Viviamo Ivrea, la lista del candidato sindaco Francesco Comotto.

Viviamo Ivrea

Ecco i nomi e chi sono i candidati della lista del candidato sindaco Francesco Comotto alle prossime amministrative cittadine.

Barbara Boni

Nata a Ivrea nel 1981, si occupa della gestione amministrativa e contabile della sua azienda a San Bernardo d’Ivrea.
Sostenitrice di Viviamo Ivrea fin dal 2013. Ha deciso di presentarsi in lista perché, dice, “non voglio arrendermi a vivere in una città che sta lentamente morendo, ma voglio partecipare al bene comune e dare il mio contributo. Ivrea può essere un posto migliore di questo, per lavorare, per vivere, per sorridere. So che possiamo fare la differenza!”

Federico Bona

Federico Bona

52 anni, giornalista e dipendente Comdata. Ha deciso di ricandidarsi per sostenere Francesco Comotto perché “credo nella sua visione di città e per dare continuità al lavoro che il nostro gruppo ha svolto in questi cinque anni, incessantemente. Francesco sa rappresentare sia la necessità di rinnovamento che il bisogno di esperienza, per garantire ad Ivrea una guida sicura, salda, ma al tempo stesso dotata di una visione nuova delle cose. Concreta, ma anche un po’ utopistica. Credo sia necessario coinvolgere i cittadini nelle scelte e nella progettazione del futuro. Se saremo chiamati ad amministrare Ivrea, il mio primo obiettivo sarà quello di ridurre le distanze tra popolazione e amministrazione”.

Marco Bellini

Marco Bellini

Nato a Torino nel 1972, laureato in Lettere e appassionato di cinema, teatro e letteratura. Ha lavorato per oltre vent’anni nell’ambito dell’orientamento per l’università come titolare di un’agenzia di servizi. Oggi è impiegato presso un centro di formazione professionale dove si occupa di orientamento al lavoro. Con Francesco Comotto e un gruppo di amici ha contribuito a fondare Viviamo Ivrea. “Ho deciso di candidarmi perché convinto che i problemi della nostra città non potranno mai essere superati senza un progetto per il domani, senza uno sguardo che rialzi gli occhi verso le montagne, la Serra e il cielo e che abbia il coraggio di immaginare il futuro. Il nostro progetto procede con l’idea del cammino: un passo alla volta, con lo sguardo alto verso la città nuova.

Aldo Barale

Aldo Barale

Ha 49 anni, è sposato e ha 2 figli, lavora come operaio metalmeccanico in una azienda multinazionale.
“Condivido con Francesco Comotto e tutti i componenti di Viviamo Ivrea il sogno di una città nuova. Da appassionato di ciclismo e amante della montagna, credo nella necessità non rimandabile di una mobilità più sostenibile ed è in questa direzione che vorrei dare il mio contributo alla comunità”.

Walter Avondoglio

Walter Avondoglio

Nato a Ivrea nel 1970, è sposato con Marina da 22 anni e ha due figli. Lavora come analista programmatore in una grande azienda software operante nel settore della pubblica amministrazione, RSA aziendale e responsabile per la sicurezza dei lavoratori.
“Da 5 anni seguo e collaboro con Viviamo Ivrea. Ciò che mi ha spinto ad intraprendere questo percorso è la volontà di provare a rilanciare la nostra città, perché a mio avviso non serve lamentarsi, ma occorre essere propositivi e mettersi in gioco, cercando un dialogo ed una partecipazione, la più ampia possibile, per risolvere i tanti problemi della vita quotidiana.
Questo è quello che ha contraddistinto l’operato di Viviamo Ivrea in questi anni e che credo fermamente che questo percorso potrà portarci ad amministrare la nostra città. Il lavoro è la priorità di cui vorrei potermi occupare”.

Lia Agnese Avalle

Lia Agnese Avalle

49 anni, vive e lavora a Ivrea, di professione ostetrica.
“Ho voluto raccogliere e dare continuità alla passione e all’impegno che mio fratello Ugo, recentemente scomparso, ha riposto nella scelta civica di “Viviamo Ivrea” fin dalla sua nascita e di cui condivido i valori di solidarietà ed impegno sociale orientati alla centralità dei cittadini e del bene comune”.

Lisa Gino

Lisa Gino

48 anni, laureata in scienze della comunicazione, lavora come esperta nell’assistenza multiligua a lavoratori stranieri distaccati nel nostro paese. E’ anche autrice e attrice teatrale, canta in un coro di polifonie africane e, dal 2014, è presidente dell’Associazione Culturale Rosse Torri. “Credo fermamente che Francesco Comotto possa rappresentare per Ivrea una possibilità concreta di buon governo, necessario affinché la nostra città possa esprimere al meglio le tante qualità che la contraddistinguono. Metterò la mia esperienza e il mio impegno a favore di uno sviluppo culturale inclusivo, al passo coi tempi, competente e competitivo”.

Simone Garziera

Simone Garziera

45 anni, architetto.
Insegnante nella scuola secondaria da dieci anni. E’ stato vicesindaco di Chiaverano tra il 2009 e il 2013. Ha conosciuto Francesco Comotto quando era impegnato in Regione Piemonte, come tecnico a supporto delle Comunità Montane. “Condivido con lui la passione per le vicende olivettiane. Conosco ed ammiro profondamente la sua tenacia, la sua capacità di coinvolgere, la sua passione autentica per il civismo e per la città di Ivrea. È doveroso provare a cambiare rotta nella politica attuale attraverso strade inedite, attraverso le amministrazioni locali, riportando gli abitanti medesimi ad essere protagonisti dei cambiamenti della propria città, coinvolgendoli, offrendo loro un’amministrazione aperta al confronto, decisa a lavorare per una futura città condivisa, in cui ognuno si riconosca e di cui possa essere in qualche modo fiero”.

Roberto Gallina

Roberto Gallina

52 anni, da 27 insegnante. “Una città è come un grande organismo, che trova vita nel buon funzionamento di ogni sua parte, e nelle relazioni che le connettono. La nostra Ivrea è da tempo sofferente perché la trama del suo tessuto si è sfilacciata, e allo stesso tempo irrigidita entro maglie inestricabili che la rendono vulnerabile e fragile. Credo che Francesco Comotto, con il gruppo che lo sostiene, sia la persona più adatta a sciogliere nodi e intrecciare relazioni capaci di far tornare a scorrere linfa vitale ed energia in città. Valorizzare l’esistente per aprire nuovi orizzonti e traguardi: ecco il compito di un grande regista”.

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Giorgio Ceradelli

Giorgio Ceradelli

Nato a Ivrea nel maggio del 1965, laureato in architettura presso il Politecnico di Milano nel 1995, dal 2000 è libero professionista, architetto/designer. Dal 2003 anche fotografo e giornalista freelance.
“Conosco Francesco Comotto da molti anni e ho deciso sin dalla prima ora di appoggiare attivamente la sua candidatura a Sindaco, non solo perché sono convinto che possieda grandi doti di onestà e competenza per affrontare con sicurezza il governo di una città complessa ed importante come Ivrea,ma soprattutto perché riconosco in lui idee e visioni del futuro di questa città,tanto innovative quanto concrete e vitali, fatte di cultura, ambiente, sport, turismo,socialità e lavoro, che sono la strada maestra per ricostruire l’identità del nostro territorio.

Cristina Capello

Cristina Capello

Nata nel 1964, è assistente Sanitaria per l’Asl to4. “Ho accettato questa candidatura con spirito di servizio: se il mio nome può aiutare Francesco Comotto ad essere nel posto giusto per farsi promotore di questi ideali, lo metto a disposizione come metterò a disposizione il mio tempo.Credo di possedere il gene della GIUSTIZIA SOCIALE, della SALVAGUARDIA DELL’AMBIENTE e del CREATO. Vorrei che si potessero raggiungere i laghi in sicurezza con qualsiasi mezzo a cominciare dai passeggini e dalle carrozzine per handicappati e vorrei che molte piste ciclabili fossero collegate in una rete con le altre. A lungo termine vedo una città a misura di bambini, il che significa che è a misura per tutti”.

Lorena Borsetti

Lorena Borsetti

50 anni, di origine emiliana ma nata a Biella ed eporediese d’adozione. “Mi sono felicemente inserita nel mondo della scuola materna e primaria come esperta di musica.Suono nell’orchestra Sinfonica del Piemonte e da 8 anni ho aperto un laboratorio/negozio nel centro storico di Ivrea in via Guarnotta.
Ho trovato nella mia “squadra” persone con la voglia di tirarsi su le maniche, persone con un cuore ed una mente attenti a ciò che li circonda.
Francesco Comotto sarà un sindaco preparato e motivato, sempre pronto ad ascoltare.
Credo nella forza delle persone e nel cuore, simbolo della nostra lista”.

Raffaele Orso Giacone

Raffaele Orso Giacone

62 anni insegna in due licei torinesi.
“Sono convinto che il servizio politico passi innanzitutto attraverso il lineare funzionamento della struttura amministrativa e penso che tutte le persone che lavorano in comune possano essere aiutate a offrire un servizio migliore ed efficace ai cittadini, attraverso un coinvolgimento sugli obiettivi e con un miglioramento della burocrazia che sembra sempre più pervasiva e meno efficace. Ivrea ha sulle spalle una bisaccia piena di opportunità per tutti: anziani, giovani, studenti, italiani e stranieri; occorre lavorare sodo per renderle disponibili e funzionali. Ci impegneremo per questo”.

Sara Monte

Sara Monte

Nata nel 1977 è sposata e ha tre figli. Si occupa di comunicazione aziendale ed è fra le fondatrici di Pixtura Art Factory. “Ho ritrovato in Viviamo Ivrea e in Francesco Comotto un antico spirito politico, fatto di umiltà, competenza, passione, serietà, impegno, gratuità: valori fondamentali e fondamentalmente smarriti nelle nostre istituzioni. Credo che oggi sia vitale occuparsi del proprio territorio e del proprio circostante, perseguendo il cambiamento dal basso e dall’esperienza quotidiana. Desidero una città a misura dei cervelli e dei cuori stanziali, di quelli che non possono e non vogliono fuggire, dei piccoli cittadini che qui crescono e che si meritano tutte le attenzioni di una Comunità aperta e inclusiva. Solo allora Ivrea potrà essere accogliente anche per chi arriva o chi torna”.

Franca Vallino

Franca Vallino

Nata a Ivrea nel 1960, sposata, ha una figlia ed è avvocato.
Da quasi 30 anni segue il Consultorio Giuridico della Casa delle Donne. Ha svolto la funzione di Giudice Conciliatore del Comune di Ivrea per circa un quinquennio.
Ha rivestito dal 1999 al 2005 la carica di Presidente della Associazione di Artigiani, Commercianti e Professionisti UNICAP e dal 2007 insegna diritto all’Università della Terza età.
Ha rivestito il ruolo di Difensore Civico del Comune di Ivrea dal 2005 al 2009 cercando di far dialogare i cittadini con la Pubblica amministrazione.
“Sostengo la candidatura di Francesco Comotto perché condivido il suo progetto di cambiamento per Ivrea, attento a creare un rapporto di fiducia e collaborazione fra l’Amministrazione ed i cittadini, attraverso la ricerca di processi inclusivi di formazione delle decisioni”.

Antonello Pappacena

Antonello Pappacena

Nato nel 1964, è laureato in Architettura al Politecnico di Torino ed è specializzato nella progettazione di aree verdi. Dal 2010 pratica la professione di paesaggista in Canavese.
“Qualcuno ha affermato che la bellezza salverà il mondo e di questo sono convinto. Vogliamo insieme una città che sia progettata in modo vivibile e che guardi alla riappropriazione di spazi per l’uomo e per la comunità. Una città rivolta al futuro ma con un importante passato da cui trarre ispirazione. Ci credo e per questo mi sono messo in gioco”.