Villa Remmert sarà la sede dell’Unione Comuni. CIRIE’.

Villa Remmert sarà la sede dell’Unione Comuni

Lo ha annunciato il presidente Paolo Biavati, giovedì 14 dicembre, durante il consiglio dell’Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese. La seduta si è tenuta a palazzo D’Oria. Ha proseguito Biavati: “Ringrazio il Comune di Ciriè per la disponibilità. Finalmente l’ente di secondo livello disporrà di locali. Nel 2018 contiamo di assumere personale per le attività di segreteria. Così si avrebbe una continuità nel disbrigo delle pratiche correnti. Stiamo anche individuando un vicesegretario per garantire la continuità. Dev eessere una persona con competenze e il suo impegno in Unione non dovrà pregiudicare l’attività nel Comune di provenienza. Naturalmente si starà nel vincolo di spesa sancito dal governo”.

Loredana Devietti: “Prenderà il posto dell’Informagiovani”

Il sindaco di Ciriè Loredana Devietti ha aggiunto altri dettagli: “Lo spostamento avverrà a inizio 2018. L’obiettivo è rendere autonoma l’Unione. L’informagiovani è stato trasferito a “Ciriè 2000”. Al suo posto, nel fabbricato di via Rosmini, nel parco di villa Remmert, saranno quindi dislocati i nuovi spazi”. Nel corso della serata il sindaco di Nole Luca Bertino, con delega al bilancio, ha sciorinato le cifre relative al consultivo 2016. Ha osservato il consigliere sancarlese Fabio Demaria: “ Stiamo discutendo il bilancio 2016. Peccato che siamo a fine 2017. Non è sostenibile. Mi astengo a votare tutti i punti inerenti. Non è un tempo congruo per presentarlo”. Si è difeso Biavati: “ Siamo consapevoli del ritardo. L’Unione ha attraversato un periodo di malessere. Riassumibile in una cronica e penalizzante carenza di personale. Sono state svolte modifiche organizzative e informatiche. E’ entrato in funzione il nuovo sito, insieme ai sistemi informatici e informativi.

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Attese nuove assunzioni di dipendenti

I dipendenti dovevano essere in organico nell’Unione, ma non è così. La struttura è comunque funzionante. Si sono uniti i servizi sociali, la Protezione Civile e la centrale unica di committenza. Ipotizziamo condivisioni in altri settori”. Ha incalzato il consigliere pentastellato Franco Silvestro: “Se è venuto meno l’obbligo di trasferire le funzioni siamo sottodimensionati? Quali altri servizi volete gestire in forma associata?”. Ha concluso Biavati: “Potremmo fare massa critica per affrontare l’emergenza abitativa. Un altro servizio è la gestione dello sportello tributi. Ma anche gli appalti della mensa. Non uguali per tutti ma diversificando i servizi in base a esigenze dei Comuni”.