Tiro con l’Arco: il canavesano Marco Bruno è argento ai campionati italiani che si sono svolti da poco a Santo Stefano D’Aspromonte.

Marco Bruno d’argento

Un prezioso argento vinto ai campionati italiani di tiro di campagna (specialità del tiro con l’arco con bersagli posti a distanza variabile da 10 a 60 metri). Il Canavese festeggia l’importante risultato ottenuto da Marco Bruno, 27enne di Leini, nel torneo che si è svolto a Santo Stefano D’Aspromonte (RC). Tornato dalla Calabria, abbiamo chiesto a Marco, atleta della Compagnia Arcieri di Volpiano, di parlarci della sua esperienza e della sua passione. E contrariamente alle aspettative, si tratta di una passione piuttosto recente.

Impegno e costanza

«Ho iniziato a praticare questa disciplina da circa 2 anni e mezzo – racconta l’arciere – ed è nato tutto quasi per caso». Il mondo dello sport ha comunque sempre affascinato Marco Bruno, che nella vita fa il personal trainer e ha conseguito una laurea in scienze motorie. «Alcuni pensano che non sia così faticoso il tiro con l’arco – continua il leinicese – ma non è cosi: mi alleno tutti i giorni almeno 2 o 3 ore. Può sembrare banale ma non lo è, ci vuole impegno e costanza».

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Palmares

Nel suo palmares il recente argento non sarà solo: c’è anche una medaglia d’oro vinta a febbraio ai campionati indoor di classe (terzo posto assoluto). Ma non c’è tempo per adagiarsi sugli allori. Marco Bruno, infatti, sta già «mirando» il prossimo bersaglio: il 6 settembre a Lignano Sabbiadoro (UD) si terranno i campionati italiani Targa con distanza fissa di 50 metri. E a fare il tifo per il giovane arcieri locale ci sarà senz’altro tutto il suo territorio.