Medagliae mondiali per il gruppo dello Shin Gi Tai Karate. Ottima esperienza in Toscana.

Medaglie mondiali per il gruppo dello Shin Gi Tai Karate

Una trasferta carica di emozione e capace di regalare risultati strepitosi, nonché medaglie a livello internazionale. E’ quella che lo Shin Gi Tai Karate del maestro Attilio Panetta ha vissuto in occasione dei Mondiali di karate (aperti a tutte le sigle federali), che si sono svolti recentemente in quel di Marina di Massa. La compagine canavesana è stata brava a mettersi in luce, conquistando pure delle medaglie e dei riscontri di alto profilo.

Da applausi i riscontri dei ragazzi canavesano

Ad iniziare dall’argento conseguito da Giulia Fasana nella categoria Esordienti cintura marrone kata Shotokan, nonché da Cristina Vaudagnotto nelle file delle Esordienti cintura marrone kata Shito Ryu. Gradino basso del podio a livello iridato, invece, per Tommaso Crivellin, che ha gareggiato tra i Cadetti cintura nera kata Shotokan, nonché per la compagna di società Giulia Fasana, questa volta tra gli Esordienti cintura marrone kata Shito Ryu. Medaglia sfiorata da Aurora Lacopo, che ha preso parte alle prove degli Esordienti cintura marrone kata Shito Ryu. Inoltre, ai piedi del podio sono giunti Marco Obert tra i Senior cintura nera kata Shito Ryu e Enrico Zucco, il quale ha preso parte ai Cadetti cintura nera kata Shotokan.

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Grande soddisfazione per il direttivo locale

«Poter partecipare ed essere all’altezza della competizione è già di per sé un successo per la società – il commento dei responsabili del club a fine Mondiali – I nostri agonisti, però, presenti con tanta motivazione e voglia di competizione, in mezzo ad atleti di molte nazionalità diverse e un fiume di gente, meritano un grande applauso. Pazienza se non tutti sono saliti sul podio, seppur per pochissimo. Sarà per la prossima gara. Adesso siamo più carichi e motivati di prima, ma anche più uniti, perché tutti nella nostra associazione condividono allenamento, rinunce, fatica e sudore, sconfitte e vittorie, stage e gare. Ancora grazie a questi ragazzi e al maestro Panetta per aver anche coraggiosamente rappresentato egregiamente il Canavese in una competizione aperta a tutte le Federazioni ed agli Enti».