Groscavallo Domani: “Tesa una mano alla maggioranza ma è stata rifiutata”. Rifiutata la mozione presentata dal gruppo consiliare sull’allestimento di una biblioteca nel periodo estivo. La sindaca, però, rassicura: si farà.

Groscavallo Domani

L’anno nuovo si è aperto con il prime schermaglie politiche in quel di Groscavallo, dove ha fatto discutere la bocciatura della mozione presentata dal gruppo “Groscavallo Domani” sull’allestimento di una biblioteca nel periodo estivo. Risentiti, hanno inviato al nostro giornale una lettera che pubblichiamo di seguito.

La lettera

“Cari Groscavallesi e cari amici di Groscavallo, una spiacevole notizia, per questo inizio del 2019. La nostra proposta al Consiglio Comunale (presentata lo scorso 25 ottobre) per l’istituzione di una piccola biblioteca per il periodo estivo è stata respinta con il voto contrario della maggioranza in occasione dell’ultimo Consiglio. Il Sindaco ha precisato che provvederà comunque ad allestire una biblioteca comunale in occasione della prossima estate, nei locali soprastanti la Farmacia di Migliere. Siamo contenti, tuttavia, che la nostra proposta abbia velocizzato l’attuazione di un progetto che, ci dicono, era stato già pensato, ma molto dispiaciuti per il valore di un voto che boccia innanzitutto il significato di fondo della nostra proposta, ovvero unire le forze, maggioranza e minoranza, per collaborare insieme per un progetto così importante e sentito”.

Leggi anche:  Candidati a km0, una "Campagna amica" a favore dei candidati del territorio

“Abbiamo teso una mano, ma è stata rifiutata”

“La maggioranza ha deciso quindi di provvedere ad istituire la biblioteca senza averci neppure preventivamente informati di tale iniziativa. Di fatto escludendoci del tutto. Abbiamo teso una mano, ci è stata rifiutata (accusandoci, con tono risentito, di aver voluto fare solo propaganda politica). La nostra proposta è stata bocciata nella sua totalità. Poteva essere votata con delle modifiche e integrata per accoglierne comunque il senso ed accettare la proposta come unitaria, accettando il nostro contributo in termini di aiuto fattivo per la sua gestione futura (che ribadiamo ancora); purtroppo così non e’ stato e il Sindaco Cerutti Dafarra ancora una volta ha voluto segnare una netta divisione. Peccato davvero, spiace. Non è così che una piccola comunità come la nostra potrà crescere in futuro”.