Giunta aumenta gli “stipendi” di sindaco e assessori: è polemica a Ivrea.

Giunta aumenta gli “stipendi”

La giunta aumenta gli stipendi, o meglio le indennità di carica, di sindaco, vice e assessori. E’ scoppiata la polemica intorno alla scelta del neo esecutivo composto da esponenti della Lega e rappresentanti delle liste civiche (con ex Pd). Nella delibera (cliccando il testo integrale) si richiamano due decreti. In sostanza, essendo Ivrea una città dove si pagano più tasse, rispetto alla media regionale, gli amministratori possono alzarsi l’indennità del 5% (3+2 come riportato nei decreti).

Ecco quanto “guadagnano” e i loro cv

Nella delibera si legge: Sindaco Stefano Sertoli indennità euro 2.928,31. Vicesindaco Elisabetta Ballurio (indennità pari al 55% dell’ indennità del Sindaco): indennità euro 1.610,57. Assessori Giuliano Balzola , Giorgia Povolo, Elisabetta Piccoli, Michele Cafarelli (indennità pari al 45% dell’indennità del Sindaco): indennità euro 1.317,74. Infine Diego Borla, Presidente del Consiglio (indennità pari a quella degli Assessori): indennità euro 1.317,74. (Cliccando sui nomi si accede al loro profilo con curriculum, anche se non tutti l’hanno ancora pubblicato).

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Le polemiche sui social

“L’attuale giunta si è potuta alzare l’indennità perché i cittadini di Ivrea pagano più tasse comunali rispetto alla media dei comuni Piemontesi”. Così Franco Giorgio, candidato alle comunali nelle fila del centro sinistra. “Questo prevede la legge – ha osservato – quindi visto che gli eporediesi pagano più tasse una parte di quelle può essere destinata ad aumentare le indennità della giunta”. Retorica la domanda: “Non era meglio destinare i proventi delle extra tasse comunali nell’offrire servizi ai cittadini, non nel creare privilegi agli amministratori?”. E sui social si è scatenata la polemica.