Annata da incorniniare nella pesca per Andrea Giganti. Tante le medaglie collezionate.

Annata da incorniniare nella pesca per Andrea Giganti

Da San Ponso ai vertici della pesca a livello nazionale e mondiale. E’ il percorso che anche nel 2019 è stato completato il bravo e preparato Andrea Giganti, che non nuovo a risultati altissimo profilo, ha finito per inanellare una straordinaria serie di riscontri nelle gare più importanti. Classe 1989, tesserato per l’ASD Valle Imagna Artico ed anche per la Garisti Rivarolo, ha fatto nuovamente capire tutto il proprio valore.

Quante medaglie conquistate nel 2019…

Il bilancio complessivo del campione canavesano è davvero di assoluto livello. Giganti, infatti, nel corso dell’anno in corso ha centrato la prima posizione nel Campionato Italiano a squadre di pesca alla trota con esche naturali in torrente. Stesso piazzamento in occasione della Coppa Italia a squadre di pesca alla trota con esche naturali in torrente, mentre a livello individuale affermazione nel Campionato italiano promozionale riservato alla pesca alla trota con esche naturali in lago. Doppio argento, poi, a livello mondiale: il primo Andrea lo ha conseguito nel trofeo iridato a squadre di pesca alla trota con esche naturali in torrente, nonché nella competizione individuale di pesca alla trota con esche naturali in torrente.

Leggi anche:  Assegnati i titoli regionali nella canoa con il «Trofeo Lucia e Silvano Bradaschia»

Per il pescatore di San Ponso periodo d’oro

In una stagione che lo stesso campione canavesano ha definito straordinaria vanno ricordate pure la seconda posizione centrata in occasione del Campionato Italiano a squadre di pesca alla trota con esche artificiali in torrente, nonché la medaglia di bronzo conquistata nel Campionato Italiano individuale di pesca alla trota con esche naturali in torrente. «E’ stata senza dubbio un’altra stagione di alto profilo e posso ritenermi soddisfatto – commenta lo stesso Giganti, il quale ha iniziato a praticare questo sport a 5 anni, coinvolto dal papà, per poi iniziare a gareggiare quanto ne aveva 14 – Sia in Italia che a livello internazionale sono arrivati dei risultati che mi ripagano delle ore di allenamento, delle trasferte e del tempo sottratto alle persone a cui voglio bene». Un pensiero corre al prossimo futuro: «Obiettivi principali la conquista del titolo nazionale individuale trota torrente esche naturali e ben figurare ai Mondiali 2020 in Francia».