Sangiorgese bocce: tra sport e solidarietà con i ragazzi dell’Associazione Sorriso. Lo scorso 22 settembre si è tenuta la fortunata iniziativa insieme al sodalizio di Montegiove.

Sangiorgese bocce

Lo sport come veicolo sociale, capace di coinvolgere le persone che sono meno fortunate. Con questo spirito, la Sangiorgese, club che si occupa delle bocce, ha deciso di allestire lo scorso 22 settembre una riuscita iniziativa che ha visto coinvolti i ragazzi che fanno parte dell’Associazione Sorriso, che ha sede a Montegiove.

Prima volta

Un evento molto speciale, il quale ha permesso ad alcuni di loro di avvicinarsi per la prima volta al gioco delle bocce. Disciplina che, invece, altri componenti praticano in maniera già attiva, partecipando pure a quelli che sono denominati «Special Olympics». Dimostrando una grande sensibilità, ma anche un’attenzione a tutti coloro che attraverso lo sport hanno l’opportunità di crescere e vivere iniziative formative importanti, la Sangiorgese è in procinto di stilare un calendario di appuntamenti ed incontri che possano permettere a questi meravigliosi ragazzi di essere protagonisti di altri momenti come quello del 22 settembre.

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Non di sole gare

Perché non si vive di sole gare e di risultati: le bocce dimostrano infatti di essere un veicolo ideale per imparare, per crescere e per superare quegli ostacoli che a volte la vita ci pone di fronte.