Frijia (Lega) all’attacco: «A Rivarolo serve un giro di vite sull’accattonaggio molesto e sui programmi di finta integrazione come quello dei parcheggiatori del mercato».

Giro di vite

E’ entrata nel vivo la campagna elettorale a Rivarolo: con un duro comunicato, il gruppo leghista attacca l’amministrazione Rostagno.  «Serve un intervento deciso per stroncare l’accattonaggio molesto – dichiara Paolo Frijia – Ormai quasi tutti i supermercati cittadini sono occupati da extracomunitari che, con la scusa di rimettere a posto i carrelli, in realtà chiedono l’elemosina. E se con alcuni clienti dei supermercati si limitano a domandare un obolo, non è infrequente che soprattutto con gli anziani le richieste diventino pretese, con un’insistenza ai limiti dell’aggressivo. Occorre un netto giro di vite. Così come servono più controlli per allontanare i parcheggiatori abusivi dall’area delle Orsoline, tra via Battisti e via Montenero».

Parcheggiatori

Sempre in tema di parcheggi, secondo il gruppo leghista va ridiscusso il programma di controllo della piazza del Mulinet nei giorni del mercato del sabato. «E’ un progetto inutile di finta integrazione per il quale sono sempre stato contrario e che con noi a Palazzo Lomellini sarà sicuramente cancellato – aggiunge il segretario leghista – Non è certamente legalizzando la figura del parcheggiatore facendogli indossare una pettorina del Comune che si incentiva l’inclusione dei migranti. Oltretutto, fatta così, senza alcun controllo, senza funzionari comunali che sovrintendono all’attività dei richiedenti asilo, è un’operazione che non ha alcun senso.

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Malgrà

Come non ha senso consentire (come invece è stato fatto per mesi e mesi senza una parola dal sindaco Rostagno) che il parco del castello Malgrà sia trasformato in un campo da calcio improvvisato a uso e consumo dei soliti noti. Il parco è delle famiglie rivarolesi e a loro va restituito. Strutture sportive in città ce ne sono, si usino quelle. Basta fare delle apposite convenzioni, come è già stato fatto altrove».

Mister X: chi sarà il candidato?

Infine, un cenno sulla figura del candidato sindaco che correrà con il simbolo della Lega. «Scioglieremo le nostre riserve tra pochi giorni. Di sicuro, però, la figura individuata sarà quella di un leghista di lunga militanza – conclude – Non nascondo che potrei essere io, così come uno tra gli amministratori uscente. Oppure un Mister X che ancora non è stato citato dai media».