«Cosa ci piacerebbe? Giocare una partita con la Sportiva Nolese».

«Cosa ci piacerebbe? Giocare una partita
con la Sportiva Nolese»

Una sfida a calcio con la Sportiva Nolese. Finalizzata alla solidarietà. E’ questo il desiderio dei ragazzi che hanno deciso di mettere in piedi una squadra e di organizzare partite sia per divertirsi che per raccogliere fondi da destinare in solidarietà. Ad ogni allenamento o partita, ai giocatori viene chiesto di consegnare 1 euro. Lo stesso fanno le persone che assistono ai loro match. E così, euro dopo euro, in quattro anni la somma raccolta e destinata in solidarietà è stata di 1.500 euro. Andati all’associazione “Support and Sustain Children”.

Solidarietà in primo piano

Una organizzazione no-profit con sede a Bergamo che aiuta con l’acquisto e la consegna direttamente sul posto di cibo, vestiti, medicine, materiale per la scuola e tutti i beni di prima necessità bambini e famiglie colpite dalla guerra e/o gravi calamità nel loro Paese e ora costretti a vivere in diversi casi in campi profughi. Numerosi sono stati gli aiuti nei campi profughi e nelle città Siriane devastate dalla guerra. Tanti sono gli aiuti che si vogliono ancora portare a questa organizzazione umanitaria.

Un gruppo di amici con la passione per il calcio

«A far nascere il gruppo di amici è stato mio fratello Riccardo – spiega Gabriele Airaudo, uno dei giovani che forma la squadra di calcio – E’ nato un gruppo su Facebook che porta il nome de “Italians Gooners” con già 150 iscritti. Ci si scrive, si organizzano le squadre per giocare. Si invitano tutti a presenziare, a fare delle offerte che poi noi destiniamo in solidarietà. I ragazzi partono dai 15 anni fino a superare I 20. Ci accomuna l’amicizia. Nel maggio scorso abbiamo organizzato una partita di solidarietà a Ciriè che, nonostante il brutto tempo, è andata bene».

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Il sogno…

Adesso sarebbe bello poter realizzare un sogno: ovvero quello di organizzare un incontro di calcio di solidarietà con la società Sportiva Nolese. «Sì, per noi sarebbe un onore – conclude Gabriele – Giochiamo sempre nel campo di calcio del centro sportivo dove la Nolese si allena. Sarebbe bello un incontro amichevole con loro, destinato alla raccolta di fondi da destinare in solidarietà. Spero che questo appello non resti inascoltato e che magari, prima della ripresa del campionato, si possa organizzare questo evento».