Due Balangeresi a Bruxelles. BALANGERO.

Due Balangeresi a Bruxelles

Due amministratori balangeresi tra i banchi della Commissione Europea di Bruxelles. Una esperienza sicuramente bella, formativa ed informativa quella che gli assessori Anna Michiardi e Andrea De Vito hanno vissuto dal 12 al 14 dicembre scorso aderendo all’iniziativa promossa ed organizzata dalla Città Metropolitana di Torino. L’Ente, infatti, ha dato la possibilità agli amministratori piemontesi di poter partecipare alla “full immersion” di incontri, dibattiti e informazioni che nelle sale della Commissione del paese belga sono stati trattati da amministratori e funzionari esperti di vari settori.

L’esperienza raccontata dai due amministratori

“Sicuramente una esperienza indimenticabile che ha permesso e a me e all’assessore Michiardi di trattare delle tematiche attuali e valide per tutti i Paesi in un contesto di prestigio quale è la Commissione Europea di Bruxelles. – spiega Andrea De Vito – Un viaggio che è servito prima di tutto per conoscere il modo di lavorare della Commissione, ma anche di affrontare argomenti che sono spaziati dalle politiche regionale, urbana e cooperazione territoriale europea, alle politiche dell’Unione Europea in tema di qualità dell’aria, e poi l’agricoltura e il sostegno alle aree svantaggiate, per passare al programma Life destinato al recupero e valorizzazione delle aree naturali legate al clima e biodiversità. Le cosiddette Aree 2000 che già alcuni Comuni hanno nel loro Piano Regolatore”.

L’ex Amiantifera potrebbe diventare area “Natura 2000”

Possibilità di realizzare a Balangero quanto discusso e avviato dalla Commissione Europea? “I finanziamenti erogati sono parecchi e anche ingenti. – prosegue De Vito – Ma per potervi accedere occorre presentare progetti che coinvolgono più Comuni, come singoli non verrebbero accettati. Quello che è molto interessante è il progetto Life legato alle aree Natura 2000. Per noi potrebbe essere la zona dell’Amiantifera. Luogo naturale dove si potrebbe pensare di avviare progetti proprio legati a Natura 2000. Una idea, ovvio, sulla quale però si potrebbe iniziare a lavorare”.

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Prospettive anche per le aree valligiane

“Idem dicasi per i progetti destinati alle aree svantaggiate – aggiunge l’assessore – I paesi dell’ex Comunità Montana Valli di Lanzo stanno lavorando da tempo a quello che è il progetto Aree Interne, legato proprio alla valorizzazione di quelle zone montane più defilate. Anche il nostro Comune fa parte di questo progetto e sarebbe interessante vedere se i finanziamenti dell’Unione Europea potrebbero sostenere questo progetto valligiano. Questo incontro – prosegue De Vito – è stato il punto di partenza di un discorso più ampio e dettagliato che si può iniziare, partendo proprio da quanto appreso a Bruxelles. Abbiamo anche avuto modo di visitare la sede del Consiglio e del Parlamento Europeo. Sono stati giorni intensi di incontri ma ne è valsa davvero la pena”. Erano 25 gli amministratori piemontesi presenti a Bruxelles. Parecchi del Canavese, mentre per Ciriacese e Valli di Lanzo erano presenti solo De Vito e Anna Michiardi e il consigliere della Città Metropolitana Stefano Audino, di San Carlo.