Sporting Borgaro sconfitto a Torre del Greco ma con onore nella finale play-off di A2 del tennis nazionale a squadre, che apriva le porte alla categoria superiore.

Sporting Borgaro

Il sogno è svanito all’ultimo, ma lo Sporting Borgaro merita solo applausi. Applausi per una splendida cavalcata nella serie A2 del tennis nazionale a squadre. Un plauso per l’ottima qualità di gioco offerta nel corso dell’intero percorso. Nonché un complimento per la determinazione, la convinzione e la bravura che sono state sfoggiate dai ragazzi che hanno difeso i colori del team nostrano. La finalissima dei play-off che apriva le porte della categoria superiore ha visto il Borgaro prima pareggiare la sfida in casa contro il Torre del Greco (3-3 il punteggio), quindi cedere nel confronto di ritorno, in terra campana.

Una gara difficile

Quella con i partenopei è stata veramente una gara difficile, anche se va detto che lo Sporting ha venduto davvero cara la pelle, cedendo ma comunque sempre con onore. Sino alla resa definitiva, infatti, i borgaresi hanno giocato con forza, rispondendo colpo su colpo. Difficile, però, contrastare il gioco potente della coppia di casa, che ha schierato addirittura il croato Skugor, tra i protagonisti della finale di Coppa Davis giocata contro la Francia. Facendo un passo indietro, nel confronto di andata, giocato sui campi dello Sporting, come anticipato la contesa si era conclusa in parità, riservando spettacolo ed emozioni ai presenti.

Gli incontri

Le due squadre hanno combattuto valorosamente in ogni incontro. Lago si arrendeva a Brancaccio, mentre Tomasetto, dopo essere andato sotto di un set, pareggiava i conti battendo Cozzolino e lasciandogli solo 3 games. Nulla da fare, quindi, per Marangoni contro il capitano napoletano Gutierrez, mentre era Sibona a firmare contro Orazzo il 2-2. Nei doppi l’equilibrio era a dir poco fortissimo, con gli ospiti che centravano il terzo punto con Brancaccio e Gutierrez, i quali per 7-5, 7-6 avevano ragione di Sibona e Tomasetto. Toccava invece a Lago e Marangoni strappare il punto del pareggio, che rimandava tutto il discorso alla sfida di ritorno, sconfiggendo Cozzolino e Palumbo 6-4, 6-7, 10-6.

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Una splendida cavalcata

Peccato, da una parte, per quello che poteva essere e non è stato, ma a ben guardare la splendida cavalcata firmata dal sodalizio borgarese, si può solo fare i complimenti ai ragazzi scesi in campo, ai tecnici che li seguono costantemente ed a tutto lo staff dello Sporting (compresi gli sponsor che hanno sostenuto il progetto), che si conferma davvero un circolo di prim’ordine. Da qui si può solamente ripartire guardando al futuro con tanto entusiasmo. Lo stesso che ha accompagnato la cavalcata dei nostri per tutto il trofeo di serie A2, dove davvero è mancata unicamente la ciliegina sulla torta.