Paola Gianotti, la sua incredibile storia raccontata al Cai di Sparone. L’evento collaterale al «102° Giro d’Italia» si è svolto nella serata di venerdì 26 aprile.

Paola Gianotti

Grande successo per la serata con Paola Gianotti organizzata dal Cai di Sparone, lo scorso venerdì 26 aprile, come evento collaterale al prossimo passaggio del «102° Giro d’Italia», programmato per il 24 maggio. Paola Gianotti è un’atleta, speaker motivazionale e scrittrice. Laureata in Economia e Commercio, viaggiatrice e sportiva da sempre, quando nel 2012 ha dovuto chiudere la sua azienda si è reinventata una vita, decidendo di fare il giro del mondo in bici per battere il «Guinness World Record» come donna più veloce ad aver circumnavigato il globo.

Una donna da Guinness!

Un sogno che ha realizzato. La Gianotti vanta infatti tre Guinness mondiali (è stata la donna più veloce al mondo ad aver circumnavigato il globo in bici nel 2014, a percorrere 48 stati degli Usa in 43 giorni nel 2016, a compiere la traversata del Giappone da nord a sud in nove giorni, nel 2017). Al pubblico di Sparone ha raccontato la sua storia e le sue imprese sportive e proiettato alcuni filmati riguardanti i primi due «Guinness World Record» vinti. «Nulla è impossibile, basta crederci» è il suo motto e questo è il messaggio che vuole trasmettere alle persone: non arrendersi mai e inseguire sempre i propri sogni. Non è riuscito a fermarla neanche il brutto incidente accadutole nel 2014 negli Stati Uniti, durante il giro del mondo, che le ha procurato la rottura della quinta vertebra e imposto una pausa di quattro mesi per la riabilitazione. Paola ha avuto la forza di proseguire la sua avventura e ottenere il suo primo «Guinness World Record», con occhi diversi e con uno spirito diverso.

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Non solo record…

Così, nel 2016, ha voluto associare uno scopo solidale alla sua seconda impresa, raccogliendo i fondi per acquistare 73 biciclette da donare alle donne dell’Uganda, dove una sua cara amica svolge ogni anno volontariato. La Gianotti è stata, inoltre, promotrice di un disegno di legge presentato al Parlamento per modificare il codice della strada, con il quale si richiede di tenere la distanza minima di un metro e mezzo nel sorpassare un ciclista. Anche nel 2019, per il secondo anno consecutivo, anticiperà il «Giro d’Italia» maschile, percorrendo gli stessi chilometri e gli stessi dislivelli con un giorno di anticipo con quello che lei chiama «il giro di Paola». L’intento è quello di sensibilizzare la gente alla sua campagna «Io rispetto il ciclista». Sulle strade della Valle Orco transiterà il giorno 23 maggio (giorno precedente la tappa «Pinerolo-Ceresole Reale») e il Cai di Sparone sarà lì ad attenderla per brindare con lei, sotto il murale che a breve verrà fatto realizzare dal sodalizio in onore del «Giro d’Italia».