Luigi Di Maio a Torino per la cassa integrazione ai lavoratori Comital e Lamalu.

Di Maio a Torino

Ieri mattina il vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio è intervenuto, a Torino, alla riunione in Regione Piemonte per illustrare le recenti modifiche alle disposizioni sulla cassa integrazione che riguardano anche i lavoratori delle aziende di Volpiano Comital e Lamalu. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Sergio Chiamparino e l’assessore al Lavoro Gianna Pentenero, insieme a parlamentari piemontesi, consiglieri regionali e amministratori del Comune di Torino, alle rappresentanze sindacali e ai curatori fallimentari delle due società; per il Comune di Volpiano erano presenti il sindaco Emanuele De Zuanne e gli assessori alle Attività produttive Marco Sciretti e al Bilancio Giovanni Panichelli.

Il commento del sindaco De Zuanne

Commenta il sindaco De Zuanne: «È importante che tutte le forze politiche, di maggioranza e di opposizione, attraverso i loro esponenti in Piemonte e insieme alle organizzazioni sindacali, abbiano mantenuto alta l’attenzione sulla vicenda Comital. Ringrazio il governo perché è intervenuto adottando un provvedimento normativo; entreremo nel dettaglio al momento della pubblicazione del decreto e delle circolari ministeriali ma, come è stato spiegato, la soluzione adottata, pur lasciando scoperto il periodo da giugno a settembre 2018, consente ai lavoratori di usufruire della cassa integrazione per un anno a partire da ottobre 2018; in tal senso è stato fatto ciò che era possibile fare».

Leggi anche:  Federalismo Piemonte: al via il percorso di autonomia

Il commento dell’assessore Sciretti

«Bisogna continuare a ricercare una soluzione definitiva- sottolinea l’assessore Sciretti – e il lavoro dei curatori fallimentari nei prossimi mesi è fondamentale per dare continuità produttiva allo stabilimento di Volpiano, coinvolgendo nuovi investitori»

Il commento del presidente Chiamparino su Comital

Ringraziamo il governo per l’attenzione prestata al caso Comital/Lamalu e per la soluzione prospettata sul fronte degli ammortizzatori sociali, contenuta, come noto, in un emendamento che dovrebbe essere approvato nelle prossime ore. Naturalmente il problema di fondo resta quello di trovare un investitore interessato a rilevare il sito industriale, garantendo il mantenimento dei livelli produttivi e occupazionali. L’impegno della Regione Piemonte continuerà quindi a essere massimo sia su questo fronte, sia nel vigilare affinché l’emendamento arrivi correttamente fino al termine dell’iter parlamentare. E se dovessero esserci ancora questioni aperte, chiederemo ai parlamentari piemontesi e allo stesso Ministro Di Maio di introdurre gli eventuali aggiustamenti.