Porchietto sull’analisi costi-benefici TAV, il deputato di Forza Italia non usa mezzi termini per commentare il documento di Marco Ponti.

Porchietto sull’analisi costi-benefici TAV

L’analisi costi-benefici sulla realizzazione della Tav realizzata dal team di esperti presieduta dal professor Marco Ponti, già scettico in passato sulla realizzazione di grandi opere, sta suscitando parecchi malumori e molte critiche. Non la manda a dire il deputato forzista Claudia Porchietto, responsabile regionale del Dipartimento Attività Produttive degli azzurri in Piemonte, che fantozzescamente tuona: “è ‘una cagata pazzesca’”.

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“Una cagata pazzesca”

Porchietto non le manda a dire e va giù dritto al nocciolo della questione: “Il documento non è credibile”

Di fronte ad una analisi fake sinceramente pure io, donna e mamma di due figli e sabauda doc, non posso che perdere il bon ton da madamina – come mi appellerebbero in senso spregiativo dal blog delle stelle – e dire, riprendendo una nota battuta dell’intramontabile Fantozzi, che questa analisi costi benefici è ‘una cagata pazzesca’. Si tratta di un insulto a tutti quei contribuenti che hanno visto dirottare i soldi sudati del loro lavoro per pagare un manipolo di simpatizzanti No TAV assoldati e stipendiati per scrivere quanto dettato dalla Casaleggio Srl.

“Un danno alla credibilità del Paese”

Porchietto poi analizza i danni che il documento potrebbe portare, a suo dire, alla credibilità del Paese:

Si tratta di un Vaffa a tutti quei tecnici italiani ed europei – questi sì dal profilo specchiato, terzo e imparziale – che si vedono smontare il loro lavoro professionale con un documento barzelletta degno di uno spettacolo del guitto Grillo. Si tratta di un danno enorme alla credibilità del Paese a livello non solo internazionale ma anche locale, con le imprese e i lavoratori che hanno dovuto tirare giù serranda prima grazie alle minacce No Tav e ora con il blocco dei lavori.

Un’analisi che fa acqua

Il deputato di Forza Italia sottolinea alcuni dei punti che ritiene deboli del documento:

Ci sarà tutto il tempo per smontare nel dettaglio questa analisi costi-benefici, faccio un appunto: come può una analisi seria partire dall’idea di demolire la documentazione ufficiale (punto a) della premessa)? Ricordiamo peraltro che lo stesso Ponti, che ha redatto l’analisi, ha spiegato come gli sia stato precluso di parlare con i tecnici che hanno redatto le analisi bocciate dal suo lavoro… E’ evidente quindi la mission di suddetto studio che non parte per costruire nulla, ma solo per dire No alla Torino-Lione. L’unica analisi che sarebbe necessaria in questo Paese è una psicoanalisi per chi presenta questi documenti, pensando che qualcuno creda pure che siano attendibili.