Incontri pubblici per migliorare la Città a Oglianico dove il sindaco Monica Vacha ha dato il via al primo di una serie di appuntamenti per dialogare con i cittadini.

Incontri pubblici per migliorare la Città

Il detto dice che se Maometto non va alla montagna, allora la montagna va da Maometto. Seguendo un po’ tale «indicazione», lo scorso 30 settembre l’Amministrazione comunale di Oglianico ha dato vita al primo di una serie di incontri pubblici con i cittadini, al fine di spiegare quanto fatto e ciò che sarà realizzato nel prossimo futuro, ma anche di raccogliere segnalazioni e critiche costruttive. Tutto affinché il paese possa crescere e migliorare.

Il primo di molti

Così, il primo cittadino Monica Vacha ed i suoi colleghi del Municipio hanno interloquito con una sala consiliare piena, toccando diversi argomenti. Ma questo non sarà un confronto «isolato»: «Siamo convinti che possa essere il modo ideale per arrivare a capire quanto possa esserci sfuggito – ha commentato il sindaco nel corso della serata – perché seppur proiettati con massima attenzione al ruolo istituzionale a cui siamo chiamati, non sempre si riesce a vedere e recepire tutto. Con l’aiuto degli oglianicesi, invece, possiamo senza dubbio fare meglio. Ecco allora l’idea di allestire ogni ultimo lunedì dei mesi dispari una serata come questa. Che, nel complesso, al termine della prima possiamo dire essere stata molto fruttuosa».

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I temi affrontati

Parecchi gli argomenti trattati, con i cittadini che hanno chiesto delucidazioni su diverse questioni legate a viabilità, arredo urbano e servizi. Va detto che la Vacha ed il gruppo di maggioranza ha colto pure l’occasione per spiegare ai presenti quanto svolto nei primi mesi trascorsi nella casa comunale. «Dovevamo fare le opportune valutazioni, al fine di avviare i primi progetti ed interventi e perciò siamo stati prudenti. Dopo l’insediamento abbiamo deciso di spostare l’Estate ragazzi da “Casa Gilda” alla scuola elementare, luogo che reputiamo più adatto. Sempre riguardo la Primaria abbiamo adempiuto alle richieste legate alle manutenzioni più urgenti e necessarie, come ad esempio il muretto sfondato. Abbiamo corso con i tempi per arrivare prima dell’avvio della scuola e grazie all’aiuto di tutti (progetto e autorizzazione, ndr) l’opera è stata completata. Nel frattempo abbiamo lavorato pure alla possibilità di accedere ad un finanziamento per opere a livello energetico e se i tempi ce lo permetteranno abbiamo pensato di rivedere gli edifici comunali, a livello di lampade a led. Perché tale risparmio avrà un effetto positivo sulle casse del Municipio».