Rem Bu Kan Rivarolo, doppio oro fra le cinture nere nell’International Cup con Giulia e Marco Buffo.

Rem Bu Kan Rivarolo

Il 2019 è partito, anche in casa Rem Bu Kan, ponendo il club che ha la sede storica a Rivarolo in primo piano tra i sodalizi che hanno affrontato una due giorni davvero impegnativa. Il 26 e 27 gennaio, infatti, è stata la volta dell’ormai classica uscita di Castel d’Ario, nel Mantovano, in occasione dell’evento allestito dai maestri Paolo Lusvardi e Mauro Lanzoni, con la supervisione della segreteria guidata da Manuela Moreschi dalla sezione Lombardia SKI-I. Ospiti d’eccezione Shihan Masaru Miura, maestro 9° dan e presidente del comitato tecnico SKI Europa, nonché il Sensei Hiroyoshi Okazaki, 8° dan.

International Cup

I canavesani si sono presentati il sabato al via della «International Cup», gara di kata e kumite, individuale ed a squadre, riservata alle sole cinture nere. Una kermesse di altro profilo, come confermato dai 300 partecipanti in rappresentanza di ben 13 nazioni (Italia, Inghilterra, Slovenia, Belgio, Repubblica Ceca, Irlanda, Indonesia, Svizzera, Stati Uniti, Ungheria e Russia, Danimarca, Germania e Olanda). Per ciò che concerne i nostri alfieri, guidati dal maestro 6° dan Giacomo Buffo, l’ennesimo fine settimana in primo piano, come confermato dai risultati centrati dai Seniores.

Risultati International Cup

Iniziando dal kata individuale, doppietta per i fratelli Buffo, Giulia e Marco, capaci di confermare a pieno il loro stato stato di forma. Molto bene pure Giorgio Padoan, il quale tra le giovani promesse ha conquistato la medaglia d’argento. Pure nella specialità a squadre sono arrivati dei riscontri notevoli. Marco Buffo con i compagni Lorenzo Terzano e Riccardo Carlino hanno colto uno splendido secondo posto ad appena un decimo di punteggio dai fortissimi indonesiani, dimostrando di essere la formazione ideale per vestire i colori azzurri in occasione del prossimo Mondiale. Pure la disciplina del kumite ha offerto dei bei riscontri. Come quello della giovane Italia B, formata ancora da Buffo, Terzano e Carlino, nonché da Pasquale Rizzo, Davide Rossi e Davide Verderame. In questo caso è arrivata una bella piazza d’onore, dietro solo al Belgio, compagine davvero tra le più forti in circolazione.

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Trofeo Mantova

Chiusa questa parentesi, 24 ore più tardi è stata la volta di un altro evento ormai tradizionale, cioè il «Trofeo Mantova» arrivato alla nona edizione. Si tratta di una prova interregionale tra le più importanti della stagione, che ha visto di scena le categorie kyu e cinture nere Juniores, con oltre 200 atleti chiamati a confrontarsi nel kata e nel kumite individuale.

Risultati al Trofeo Mantova

Un plauso a Matteo Bertone, che si è imposto nella gara di combattimento cinture nere 14-17 anni, mentre è risultato terzo nel kata. Bravo pure Matteo Spezzano, sempre nel kumite è arrivato terzo tra le cinture marroni 14-17 anni, ma anche quarto nel kata. Nella classe 0-13 anni nelle file delle cinture verdi e blu ulteriori conferme per la bravissima Vivien Oberto, che ha primeggiato nel kata. Nel kumite davvero da applausi la prova di Agata Madeddu, al via tra le cinture marroni, che si è presa il secondo posto, classificandosi davanti al compagno (che è pure della stessa categoria) Cristian Dura. Infine, Giorgio Padoan, già protagonista il giorno precedente, ha terminato con un comunque positivo quarto posto nella categoria cinture nere 14-17.