Celestino Vietti Ramus rookie dell’anno dopo la gara di Valencia. Nella prossima stagione andrà a caccia del titolo di Moto2.

Celestino Vietti Ramus rookie 2019

Per la prima volta nella sua storia, lo Sky Racing Team VR46 centra questo importante riconoscimento. Ma allo stesso tempo la scuderia di Valentino Rossi ha corso momenti di paura per l’altro suo pilota in gara, Dennis Foggia, finito in ospedale dopo una brutta caduta. Per fortuna, gli esami hanno escluso complicazioni.

La gara di Valencia

Si chiude con una gara dalla doppia faccia il 2019 dello Sky Racing Team VR46. A Valencia Partenza ritardata e bandiera rossa per una brutta caduta nelle fasi iniziali di gara che ha coinvolto Dennis Foggia, condotto in ospedale per ulteriori accertamenti da un lato. Celestino Vietti Ramus, invece, che taglia il traguardo all’ottavo posto e conquista il titolo di miglior esordiente della categoria dall’altro.

Eguagliato Pecco Bagnaia

Scattato dalla 22esima casella dello schieramento, Celestino ha subito cercato di tenere il passo dei primi, ma diverse cadute hanno spezzato il ritmo rendendo difficile una rimonta fino al podio. Chiude alla testa del gruppo degli inseguitori e con i punti di oggi vince il prestigioso Rookie of the Year, la prima volta per il Team Moto3, riuscendo a scalare la classifica iridata fino al sesto posto (135 punti ndr) ed eguagliando Francesco Bagnaia che aveva ricevuto lo stesso riconoscimento nel 2017 prima di diventare Campione del Mondo in Moto2 con lo Sky Racing Team VR46 nel 2018.

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Paura per Foggia

A terra poco dopo il via in una caduta che ha coinvolto diversi piloti Dennis, che partiva dalla 21esima piazza. Vittima di un trauma cranico, è stato portato al centro medico e poi all’ospedale di Valencia per ulteriori esami clinici che hanno dato esito negativo.

Gioia incontenibile

“Sono davvero contento: il titolo di rookie of the year era il nostro obiettivo e grazie al lavoro di tutti siamo riusciti a centrare questo risultato”, così Celestio Vietti Ramus al termine dalla gara andalusa. “I ragazzi del Team hanno fatto un lavoro strepitoso ogni weekend, gli devo molto, e anche oggi avevo una moto per fare una gran gara. Avevo male alla spalla, ma ho dato il massimo. Nelle prime fasi, considerate le tante cadute, ho perso un po’ di terreno e non sono più riuscito a ricucire il divario sul gruppo di testa, ma ho chiuso con un ottimo passo. Sono anche felice del sesto posto in Campionato, un bel finale per questo primo anno da esordiente”.