Consiglio Comunale Favria accesso quello dello scorso 28 giugno.

Consiglio Comunale Favria

Anche in occasione dell’ultimo consiglio comunale a Favria l’opposizione ha manifestato la propria contrarietà nei confronti delle scelte della maggioranza, lasciando la sala. E’ accaduto giovedì 28 giugno, in occasione di un’assise caratterizzata da 12 punti. Francesco Manfredi, unico rappresentante della minoranza presente alla riunione (D’Aloia e la Scalese erano assenti giustificati, in quanto impossibilitati a partecipare al consiglio per impegni di lavoro, ndr), ha preso parte alla discussione di soli tre argomenti. «Ho deciso di lasciare la sala – ha spiegato nel corso del consiglio – perché sulle questioni riguardati i regolamenti, i tempi per analizzare i documenti sono stati davvero troppo stringenti. Inoltre, ancora una volta ci aspettavamo, vista l’importanza degli argomenti trattati, che venissimo coinvolti direttamente. Invece, di tutto ciò non è accaduto nulla».

Gli argomenti all’ordine del giorno

Così, alla sola presenza dei consiglieri di maggioranza, sono stati approvati il regolamento della biblioteca comunale, quello edilizio (che è stato anticipato nella sua discussione ad inizio seduta, il tutto alla presenza dell’architetto Paglia), nonché lo statuto comunale e in particolar modo il regolamento per il funzionamento del consiglio comunale. Anche i punti legati al Bilancio hanno visto l’assenza di Manfredi, che solo a fine assise è rientrato «nei ranghi», in modo da discutere l’interrogazione presentata a dalla minoranza a metà del mese di febbraio. «Il ritardo di tale discussione – ha precisato il sindaco Bellone – è dovuto al fatto che nei precedenti due consigli, per regolamento, non si poteva discutere tale argomento».

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Fiera di Sant’Isidoro

Consiglio Comunale Favria, la minoranza lascia la sala
Consiglio Comunale Favria, la minoranza lascia la sala

Ancora una volta è stata la Fiera di Sant’Isidoro a tenere banco, con Manfredi ad interrogare il sindaco su di una serie di questioni legate alla festa 2018. Situazioni e passaggi che hanno finito per riscaldare i toni, con l’ennesimo serie di «botta e risposta» tra le parti, a cui ha fatto seguito pure qualche momento di tensione con l’assise chiusa, prima del «rompete le righe». Al termine, Manfredi che ha insistito nella richiesta di sapere chi ha organizzato la Fiera, si è detto solo parzialmente soddisfatto, non mancando di criticare alcune scelte fatte da Coldiretti e maggioranza.