Lo scorso 22 dicembre si è tenuto il terzo «Raduno dei Principi del Canavese», i runners si sono presentati in maglietta bianca e berretto rosso da Babbo Natale.

La passione per la corsa

Correre non significa solo sfidare il cronometro o gli avversari, al fine di migliorarsi e primeggiare nelle gare oppure nella propria categoria. E’ anche momento di condivisione e di amicizia. Un modo per stare insieme praticando uno sport che fa bene alla salute, aiuta a scaricare le tossine di tutti i giorni, trasformandosi in «veicolo» ideale per instaurare rapporti forti con chi ha la stessa passione.

Terzo «Raduno dei Principi del Canavese»

Con tale spirito una quarantina di atleti, lo scorso 22 dicembre, si è dato appuntamento nel piazzale dell’«Urban Center» di Rivarolo Canavese, animando così il terzo «Raduno dei Principi del Canavese». I presenti, tutti rigorosamente in maglietta bianca e con il cappello da Babbo Natale, si sono prodigati in un allenamento congiunto di corsa, che li ha visti percorrere un tracciato creato appositamente nell’occasione da Eleonora Massaro. Allegria, passione, ma anche possibilità di confronto su quanto fatto nel corso del 2019 (e quanto si è in procinto di fare nel nuovo anno) sono stati gli ingredienti che hanno reso perfetto (per altro in una giornata ottima sotto il punto di vista meteo) questa uscita. Uscita che chiude l’annata e che è arrivata dopo quelle di giugno ad Agliè e di Valperga a settembre.