Città Metropolitana si dimentica la manutenzione delle strade a Valperga.

Città Metropolitana

La Città Metropolitana si dimentica la manutenzione delle strade a Valperga. Piccole grandi criticità, che hanno spinto il sindaco di Valperga, Gabriele Francisca, a prendere carta e penna escrivere un «reclamo» al vicesindaco metropolitano, Marco Marocco. Per conoscenza la missiva l’ha spedita anche all’assessore, Antonino Iaria, e al consigliere, Mauro Fava.

Le critiche

Sono diverse le situazioni «delicate» evidenziate dal primo cittadino canavesano, che si è così fatto portavoce presso l’ex Provincia di mugugni e lamentele dei valperghesi. «Nonostante ripetuti solleciti scritti e risposte rassicuranti, avute dai tecnici di città Metropolitana, non è stato fatto alcun lavoro di asfaltatura lungo la strada provinciale 36 nel centro abitato di Valperga, direzione Pertusio. In particolare, dopo il nucleo di Valgrande lo stato dell’arte delle strade è disastroso con parecchie buche. E’ inoltre necessaria la pulizia con taglio dell’erba in prossimità del cavalcavia ex statale 460 tra Gallenca e Valperga. L’erba è cresciuta a tal punto che non si vedono quasi più i cartelli stradali li collocati».

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Le altre lamentele

Nota dolente anche gli accordi per la pulizia dei marciapiedi tra il paese e Cuorgnè. «Visto lo stato di incuria, legato al mancato taglio dell’erba e allo stato di abbandono dei cigli stradali e di mancorrente e ringhiere chiediamo a Città Metropolitana di poter utilizzare la nostra forza lavoro. Per pulire i cigli stradali dell’ex Provincia attendiamo ancora risposta sulla possibilità di utilizzo dei rifugiati politici ospiti in paese».

Ancora nessuna risposta

In attesa di un incontro per avere risposte esaustive in merito, l’esecutivo Francisca, in collaborazione con GTT, ha completato l’illuminazione di piazza Savio Savino che si trova di fronte alla stazione di Valperga. Sono infine partiti i lavori, fatti a scomputo dalla ditta Ma.co.Val., di realizzazione dei marciapiedi nella strada sterrata non lontana all’area di interesse archeologico di strada Borelli.