Un torneo dedicato al grande Adriano Ruggiero. Forti emozioni e commozione a Leini.

Un torneo dedicato al grande Adriano Ruggiero

Nel suo «passaggio terreno» non ha lasciato un segno solo a livello sportivo. In primis, Adriano Ruggiero è stato una persona straordinaria sotto il punto di vista umano. Un allenatore unico, capace di trasmettere qualcosa di speciale ai suoi ragazzi. Un preparatore dei portieri che ha saputo insegnare molto, sia a livello tecnico che di comportamento.

Tante le squadre che hanno giocato a Leini

Pure per questi motivi, oltre al grande legame esistente con la società, il Real Leini e la nuova realtà che risponde al nome di Real River Mosso hanno voluto ricordare degnamente la sua figura con un torneo che si è svolto tra l’8 e il 9 giugno scorso sui campi della «Cittadella dello Sport» di Leini. Tante le squadre (due del Real Leini, due dell’Atletico Volpiano Mappano, una dell’Esa, del Cenisia, del Venaria e del Lascaris), appartenenti alla categoria mista 2009-2010, che hanno calcato i terreni di gioco leinicesi e che hanno degnamente onorato il ricordo di questo uomo, questo calciatore, questo appassionato di sport che troppo presto, per una malattia terribile, se n’è andato lasciando un grande vuoto.

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Un grande legame quello tra la famiglia ed il Real

Un vuoto che in qualche modo la sua ex società ha cercato di colmare, invitando molti giovani a disputare il trofeo a lui dedicato, conclusosi anche in questo caso senza classifica alcuna. Toccanti le parole della lettera a lui dedicata che i ragazzi del Real hanno letto in occasione della premiazione finale. Un momento d’epilogo al quale ha partecipato, numerosa, la famiglia di Adriano, a conferma dell’amicizia e del legame profondo instaurato.