Gaetano Scirea a 30 anni dalla scomparsa, la Juve: “Campione indimenticabile”.

Gaetano Scirea

Gli appassionati di statistiche ricorderanno che il 15 maggio 1988 Gaetano Scirea salutò il suo pubblico dopo essere sceso in campo contro la Fiorentina per l’ultima delle 552 gare disputate con la Juventus. Prima di Alessandro Del Piero e Gianluigi Buffon, nessuno aveva mai collezionato così tante presenze in maglia bianconera. Un giocatore e un uomo indimenticato e indimenticabile.

Come ricordano i colleghi di Novara Netweek, era domenica 3 settembre 1989 quando Gaetano, entrato nello staff della juve, a soli 36 anni lasciava la moglie Mariella e il figlio Riccardo in un incidente d’auto in Polonia.

“Sono passati trent’anni esatti – si legge sul sito dei bianconeri – ma l’eredità che Scirea ha lasciato è ancora intatta. Sul campo, dove ha vinto tutto: un Mondiale, sette scudetti, tutte le coppe organizzate dalla UEFA, un’Intercontinentale, due coppe Italia. Ma forse soprattutto fuori del campo”.

La mostra

La Coppa del mondo del 1982, vinta dall’Italia in Spagna, è in esposizione da oggi, martedì 3 settembre 2019, nello Juventus Museum. Un regalo a tutti gli appassionati in occasione della mostra dedicata a Gaetano Scirea, inaugurata proprio oggi, giorno in cui si celebra il trentennale della scomparsa del difensore della Juventus. La mostra sarà aperta al pubblico dal 4 settembre.