La Lega in campo per il popolo Curdo, presente anche alla manifestazione eporediese.

La Lega in campo per il popolo Curdo

C’era anche la Lega alla manifestazione di Ivrea pro Kurdistan: la Sezione di Ivrea, attivissima sulla questione, infatti non a caso il giorno dopo l’attacco Turco ai territori Curdi, dalla vetrina della Sede Lega di Via Aosta sventolava già la bandiera Curda. “Non capiamo perché non siamo stati citati dagli organizzatori, eravamo presenti con esponenti locali del partito, il nostro Assessore Giuliano Balzola e altri nostri Consiglieri Comunali” commenta il parlamentare eporediese l’On. Alessandro Giglio Vigna, che prosegue: “una presenza senza bandiere e senza pretendere di intervenire ma un segnale che rappresenta la continuità del nostro supporto alla causa Curda”.
“La Lega presenterà un Ordine del Giorno sulla questione Curda” annuncia Balzola, “che sarà a prima firma di Anna Bono, stiamo aspettando l’ultimo minuto utile di consegna per definirlo nel modo più completo possibile”.

Andrea Cane chiede alla Regione di schierarsi a favore del popolo Curdo

Mentre l’On. Giglio Vigna la scorsa settimana è intervenuto in Aula e in un suo discorso ha accusato la UE di ignavia verso la situazione, il Consigliere Regionale Andrea Cane sta preparando un OdG in Consiglio Regionale in cui chiede che anche la Regione Piemonte dia solidarietà al Popolo Curdo. “Come Regione Piemonte chiederemo al Governo italiano di invitare i Paesi membri dell’UE a proibire l’esportazione verso la Turchia di armi, munizioni e materiale bellico e sospendere immediatamente tutti i pagamenti, inclusi quelli provenienti dai bilanci UE destinati al paese. Riteniamo inoltre che il Governo italiano debba invitare il Consiglio di Sicurezza dell’ONU a dissuadere la Turchia dal perseguire nuovamente ambizioni militaristiche nei paesi confinanti e che solleciti il Consiglio della Nato a valutare con urgenza le azioni di Erdogan. In linea con il Consiglio Europeo, la Regione Piemonte appoggia inoltre la proposta di infliggere sanzioni alla Turchia per l’attacco degli scorsi giorni e di respingere la richiesta del Governo di Ankara di creare una zona di sicurezza in territorio Siriano”, dichiara il Consigliere Regionale Cane, che conclude con questo appello: “sono fortemente convinto che l’Unione Europea debba prendere una posizione netta e forte contro la Turchia, bloccando immediatamente e in via definitiva qualunque negoziato relativo all’adesione della Turchia all’UE procedendo financo alla sua cancellazione dalla lista dei Paesi candidati all’ingresso”.