Gran Piemonte di scena giovedì sulle strade (che saranno chiuse) del Canavese. La partenza dalla gara ciclistica avverrà da Agliè.

Gran Piemonte di scena giovedì sulle strade (che saranno chiuse) del Canavese

Il 2019 sarà ricordato, sportivamente parlando, davvero come un anno straordinario per il Canavese. A livello ciclistico, infatti, la nostra terra ha vissuto una stagione a dir poco eccezionale, segnata in particolare dal doppio appuntamento col «Giro d’Italia», che ha visto in primo piano Ceresole Reale ed Ivrea. L’ultimo capito di questa annata strepitosa è pronto ad andare in scena domani, giovedì 10 ottobre. Si tratta del 103esimo «Gran Piemonte», uno degli appuntamenti nazionali ed internazionali più longevi, che grazie all’ennesimo sforzo vedrà in primis Agliè, e di riflesso buona parte della zona, alla ribalta della disciplina.

In totale 183 i chilometri da completare da Agliè a Oropa

La settimana scorsa, con una serata ad hoc allestita presso l’auditorium «Paglia» di strada Bairo, alla presenza di tantissimi protagonisti ed ospiti di riguardo, tra i quali campioni di ieri ed i oggi come Franco Balmamion, Mattia Viel e Giovanni Ellena, è stata presentata ufficialmente la competizione, che si appresta a regalare emozioni ed a scatenare anche ricordi indelebili. Perché la corsa che si chiuderà dopo 183 chilometri nel Biellese, precisamente al Santuario d’Oropa, fa volare la mente a quella splendida, mitica ed ineguagliabile scalata portata a termina da Marco Pantani. Un momento di storia di questo sport che i più ricordano con trasporto e che regala un’immagine indelebile. Al di là di quello che è il passato, occhi puntati al presente, con la RCS Sport, organizzatrice dell’evento, che ormai ha instaurato un rapporto profondo con il Canavese.

Leggi anche:  Sulle Alpi 100 Km di corsa ecco gli eroi primi al traguardo

L’evento presentato nella città gozzaniana

Un’accoppiata vincente, come quella tra l’evento ciclistico che alle 12 di domani scatterà dalla città tanto cara al grande poeta Guido Gozzano, ed una realtà nostrana che si sta sempre più facendo conoscere, sotto tale aspetto, pure al di fuori dei patrii confini. Piena soddisfazione, nella serata condotta da Vladimir Chiuminatto, è stata espressa dal «padrone di casa» Marco Succio, anche ribadita dall’assessore allo sport della Regione Piemonte, Ricca. Con quest’ultimo che dal palco dell’ex salone Alladium ha lanciato una proposta: quella di allestire (o riallestire, essendo già stata una competizione similare…) un futuro «Giro del Canavese» che permetta di ribadire il ruolo di primo piano nel mondo dello sport in generale.

Le strade saranno chiuse per questione di sicurezza con ampio anticipo

Al di là dell’evento in sè, va dato massimo risalto anche alla questione viabilità. Le strade interessate dalla corsa ciclistica verranno chiuse intorno alle 11.30 tra Agliè, Ozegna, Castellamonte, Cuorgnè, Valperga e Busano, quindi dalle 12 serrata a Favria, Busano, Favria, Rivarossa, Leini e Lombardore. A cavallo tra le 12.40 e le 12.50 sarà la volta di San Benigno, Foglizzo e San Giusto, mentre intorno alle 13 sarà la volta della chiusura delle strade nella zona dell’Eporediese (Borgomasino e Romano in primis. L’apertura, invece, avverrà al passaggio dell’ultima auto della carovana.