cittadini, si possono avere i seguenti effetti collaterali (o persino veri e propri danni oculari nei casi peggiori). Secchezza oculare che può essere grave: dopo l’intervento potrebbe essere necessario instillare frequentemente lacrime artificiali e fare ricorso a umettanti oculari (gel), mentre in precedenza non se ne faceva uso; possibile necessità di mettere comunque occhiali anche se di gradazione inferiore.

Non sempre si riesce a eliminare del tutto il difetto

Infatti non sempre si riesce a eliminare del tutto il difetto visivo; il 20% dei pazienti che si sottopongono a chirurgia refrattiva continuano a sperimentare un peggioramento; rischio di aloni, abbagliamento, visione delle luci a forma di stella, visione doppia, problemi visivi che possono essere debilitanti. Detto di questi possibili problemi, va anche registrato che nell’80% dei casi la tecnica funziona perfettamente; l’età giusta per sottoporsi al trattamento è 25-45 anni e il prezzo si aggira più o meno attorno ai 2.000 euro (in media) per occhio operato.

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Abuso della tecnologia, attenzione a smartphone e videogiochi https://ilcanavese.it/salute/abuso-della-tecnologia-smartphone/ Mon, 10 Dec 2018 14:25:36 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45579 Attenzione all’abuso della tecnologia sulla nostra vita quotidiana. Esagerare con smartphone e computer può causare conseguenze psichiche e comportamentali, soprattutto nei ragazzi adolescenti. Non si tratta di un allarme da retrogradi. Ma della realtà dei fatti. A cui è giunta la ricerca scientifica nel campo della neuropsichiatria analizzando un ampio paniere di giovani; in età […]

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Attenzione all’abuso della tecnologia sulla nostra vita quotidiana. Esagerare con smartphone e computer può causare conseguenze psichiche e comportamentali, soprattutto nei ragazzi adolescenti. Non si tratta di un allarme da retrogradi. Ma della realtà dei fatti. A cui è giunta la ricerca scientifica nel campo della neuropsichiatria analizzando un ampio paniere di giovani; in età compresa fra i 12 e i 25 anni. Solo a Milano e provincia sono circa 40mila i ragazzi che si dicono insoddisfatti della propria vita, e un po’ di più sono quelli che manifestano disturbi d’ansia e depressione.

Abuso della tecnologia, occhio al bombardamento

Le «nuove droghe» che minacciano le notti dei nostri figli sono anche Internet, social network, smartphone e videogiochi: un «bombardamento» di stimoli che può sviluppare dipendenze e che tiene in costante stato di allerta i ragazzi. Essi una notte su dieci dormono meno di 6 ore mentre la media per chi ha questa età dovrebbe essere di circa 8 ore. Questa «insonnia tecnologica» mette a repentaglio lo sviluppo del loro cervello e, se c’è una predisposizione latente, li espone al rischio di disturbi psichici. Lo hanno spiegato bene il professor Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze e salute mentale del Fatebenefratelli-Sacco di Milano e lo psichiatra Gianni Migliarese, autore di «La salute psichica in adolescenza».

Le soluzioni proposte

Secondo i due luminari, «studi su campioni ampi hanno trovato una forte correlazione tra disturbi del sonno (quantità, qualità, sonnolenza diurna) e utilizzo di smartphone e social network soprattutto nelle ore serali». L’insonnia poi potrebbe agire da detonatore ampliando la vulnerabilità individuale a differenti patologie psichiche, tra cui depressione e impulsività. Soluzioni? Tanto per cominciare evitare l’uso di smartphone nelle ore serali e dopocena. Quindi aumentare le ore di sonno soprattutto nella fascia di età compresa fra i 14 e i 20 anni.

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Il cibo della tradizione diventa solidarietà https://ilcanavese.it/attualita/il-cibo-della-tradizione-diventa-solidarieta/ https://ilcanavese.it/attualita/il-cibo-della-tradizione-diventa-solidarieta/#respond Mon, 10 Dec 2018 14:07:43 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45575 Il cibo della tradizione diventa solidarietà. Con il Gruppo Alpini di Caselle Torinese Il cibo della tradizione diventa solidarietà Le Penne Nere sono protagoniste del Natale casellese. Sabato 8 dicembre si sono conclusi gli appuntamenti della bagna cauda della solidarietà. Le iniziative si sono svolte tra fine novembre e inizio dicembre. I convivi si sono […]

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Il cibo della tradizione diventa solidarietà. Con il Gruppo Alpini di Caselle Torinese

Il cibo della tradizione diventa solidarietà

Le Penne Nere sono protagoniste del Natale casellese. Sabato 8 dicembre si sono conclusi gli appuntamenti della bagna cauda della solidarietà. Le iniziative si sono svolte tra fine novembre e inizio dicembre. I convivi si sono tenuti nella sede di via Bona.  I momenti d’aggregazione sono ormai diventati una tradizione in paese. L’iniziativa richiama persone anche dai paesi limitrofi.

Successo strepitoso

Il segreto del successo degli eventi si riassume in due parole: semplicità e praticità. Commenta il capogruppo Giuseppe Baietto (nella foto): “ L’ottimo riscontro dei ritrovi è dovuto alla capacità della nostra associazione di rinnovarsi nel tempo. L’appuntamento si svolge in maniera semplice e pratica”.  Gruppi di  amici e intere famiglie si riuniscono intorno a un tavolo pranzando con un piatto della tradizione. L’idea di farlo senza sporcare casa e a un prezzo accessibile si è rivelata vincente.

Solidarietà ai Vigili del Fuoco

Una parte degli incassi delle cene del 24 novembre e del 2 dicembre sarà destinata a varie associazioni locali. Il pranzo dell’Immacolata, invece, è stato dedicato al distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Caselle. I soldi donati serviranno per comprare una nuova autopompa. I vigili del fuoco hanno già programmato una raccolta fondi per metà febbraio 2019. Il ritrovo sarà sempre in via Bona.

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I dolci di Natale, dal panettone alla bisciola https://ilcanavese.it/cucina/i-dolci-di-natale-panettone-bisciola/ Mon, 10 Dec 2018 13:48:08 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45572 I dolci di Natale, una tradizione da rispettare. E com’è ovvio, a farla da padroni nei menù di fine anno sono i dolci. Ciascuno ha le sue preferenze e ogni zona d’Italia ha i suoi dolci particolari con qualche eccezione che travalica i confini regionali. Il panettone, per esempio, nato milanese è oggi «patrimonio dell’italianità». […]

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I dolci di Natale, una tradizione da rispettare. E com’è ovvio, a farla da padroni nei menù di fine anno sono i dolci. Ciascuno ha le sue preferenze e ogni zona d’Italia ha i suoi dolci particolari con qualche eccezione che travalica i confini regionali. Il panettone, per esempio, nato milanese è oggi «patrimonio dell’italianità». Stesso dicasi per il pandoro (di Verona). Ma ci sono una miriade di specialità locali che pochi conoscono e che invece rappresentano una fetta corposa della gastronomia nazionale. Ecco qui di seguito una carrellata non esaustiva con breve descrizione di ciascun dolce. In Piemonte va alla grande il Tronchetto di Natale: calorico fino all’insolenza (uova, burro, mascarpone, crema di marroni, brandy, panna e cioccolato) è un dono della provvidenza per ogni goloso.

I dolci di Natale, dal Trentino al Friuli

In Trentino invece il dolce tipico è lo Zelten: pane fruttato e riccamente speziato le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Il nome deriva dal tedesco «zelten», vale a dire «a volte», che evidenzia la cadenza della preparazione del dolce, limitata. Oltre al panettone, la Lombardia ha dato i natali anche all’ottima «Bisciòla» che è un po’ il dolce dei valtellinesi, custodi della ricetta originale che prevede un generoso impiego di noci, fichi secchi e uvetta. In Friuli mangiano invece la Gubana: forma a chiocciola, colore che ricorda un fungo porcino, è il tipico rotolo di pasta dolce friulano, farcito con frutta secca, uva passa, amaretti e insaporito con un goccio di grappa. Irrisolvibile querelle sulle origini del nome: prima versione, arriva dalla Slovenia, dove «guba» significa «piega» vista la forma del dolce ripiegata.

Dalla Liguria all’Emilia Romagna

Seconda versione: in dialetto friulano «guban» vuol dire porcino, e il colore ricorda proprio la cappella di un fungo porcino. Nome a parte, il dolce è proprio buono, ed è quello che conta! Trasferiamoci quindi in Liguria con il Pandolce: per molti liguri è improponibile barattare il pandolce, una specie di focaccia di pasta lievitata ricca di canditi e uvette, con il panettone. Oltremodo sostanzioso, il pandolce ligure incorpora uva sultanina, zucca candita, pistacchi e pinoli. Gli emiliani e i romagnoli sono specialisti del Panspeziale (chiamato anche Certosino in alcune zone). A Bologna fanno le cose per bene, per cui la ricetta del Panspeziale è certificata e depositata in Camera di Commercio da giugno 2003. Lasciamo perdere l’apporto calorico… Cioccolato, miele, mostarda bolognese, frutta candita, pinoli e burro. Fate voi con i dolci di Natale!

Un salto a Siena…

In Emilia c’è anche il cosiddetto «panone di Natale» che è un dolce natalizio delle campagne bolognesi che cambia ricetta di casa in casa. Ingredienti più nutrienti: nocciole, arachidi, mandorle, ciliege candite e cognac. Qualche chilometro più verso il centro ed ecco il Panforte della Toscana: capolavoro della gastronomia il Panforte, dolce toscano la cui fama valica i confini regionali da decenni, è ricoperto di mandorle e farcito con arance e cedri canditi. Come nel caso del torrone, la ricetta originale prevede l’uso dell’ostia. Tra i dolci a base di mandorla della tradizione di Siena spiccano i Ricciarelli, biscottini natalizi che alle mandorle uniscono i profumi irresistibili di vaniglia e cannella.

… quindi si inizia a scendere

Nelle Marche c’è quindi il Fristingo (detto anche frustingo o pistingo). Nato come piatto povero del periodo natalizio (recupera il pane raffermo), oltre al nome cambia ricetta nel giro di pochi chilometri. Non dovrebbero mancare: noci, mandorle, fichi secchi, pane posso, frutta candita, uva sultanina e vino cotto. In Campania si mangiano gli Struffoli: palline di pasta fritta legate con il miele che, nella ricetta napoletana, domina la frutta candita con un ruolo da protagonista per la zucca (la celebre cucuzzata). Sempre nel Napoletano ci sono le famosissime Zeppole, vendute per strada già nel 1700, sono piccole ciambelle profumatissime arricchite di miele e confettini colorati che le rendono subito riconoscibili.

Calabria, Sardegna…

Ancora più a Sud, in Calabria e Basilicata, domina la frutta secca cucinata in mille varianti. Molto apprezzati sono i fichi secchi con mandorle, noci, cioccolato, canditi e sovrapposti a quattro a quattro. Infine, le Sebadas della Sardegna: si usa il raffinato (e amaro) miele di corbezzolo come una glassa che ricopre un grosso raviolo di sfoglia dolce ripieno di pecorino. Insomma, adesso che l’acquolina in bocca c’è… non resta che assaggiare! Eccovi dunque i dolci di Natale più diffusi…

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Tricolore nel karate per la brava Giulia Sartoris https://ilcanavese.it/sport/tricolore-nel-karate-per-la-brava-giulia-sartoris/ https://ilcanavese.it/sport/tricolore-nel-karate-per-la-brava-giulia-sartoris/#respond Mon, 10 Dec 2018 12:44:38 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45569 Tricolore nel karate per la brava Giulia Sartoris. Affermazione di squadra per lei. Tricolore nel karate per la brava Giulia Sartoris Ancora un titolo per Giulia Sartoris. E questa volta si tratta di uno splendido tricolore. Se solo qualche settimana fa la giovane atleta di Mezzenile si era messa in luce con i colori del […]

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Tricolore nel karate per la brava Giulia Sartoris. Affermazione di squadra per lei.

Tricolore nel karate per la brava Giulia Sartoris

Ancora un titolo per Giulia Sartoris. E questa volta si tratta di uno splendido tricolore. Se solo qualche settimana fa la giovane atleta di Mezzenile si era messa in luce con i colori del Master Rapid SKF CBL, club lombardo per il quale è tesserata a livello Fijlkam, a livello regionale, questa volta ha centrato il titolo nazionale.

Le finali della gara a squadre si sono svolte a Ostia

E’ accaduto di recente a Ostia Lido, dove si sono svolte le finali del trofeo riservato alle squadre. La valligiana, brava anche nelle qualificazioni di ottobre a Suzzara, insieme alle compagne di team Michela Caffarelli ed Elena Roversi ha chiuso sul gradino più alto del podio nella disciplina del kata e, nello specifico, nella categoria Cadetti -Junior.

Sconfitte anche le campionesse in carica

E’ stata una prova intensa, dato che sono state ben 14 le formazioni che si sono presentare al via. Va inoltre sottolineato come la Sartoris e le sue colleghe abbiano avuto la meglio sulle campionesse uscenti senza mai cedere un punto alle avversarie. Riscontro eccellente, che rende orgoglioso anche il Centro Karate Valli di Lanzo di Germagnano, club di riferimento di Giulia in Piemonte.

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Pesce a Natale, il re della tavola https://ilcanavese.it/cucina/pesce-a-natale-il-re-della-tavola/ Mon, 10 Dec 2018 11:41:23 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45565 Pesce a Natale, il re della tavola. Se ne avete le capacità datevi da fare, sorprendere i vostri ospiti, mettetevi in cucina e deliziate i commensali con una favolosa cena (oppure un pranzo) a base di pesce. Sopratutto al nord i frutti del mare sono usati tradizionalmente più per la sera della vigilia, per chi […]

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Pesce a Natale, il re della tavola. Se ne avete le capacità datevi da fare, sorprendere i vostri ospiti, mettetevi in cucina e deliziate i commensali con una favolosa cena (oppure un pranzo) a base di pesce. Sopratutto al nord i frutti del mare sono usati tradizionalmente più per la sera della vigilia, per chi ce l’ha come abitudine. Le specialità da portare in tavola sono tantissime e c’è soltanto una peculiarità da rispettare senza se e senza ma. Stiamo parlando di materie prime di primissima qualità.

Pesce a Natale, iniziamo con gli antipasti

Il mondo più sconfinato è quello degli antipasti, utilizzato anche per i pranzi di Natale: ecco dunque carpaccio di storione fresco, uova di storione, salmone, cozze e capesante gratinate. Il capolavoro per il primo piatto sarebbe l’aragosta allo champagne con riso pilaf, altrimenti pensate a spaghetti con dadolata di storione e salsa di prezzemolo. Ma il grande classico risponde al nome dei gamberoni, magari serviti con una spruzzata di champagne e pepe rosa, oppure sotto forma di spiedini accompagnati da foglie di alloro e salsa con basilico. Il già citato salmone è un altro alimento onnipresente sulle tavole nostrane, sia come antipasto che scottato e servito su un letto di insalata e melograno (che con il suo colore rosso sarà un piacere anche per l’occhio e richiamerà alle colorazioni natalizie).

E poi ci sono le tradizioni

Ma andiamo a sviscerare un po’ le tradizioni: il baccalà è una delle pietanze più gettonate per la vigilia di Natale. Si tratta dunque del merluzzo fresco conservato sotto sale (a differenza dello stoccafisso, essiccato). Servito poi con patate nella ricetta più classica, cucinato ovviamente al forno. Altra grande figlia della tradizione è l’insalata di polpo, anche qui accompagnata dalle patate, oppure il cocktail di gamberi.

Salmone, calamari, gamberi…

Se volete restare sul classico (e anche sul facile) è possibile continuare con un sempre delizioso piatto di pennette al salmone. Possibilmente sfumato con della vodka, oppure con i vermicelli con le vongole o con delle tagliatelle al nero di seppia. Leggermente più complicati sono i calamari ripieni di pane, acciughe, parmigiano, uova, prezzemolo, aglio, olio e pepe. Possibile poi che a nessuno venga in mente la frittura di gamberi e calamari? Anche questa specialità, semplice da preparare è davvero parecchio diffusa durante le cene natalizie.

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Colore Pantone 2019, ora tocca al Living Coral https://ilcanavese.it/casa/colore-pantone-2019-living-coral/ Mon, 10 Dec 2018 11:36:28 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45561 Qual è il colore Pantone 2019? Vivace eppur delicato, Pantone 16-1546 Living Coral ci avvolge con calore e affetto infondendo conforto e ottimismo in un mondo in continuo cambiamento. Con l’invasione della tecnologia digitale e i social media sempre più parte integrante della nostra quotidianità, ricerchiamo esperienze autentiche e coinvolgenti che consentano di instaurare legami […]

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Qual è il colore Pantone 2019? Vivace eppur delicato, Pantone 16-1546 Living Coral ci avvolge con calore e affetto infondendo conforto e ottimismo in un mondo in continuo cambiamento. Con l’invasione della tecnologia digitale e i social media sempre più parte integrante della nostra quotidianità, ricerchiamo esperienze autentiche e coinvolgenti che consentano di instaurare legami personali e intimità. Socievole e vivace, Pantone 16-1546 Living Coral invita con la sua natura coinvolgente ad attività spensierate. Pantone 16-1546 Living Coral simboleggia la nostra necessità innata di ottimismo e allegri passatempi e incarna il nostro desiderio di espressione giocosa. Essenza della vita moderna, Pantone Living Coral è un colore rassicurante. Si manifesta nella natura che ci circonda e che mostra al contempo una vivace presenza sui social media.

Il colore Pantone 2019

Pantone 16-1546 Living Coral trasmette le caratteristiche desiderate, familiari e stimolanti, del colore presente in natura. Nella sua grandiosa, seppur più sfuggente, manifestazione sottomarina questa tonalità vivificante ed effervescente incanta l’occhio e la mente. Al centro del nostro vivido ecosistema cromatico naturale, Pantone Living Coral ricorda come le barriere coralline siano un variegato caleidoscopio di colori. Da 20 anni, il Pantone Color of the Year influenza lo sviluppo dei prodotti e le decisioni in materia di acquisti in svariati settori, tra cui moda, arredamento di interni, design industriale, imballaggio dei prodotti e graphic design.

Il Pantone Color of the Year

La scelta del colore dell’anno è frutto di un’attenta valutazione e dell’analisi delle tendenze. In effetti, per effettuare tale selezione, ogni anno gli esperti del Pantone Color Institute perlustrano ogni angolo della terra alla ricerca delle nuove influenze in fatto di colore. Parliamo di influssi che possono provenire dagli ambiti più svariati. Quali il mondo dello spettacolo e della produzione cinematografica, le collezioni d’arte itineranti e i nuovi artisti, la moda. Anche tutte le sfere del design, le mete turistiche più gettonate, così come i nuovi stili di vita, di gioco e le condizioni socio-economiche. Le influenze possono derivare anche da nuove tecnologie, materiali, texture ed effetti che hanno un impatto sul colore. Dalle più importanti piattaforme di social media e persino da eventi sportivi che catturano l’attenzione internazionale.

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Consigli per scegliere l’albero di Natale giusto https://ilcanavese.it/casa/consigli-per-scegliere-lalbero-di-natale-giusto/ Mon, 10 Dec 2018 11:19:54 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45557 Raffica di consigli per scegliere l’albero di Natale giusto. Secondo la Coldiretti è meglio preventivare l’acquisto dell’albero vero con qualche giorno di anticipo. Per dare modo di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami. In vivaio invece occorre scegliere alberi italiani, che non sono stati trasportati per lunghe distanze con mezzi inquinanti, di […]

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Raffica di consigli per scegliere l’albero di Natale giusto. Secondo la Coldiretti è meglio preventivare l’acquisto dell’albero vero con qualche giorno di anticipo. Per dare modo di adattarsi al nuovo ambiente e distendere bene i rami. In vivaio invece occorre scegliere alberi italiani, che non sono stati trasportati per lunghe distanze con mezzi inquinanti, di altezza giusta per la casa. Senza andare alla ricerca della pianta perfetta perché ogni esemplare tende ad avere un lato meno ricco di rami nella parte cresciuta verso nord. Ed è bene ricordarsi che, poiché le piante tendono a perdere gli aghi nella parte interna dei rami, sono da scuotere per far cadere quelli secchi per non sporcare la casa.

Altri consigli per scegliere l’albero di Natale

Tra le mura domestiche l’albero vero è da sistemare – continua la Coldiretti – in un luogo luminoso, fresco, lontano da fonti di calore. Come stufe e termosifoni e al riparo da correnti d’aria o folate di vento, per la vicinanza a porte e finestre. Sono inoltre da evitare gli addobbi pesanti per non spezzare i rami ed è bene non spruzzare neve sintetica e spray colorati. Perché l’albero e vivo e respira. La terra nel vaso è da mantenere umida, ma non eccessivamente bagnata, con l’utilizzo di un nebulizzatore, che potrebbe essere applicato anche ai rami in assenza di fili elettrici.

E poi quando arriva il 6 gennaio…

Al termine delle festività, se non ci sono le condizioni per piantare l’albero in giardino, è bene informarsi – conclude la Coldiretti – se ci sono presso il rivenditore, il Comune o il Corpo forestale dello Stato centri di recupero che quando è possibile provvedono ripiantarli in ambienti adatti.

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Nuova Skoda Scala, arriva la berlina compatta https://ilcanavese.it/motori/nuova-skoda-scala-berlina-compatta/ Mon, 10 Dec 2018 11:04:13 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45554 Arriva la nuova Skoda Scala. Forte di una nuova personalità, nuove tecnologie e un nuovo nome, Skoda Scala ridefinisce l’offerta del Marchio boemo tra le auto compatte. La bBerlina compatta 5 porte combina un nuovo linguaggio estetico a un elevato grado di funzionalità e a soluzioni di connettività allo stato dell’arte. Skoda Scala riprende le linee anticipate dal concept VISION RS e sarà lanciata sui […]

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Arriva la nuova Skoda Scala. Forte di una nuova personalità, nuove tecnologie e un nuovo nome, Skoda Scala ridefinisce l’offerta del Marchio boemo tra le auto compatte. La bBerlina compatta 5 porte combina un nuovo linguaggio estetico a un elevato grado di funzionalità e a soluzioni di connettività allo stato dell’arte. Skoda Scala riprende le linee anticipate dal concept VISION RS e sarà lanciata sui mercati internazionali nella prima metà del 2019. Cinque le motorizzazioni disponibile con potenze comprese tra 90 CV (66 kW) e 150 CV (110 kW).

Nuova Skoda Scala e sicurezza

La nuova Skoda Scala offre un elevato livello di sicurezza attiva e passiva, tecnologia LED per i gruppi ottici anteriori e posteriori, un ampio spazio per passeggeri e bagagli e, come da tradizione, svariate soluzioni SimplyClever. Così Bernhard Maier, CEO Skoda: “Con Scala iniziamo un nuovo capitolo nell’offerta Skoda nel segmento di riferimento. È un’auto completamente inedita che stabilisce nuovi punti di riferimento in fatto di tecnologia, sicurezza e design. Scala incarna perfettamente il tipico “smartunderstatement” Skoda e siamo convinti che abbia la possibilità di ridefinire la presenza Skoda sul mercato tra le compatte di segmento C”.

Il riposizionamento di Skoda

Con Scala, Skoda ha ridefinito il proprio posizionamento nel segmento delle compatte. Forte di eccellente connettività con allestimenti e materiali di qualità, la vettura incarna alla perfezione i canoni tipici del Marchio, riassunti al meglio nell’espressione “smartunderstatement”. #scala si rivolge, dunque, anche a un target più giovane, una generazione always online e attenta al design, ma in grado di apprezzare anche i generosi rapporti di spazio di cui Skoda è da sempre sinonimo, il bagagliaio ai vertici del segmento e l’interessante rapporto qualità/prezzo.

Le motorizzazioni

Motori e assetto: tre motorizzazioni benzina TSI 1.0 o 1.5 litri di cilindrata oltre a un 1.6 TDI con una gamma di potenza che spazia da 95 a 150 CV (da 70 a 110 kW). Nel corso del 2019 verrà introdotto il 1.0 G-TEC 90 CV (66 kW), alimentato con il metano ecologico (gas naturale). I cinque motori turbo parchi nei consumi soddisfano, naturalmente, la norma sui gas di scarico Euro 6dTEMP. In opzione è disponibile lo Sport Chassis Control, un assetto variabile con modalità Normal e Sport. Selezionabili attraverso il sistema di infotainment di bordo nel menu Driving Mode Select.

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Associazione filarmonica Castellamonte: tutto pronto per Santa Cecilia https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/associazione-filarmonica-castellamonte-santa-cecilia/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/associazione-filarmonica-castellamonte-santa-cecilia/#respond Mon, 10 Dec 2018 10:58:28 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45545 L’Associazione Filarmonica Castellamonte – Scuola di Musica “Francesco Romana” si appresta a festeggiare la patrona Santa Cecilia sabato 15 dicembre nel teatro parrocchiale Trabucco. Associazione filarmonica Castellamonte in festa L’Associazione Filarmonica Castellamonte – Scuola di Musica “Francesco Romana” si appresta a festeggiare la patrona Santa Cecilia. Sabato 15 dicembre nel teatro parrocchiale Trabuccosi esibirà alle […]

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L’Associazione Filarmonica Castellamonte – Scuola di Musica “Francesco Romana” si appresta a festeggiare la patrona Santa Cecilia sabato 15 dicembre nel teatro parrocchiale Trabucco.

Associazione filarmonica Castellamonte in festa

L’Associazione Filarmonica Castellamonte – Scuola di Musica “Francesco Romana” si appresta a festeggiare la patrona Santa Cecilia. Sabato 15 dicembre nel teatro parrocchiale Trabuccosi esibirà alle 19.00 la Junior Band AFC diretta dal Maestro Simone Prozzo. Dopo una breve pausa sarà la volta della Banda Musicale maggiore diretta dal Maestro Dino Domatti. Il concerto segnerà l’ingresso ufficiale nella banda dei grandi di tre allievi che hanno seguito il percorso musicale all’interno della Scuola di Musica e fatto parte, fin dalla fondazione, della Junior Band. Si tratta di Fabian al sax, Patrizia al clarinetto e Dennis alle percussioni. Entreranno in banda anche Nicolò alla tromba, allievo dell’insegnante Daniele Bertotti e due giovani insegnati di Messina nominati in scuole canavesane Dafne diplomata in clarinetto e Andrea diplomato in sax.

Benemerenze

Le due formazioni presenteranno i brani studiati nell’autunno e nel corso del concerto ci sarà la tradizionale consegna delle benemerenze a chi da decenni dedica il proprio tempo libero alla musica. Il programma prosegue domenica con la presenza delle due formazioni alla Santa Messa delle ore 11.00 a cui farà seguito il pranzo sociale alla Casa della Musica con servizio curato dalla gastronomia Laboroi di Locana. Oltre alla consueta lotteria sociale è in programma per il pomeriggio una simpatica sorpresa che al momento resta segreta.

Progetto Musicalmente

Questo concerto segna una svolta epocale per l’associazione filarmonica Castellamonte perché dopo i quattro anni di successi del progetto Musicalmente Insieme e il percorso avviato con la Junior Band finalmente gli allievi iniziano ad essere pronti all’ingresso in banda e l’affiatamento tra le due formazioni sta creando quel clima familiare che sta alla base delle associazioni che non puntano solo all’apparenza, ma che credono invece in valori sociali e morali fondamentali per arrivare a festeggiare in grande stile i 200 anni di vita … traguardo ormai alle porte !!!

Associazione filarmonica Castellamonte: tutto pronto per Santa Cecilia

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Nuova Peugeot 508 SW a giugno anche in Italia https://ilcanavese.it/motori/nuova-peugeot-508-sw-giugno-italia/ Mon, 10 Dec 2018 10:54:54 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45551 La nuova Peugeot 508 SW punta l’Italia. Dopo la presentazione al Salone dell’Auto di Parigi 2018, è ordinabile da oggi anche nel nostro paese dove sarà in consegna dal mese di giugno 2019. Sarà disponibile una gamma composta da sei allestimenti, con due motorizzazioni benzina PureTech da 1.6 litri di cilindrata e tre Diesel BlueHDi, da 1.5 […]

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La nuova Peugeot 508 SW punta l’Italia. Dopo la presentazione al Salone dell’Auto di Parigi 2018, è ordinabile da oggi anche nel nostro paese dove sarà in consegna dal mese di giugno 2019. Sarà disponibile una gamma composta da sei allestimenti, con due motorizzazioni benzina PureTech da 1.6 litri di cilindrata e tre Diesel BlueHDi, da 1.5 litri e 2.0 litri di cilindrata. Tutte le motorizzazioni sono già omologate secondo la norma Euro6.2 ed in linea con il nuovo protocollo di omologazione WLTP.

Nuova Peugeot 508 SW

La gamma italiana della nuova Peugeot 508 SW è declinata in sei diversi allestimenti. E 5 diversi livelli di potenza dei motori, tra benzina e Diesel (180 e 225 CV le motorizzazioni benzina, 130, 160 e 180 le Diesel). I prezzi partono da un listino di ingresso di 31.530 euro della versione Active dotata del BlueHDi 130 con cambio manuale a 6 rapporti ed arrivano ai 51.000 euro della versione a tiratura limitata BlueHDi 180 First Edition. Disponibile in soli 100 esemplari per l’Italia, che si caratterizza per la dotazione completissima ed un livello di personalizzazione ancor più elevato, grazie, soprattutto, alla presenza del rivestimento in legno effetto zebrano del vano di carico e di tante altre particolarità di finitura. Ordinabile già da oggi, le consegne sono previste dal mese di Giugno 2019.

Stile personale per la Nuova Peugeot 508 SW

Con un profilo basso e dinamico che strizza l’occhio al mondo delle shooting brakes, la nuova Peugeot 508 SW si distingue per lo stile personale. E per la ridotta altezza della carrozzeria che le dona un carattere dinamico, esaltato anche dall’assenza delle cornici ai finestrini. Il tutto senza rinunciare alla praticità delle più tradizionali station wagon, in termini di abitabilità, volume ed accessibilità al bagagliaio.

 Peugeot i-Cockpit

Grazie al rivoluzionario Peugeot i-Cockpit di nuova generazione, alle sospensioni posteriori Multi-Link ed alla disponibilità delle sospensioni a smorzamento pilotato, è in grado di offrire una grande esperienza di guida ed è la compagna ideale per i lunghi viaggi. Garantendo un confort eccellente ed uno standard di sicurezza elevatissimo, grazie a sistemi di assistenza attiva alla guida davvero innovativi. Come il sistema Night Vision, inedito nel segmento, che utilizza una telecamera a raggi infrarossi per rilevare la presenza di esser viventi davanti al veicolo di notte o in caso di visibilità ridotta, ben oltre la portata dei fanali.

Dal frontale all’abitacolo

Il frontale, identico a quello della Berlina, può esser dotato di proiettori Full Led con la nuova firma luminosa. Mentre il posteriore si caratterizza per la presenza di gruppi ottici con la stessa tecnologia visibili anche lateralmente. Uniti da un profilo nero a determinare ancor più uno stile distintivo e davvero molto personale. Colpisce poi l’abitacolo, uno degli elementi maggiormente spettacolari dell’auto. Questo, dominato dal Peugeot i-Cockpit contribuisce a trasmettere una sensazione di grande qualità a bordo dell’auto. Grazie anche alla presenza di materiali pregiati quali legno e pelle, sapienti abbinamenti di colore e materiali differenti.

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La Volpe d’Oro: concorso canoro per giovanissimi a Volpiano https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/la-volpe-d-oro-concorso-volpiano/ https://ilcanavese.it/cultura-e-turismo/la-volpe-d-oro-concorso-volpiano/#respond Mon, 10 Dec 2018 10:43:44 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45542 La Volpe d’Oro, un imperdibile concorso canoro per giovanissimi a Volpiano. Esibizioni sabato 15 e domenica 16 dicembre. La Volpe d’Oro Sabato 15 e domenica 16 dicembre, a Volpiano nella Sala Polivalente di via Trieste 1, si tiene la prima edizione del concorso canoro «La Volpe d’Oro», promosso dal Comune di Volpiano in collaborazione con […]

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La Volpe d’Oro, un imperdibile concorso canoro per giovanissimi a Volpiano. Esibizioni sabato 15 e domenica 16 dicembre.

La Volpe d’Oro

Sabato 15 e domenica 16 dicembre, a Volpiano nella Sala Polivalente di via Trieste 1, si tiene la prima edizione del concorso canoro «La Volpe d’Oro», promosso dal Comune di Volpiano in collaborazione con l’Istituto musicale «Lodovico Lessona» e organizzato da Camilla Selis e Alessia Ortenzio.

Giovani cantanti crescono

Nella serata di sabato del contest La Volpe d’oro, a partire dalle ore 20.45, si esibiscono i partecipanti della categoria Young (da 11 a 17 anni); domenica pomeriggio, dalle ore 16, tocca invece a piccoli della categoria Kids (da 3 a 10 anni). Sono previsti premi per i i migliori classificati, con lezioni individuali di canto e la partecipazione al coro di voci bianche dell’istituto «Lessona».

Competizione e amicizia

«Il concorso – sottolineano le organizzatrici – ha lo scopo di coinvolgere bambini e adolescenti per creare momenti di aggregazione, utilizzando la musica come mezzo di unione, e di trasmettere ai concorrenti valori come il rispetto, la leale competizione e l’amicizia».

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Banda di rapinatori sgominata, colpiva le tabaccherie del canavese https://ilcanavese.it/cronaca/banda-di-rapinatori-tabaccherie-canavese/ https://ilcanavese.it/cronaca/banda-di-rapinatori-tabaccherie-canavese/#respond Mon, 10 Dec 2018 09:46:51 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45528 Banda di rapinatori sgominata, cinque persone arrestate dopo le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Leini. Banda di rapinatori sgominata La donna in macchina con l’auto accesa. Da lei partiva l’ordine per assaltare l’obiettivo: “Giochiamo a pallone”. Poco dopo quattro complici indossano delle tute da operaio per confondersi con la folla; al momento buono […]

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Banda di rapinatori sgominata, cinque persone arrestate dopo le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Leini.

Banda di rapinatori sgominata

La donna in macchina con l’auto accesa. Da lei partiva l’ordine per assaltare l’obiettivo: “Giochiamo a pallone”. Poco dopo quattro complici indossano delle tute da operaio per confondersi con la folla; al momento buono s’infilano dei passamontagna neri e sfodereranno una pistola. Gli operai del crimine (o “squadra di calcio”, nel loro linguaggio) , violenti e imbranati allo stesso tempo, sono stati fermati dai carabinieri della Stazione di Leini. In un’occasione hanno picchiato il titolare di una tabaccheria e in un altro episodio, sono fuggiti come quattro ragazzini quando il titolare di una tabaccheria ha urlato : “Andate via o chiamo i carabinieri “.

L’arresto

I carabinieri della Stazione di Leini hanno arrestato questa mattina, 10 dicembre 2018, su ordinanza di applicazione di misure cautelari 5 italiani, 4 uomini e una donna, tra 24 e 38 anni, responsabili di 3 rapine aggravate, tentate e consumate, ai danni di altrettante tabaccherie di Lombardore, Oglianico e San Benigno Canavese, avvenute tra marzo e aprile di quest’anno. Quattro persone sono state ristrette ai domiciliari e la quinta è stata portata in carcere.

Le indagini

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ivrea, Dott. Gallo, condotta dai carabinieri di Leinì, in collaborazione con i colleghi di Volpiano, inizia il 30 marzo scorso, quando 4 persone, vestite con tute da operaio, con il volto coperto e uno armato di pistola, tentarono di rapinare una tabaccheria di Lombardore. Presero in ostaggio la figlia del titolare per entrare nel negozio ma il padre disse loro: “Andate via o chiamo i carabinieri “. Spaventati, liberarono la ragazza e andarono via. Grazie all’analisi dei sistemi di video-sorveglianza dell’esercizio commerciale e del comune, è stato possibile risalire alla vettura utilizzata dalla banda per la fuga, intestata a una donna. Quest’ultima, compagna di uno dei rapinatori e finita ai arresti domiciliari, si è scoperta avere il ruolo di autista con compiti di sopralluogo prima delle rapine. Incrociando vari dati e le frequentazioni della donna, i carabinieri sono risaliti agli altri quattro della banda o “squadra di calcio”, come amavano definirsi i rapinatori per non essere scoperti nel caso in cui i loro telefoni fossero stati intercettati.

Le accuse

Sono accusati di altre due rapine a tabaccherie, avvenute in Oglianico il 17 aprile e San Benigno Canavese il 10 marzo, per un bottino di circa 2000 euro. La banda, per depistare gli investigatori, utilizzava un linguaggio criptico definendosi una “squadra di calcio” e per l’organizzazione e la commissione delle rapine parlavano di “giocare a calcio” e “partita di pallone”. E’ stata recuperata la macchina, risultata rubata, utilizzata per le rapine, a cui era stata modificata la targa per impedirne l’identificazione.La banda stava pianificando una rapina a un centro scommesse di Torino e a una coppia di anziani benestanti, sempre di Torino. Alla banda inoltre sono state sequestrate una pistola giocattolo priva del tappo rosso di identificazione e un taser.

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Macchina contro camion di Città Metropolitana https://ilcanavese.it/cronaca/macchina-contro-camion-di-citta-metropolitana/ https://ilcanavese.it/cronaca/macchina-contro-camion-di-citta-metropolitana/#respond Mon, 10 Dec 2018 09:28:10 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45524 Macchina contro camion di Città Metropolitana. Lo scontro stamattina, sulla “460”. Macchina contro camion di Città Metropolitana Ancora un incidente lungo la “460”. Questa volta a restare coinvolti in uno scontro sono state un’auto ed un camion di Città Metropolitana. L’episodio si è verificato lungo il rettilineo che da Valperga porta a Salassa. La vettura […]

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Macchina contro camion di Città Metropolitana. Lo scontro stamattina, sulla “460”.

Macchina contro camion di Città Metropolitana

Ancora un incidente lungo la “460”. Questa volta a restare coinvolti in uno scontro sono state un’auto ed un camion di Città Metropolitana. L’episodio si è verificato lungo il rettilineo che da Valperga porta a Salassa. La vettura ha violentemente tamponato il mezzo dei cantonieri che era parcheggiato a bordo strada, mentre gli operai erano alle prese con alcuni lavori.

Per fortuna nessun ferito

L’impatto è stato violento. La Fiat Panda, sulla quale stava viaggiando un uomo, si è schiantata contro la parte posteriore del mezzo, restando incastrata. Per fortuna, il conducente è rimasto illeso. Sul posto è comunque arrivato il personale medico della Croce Rossa, oltre che i carabinieri di Castellamonte, che si occupano di ricostruire le cause dell’accaduto. Non è da escludere che il conducente dell’utilitaria sia rimasto abbagliato dal sole.

Ennesimo incidente in quel tratto di strada

Si tratta dell’ennesimo incidente che vede quel tratto di ex statale quale teatro dell’accaduto. Solo una decina di giorni fa una Bmw aveva travolto una mucca scappata da un vicino campo, mentre martedì scorso, all’incrocio con strada Rivarotta, si era verificato un altro tamponamente, tra due auto, con un ferito.

Macchina contro camion di Città Metropolitana

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Bimbo morto a cinque mesi, non fu causa del vaccino https://ilcanavese.it/cronaca/bimbo-morto-a-cinque-mesi-non-fu-causa-del-vaccino/ https://ilcanavese.it/cronaca/bimbo-morto-a-cinque-mesi-non-fu-causa-del-vaccino/#respond Mon, 10 Dec 2018 09:23:30 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45525 Bimbo morto a Strona, nel biellese, a cinque mesi, arrivano i primi riscontri. A darne notizia i colleghi di Notizia Oggi. Bimbo morto a Strona Aveva appena cinque mesi il piccolo Samuel, il bimbo che qualche settimana fa venne trovato morto dalla mamma in culla. Inutili i tentativi di rianimazione da parte del nonno e poi […]

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Bimbo morto a Strona, nel biellese, a cinque mesi, arrivano i primi riscontri. A darne notizia i colleghi di Notizia Oggi.

Bimbo morto a Strona

Aveva appena cinque mesi il piccolo Samuel, il bimbo che qualche settimana fa venne trovato morto dalla mamma in culla. Inutili i tentativi di rianimazione da parte del nonno e poi dei sanitari, per lui non c’era stato più nulla da fare. La famiglia aveva chiesto maggiori indagini anche perchè il giorno prima del decesso il piccolo era stato vaccinato. Ma dal primo referto dell’anatomopatologo non risulterebbero esserci segni che possano correlare il decesso al vaccino.

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Incendio alla Reinol, ancora al lavoro i vigili del fuoco https://ilcanavese.it/cronaca/incendio-alla-reinol-ancora-al-lavoro-i-vigili-del-fuoco/ https://ilcanavese.it/cronaca/incendio-alla-reinol-ancora-al-lavoro-i-vigili-del-fuoco/#respond Mon, 10 Dec 2018 09:05:44 +0000 https://ilcanavese.it/?p=45522 Incendio alla Reinol quasi domato, rimangono attivi solo pochi focolai che i vigili del fuoco stanno gestendo. Incendio alla Reinol Hanno lavorato tutta la notte i vigili del fuoco giunti da Torino con cinque squadre e da Volpiano, San Maurizio, Mathi e Caselle. Ora, a diciotto ore dal principio del rogo le operazioni di spegnimento sono […]

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Incendio alla Reinol quasi domato, rimangono attivi solo pochi focolai che i vigili del fuoco stanno gestendo.

Incendio alla Reinol

Hanno lavorato tutta la notte i vigili del fuoco giunti da Torino con cinque squadre e da Volpiano, San Maurizio, Mathi e Caselle. Ora, a diciotto ore dal principio del rogo le operazioni di spegnimento sono ancora in corso, le fiamme sono state circoscritte a pochi focolai.

La dinamica

La dinamica di quanto accaduto ieri a alla Reinol, azienda del settore chimico di Borgaro Torinese, è ancora al vaglio degli inquirenti, sembra però dalle prime indiscrezioni che il rogo sia scoppiato nel magazzino deposito. Sui fatti indagano i carabinieri di Caselle.

Danni ambientali

Il rogo si è esteso per oltre mezzo chilometro ieri e sul posto sono giunti anche i tecnici dell’Arpa per i rilievi ambientali ma secondo quanto emerge non avrebbero riscontrato situazioni particolari di emergenza.

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